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Torta semplice di compleanno

torta semplice di compleanno


Qualche giorno fa mio figlio ha compiuto undici anni e per l'occasione ho preparato una semplice torta di comleanno realizzata col poco tempo che avevo.
Eravamo a casa dei miei (per un'altra occasione speciale) ed era anche il giorno in cui dovevamo partire per tornare a casa quindi non vi dico che "corse". 
Quando la sera prima avevo detto a Fede che forse non sarei riuscita a preparargli una torta  aveva commentato con un  "non fa niente mamma " con una  espressione del viso diceva tutta un'altra cosa....  dovevo assolutamente trovare anche il tempo di festeggiare il mio "piccolo" <3 .
Il mattino dopo in quattro e quattr'otto  ho preparato questa tortina  semplice semplice e lui era strafelice .... quando ha soffiato le candeline aveva un grosso sorriso che gli illuminava il viso.

Per preparare una tortina di 24 cm di diametro vi occorrono:

- per il pan di spagna
5 uova
150 gr di zucchero
150 gr di farina
1 bustina di vanillina o i semi di mezzo baccello di vaniglia

- per la farcia:
200 gr di nutella
100 gr di panna montata zuccherata

- per la bagna :
150 ml di latte 
2 cucchiai di nesquik

per la copertura:
150 ml di panna montata
confettini colorati 
colorante azzurro o altro colore a piacere

Preparazione:
Il pan di spagna lo preparo sempre al solito modo seguendo il procedimento riportato qui .

Una volta che il pan di spagna è diventato freddo l'ho tagliato a metà e bagnato con latte e cacao, ho poi preparato una farcia mescolando delicatamente la panna montata con la nutella e l'ho riempito. 
A questo punto ho ricoperto tutta la superficie  e i bordi con della panna montata (tenendone da parte qualche cucchiaio che ho colorato di azzurro per la scritta e i ciuffettini decorativi)  . Ho ricoperto i bordi con i confettini colorati e  poi aiutandomi con una sacca da pasticcere ho realizzato la scritta e la semplice decorazione.

Anche se si tratta di una torta dell'ultimo minuto e per niente  elaborata,  per me l'importante era festeggiare Fede e farlo felice e credo proprio di esserci riuscita.
Il sapore  poi era delicato e allo stesso tempo molto gustoso (con un ripieno di panna e nutella !).

torta semplice di compleanno



Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza :




Colombine in volo




Le sorelle Simili sono una garanzia in quanto a ricette semplici e genuine e spesso traggo spunto dalle loro pubblicazioni per preparare prodotti levitati di sicura riuscita come queste colombine.
La ricetta la tenevo d'occhio da un po' sul loro libro "Pane e roba dolce"  e non vedevo l'ora di avere l'occasione di provarla.  
Oggi, vista l'aria primaverile che si respira, con la mente si pensa già a Pasqua e tutti i piatti deliziosi che si preparano in questo periodo ed ho voluto iniziare con qualcosa di semplice e sfizioso: con dei biscotti ottenuti da un impasto con il quale si possono preparare anche ciambelle e altri prodotti da forno (mi riferisco all'impasto base senza aggiunta di frutta secca).

Ingredienti per 12-15 pz
500 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
175 gr di margarina
150 gr di zucchero semolato
25 ml di latte
1 cucchiaino di miele
un pizzico di sale
2 uova 
100 gr di uva sultanina ammollata
100 gr di noci e nocciole tostate e tritate grossolanamente
una dozzina di ciliegie candite o frutti rossi essiccati (io ho usato i mirtilli rossi)
2 cucchiai di olio d'oliva

noci e nocciole tostate e leggermente tritate

Preparazione:
Si fa una fontana e si versano nel centro tutti gli ingredienti tranne l'uvetta e il lievito (io ho usato una grande ciotola per non spargere farina ovunque). 
ingredienti per le colombine

Si impasta rapidamente senza lavorare troppo con le mani perchè questo impasto è simile alla pasta frolla e più si lavora più si rischia di farlo indurire in cottura. Dopo aver mescolato un po' si aggiunge l'uvetta e il lievito e si forma più velocemente possibile una palla. Io l'ho lasciata riposare un quarto d'ora in frigo anche se la ricetta originale non lo richiedeva.
A questo punto si cerca di ricavare dei filoncini formando una specie si S e poi si aggiungono ai lati due salsicciotti più piccoli modellandoli a mò di ali per dare la forma di colombe. 
Per fare l'occhio della colombina si possono usare dei pezzetti di ciliegie candite o altri frutti essiccati. 
Vanno poi spennellate con dell'uovo sbattuto e infornate a 170°C per circa 20-25 minuti finchè sono leggermente dorate.

colombine pasquali



La ricetta originale delle "Simili" è la seguente: 
( ma come ho detto io ne ho fatto una mia versione secondo il mio gusto, la scrivo per chi vuole provare la versione senza modifiche).

Ingredienti:
1 kg di farina 00
300 gr di zucchero
50 gr di latte
350 gr di burro
50 gr di strutto
150 gr di uva sultanina ammollata e strizzata
100 di scorza d'arancio candita tritata al mixer
100 gr di mandorle spellate
4 uova intere
2 bustine di lievito
1 cucchiaino raso di sale
1 cucchiaino raso di miele
mandorle tritate per guarnire
amarene o ciliegie candite
1 uovo per spennellare

Con questa ricetta partecipo al contest di about food  "Pasqua lievitata" 




Palline al cacao




Buona domenica a tutti!
Dopo una settimana di assenza, torno con una ricetta facile e veloce che ho sperimentato per la festa di compleanno del mio Fede che ha compiuto ben  undici anni!
Naturalmente c'erano anche altri dolci, ma ho bisogno di qualche giorno per riorganizzare le idee perchè siamo stati via, sono andata a conoscere il mio nuovo "piccolo-grande amore" Edo (il mio nipotino) nato il 23 febbraio pesa 3.900 gr : è bellissimo! Grazie alla mia sorellona per avermi reso di nuovo zia.

Insomma avrete capito che la settimana appena trascorsa è stata ricca di eventi importanti, però adesso è proprio ora di tornare alle mie care ricettine.

Per preparare circa 25-30 palline al cacao occorrono :
250 gr di biscotti secchi
200 gr di mascarpone
100 gr di zucchero a velo
100 gr di burro
100 gr di cacao amaro
1 bicchierio di rum
2 tuorli d'uovo


Preparazione:
Lavorare burro ammorbidito, mascarpone e tuorli d'uovo amalgamando bene tutto. Sbriciolare i biscotti in una ciotola e unirvi il composto di burro e  mascarpone. Aggiungere cacao e rum e amalgamare bene il tutto.  Lasciare in frigo per un paio d'ore in modo che solidifichi un po' così da poterlo lavorare meglio.
Una volta raffreddato l'impasto formare delle palline e rotolarle nel cacao amaro o nelle codette di cioccolato, metterle nei pirottini e lasciarle ancora in frigo fino al momento di servirle.


Plumcake allo yogurt




plum cake allo yogurt
Non so voi ma io il lunedì mi sento sempre un po' in colpa perchè nonostante tutti i miei buoni propositi devo sempre fare i conti con gli effetti (sull' ago della bilancia) di quello che "ingurgito" durante il fine settimana. Così comincio la nuova settimana decisa a rispettare tutti i soliti vecchi-buoni propositi. Almeno il lunedì ci riesco :), a partire dalla colazione.



La maggior parte delle volte che devo preparare una torta "leggera" per la colazione mi affido a questa infallibile ricetta : plumcake allo yogurt , morbido, dolce al punto giusto e abbastanza leggero.

plumcake allo yogurt

E' un dolce che si prepara seguendo il "metodo dei 7 vasetti" infatti come misurino si usa il vasetto dello yogurt . 
La ricetta è semplice e veloce e il risultato ottimo.

PlumCake allo yogurt

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt bianco (o altro gusto a piacere)
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto di olio d'oliva o di semi di mais
3 uova
1 busta di lievito per dolci
un pizzico di sale

e per guarnire  si può cospargere di zucchero a velo



Preparazione:
Accendete il forno a 175° C. 
Preparate uno stampo a forma di PlumCake, imburrato e infarinato.
In una terrina versate lo zucchero e le uova e montare un po' con la frusta elettrica. Aggiungete lo yogurt, versate la farina setacciata con il lievito ed infine l'olio. Mescolate bene tutti gli ingredienti e versate nello stampo. Cuocete in forno per 35/40 minuti circa. Prima di servire se piace si può spolverizzare con zucchero a velo.
A piacere si possono aggiungere nell'impasto dei pezzetti di frutta secca o fresca oppure pezzetti di cioccolato (tenete conto che  la frutta fresca aumenta sensibilmente il tempo di cottura).


Con questa ricetta partecipo al contest di La cuochina sopraffina :

Cuori glassati



Anche quest'anno siamo usciti indenni da una delle feste più controverse e bistrattate dell'anno : S. Valentino. Quando se ne parla molti si tirano fuori e  dicono che  a loro non serve un giorno particolare per dimostrare ( . . dire . . . fare - anche io faccio così - sono una dura io sapete :D ) . . . poi spuntano cuoricini come funghi perchè .... sù ammettiamolo .... ci fa piacere avere una scusa per ribadire i nostri sentimenti . 
Dovendo fare dei biscottini per le piccole "locuste" ho pensato usare lo stampino a  forma di cuore perchè era ancora in giro per la cucina e  magari poi lo metto via e rispunta solo verso il 14 febbraio prossimo o giù di lì. Così ho preparato dei  frollini ricoperti di semplice  ghiaccia reale che sono stati molto apprezzati e divorati come al solito.


Ricetta per circa 40 biscotti:

150 gr di burro
150 gr di zucchero
200 gr di farina 00
50 gr di farina di riso 
la buccia di mezzo limone grattugiata 
un pizzico di sale
1 uovo e 1 tuorlo

Preparazione:
In una capiente ciotola ho messo le farine e il sale e ho aggiunto il burro tagliato a pezzettini, poi con le mani ho sabbiato il composto, unendo il burro alla farina ho usato i palmi delle mani per sbriciolare il tutto e renderlo simile alla sabbia. Questo va fatto in fretta perchè se si riscalda troppo il burro con le mani i biscotti saranno duri. Ho aggiunto il burro, la buccia di limone, mescolato un po ' e unito le uova cercando di amalgamare il tutto in fretta, formando una palla. La pasta va poi lasciata riposare in frigo almeno mezz'ora.
Dopo il tempo di riposo ho ammorbidito un po' la frolla rilavorandola un pochino, usando dell farina per non farla attaccare al tagliere e al mattarello ho tirato una sfoglia di 1/2 cm e tagliato con una formina tutti  i cuoricini. Vanno poi passati in forno statico a 180°C per circa 12 minuti, non devono dorare molto . Una volta freddi li ho glassati con una semplice ghiaccia reale bianca.

I bocconotti di carnevale

bocconotti laziali per Carnevale


Siamo in piena settimana di Carnevale e questi sono giorni da tripudio dei fritti, però io non ho tanta voglia di mettermi a friggere.
Ho già preparato frappecastagnole nei giorni scorsi e sicuramente ne farò ancora prima di martedì prossimo, ma mi andava anche di sperimentare la ricetta dei bocconotti che avevo visto sul numero di febbraio di "Cucinare bene", mi aveva molto incurisita.
Esistono tante  varianti  di questo dolce che si prepara sia a Natale che a Carnevale in Abruzzo, Puglia e anche nel Lazio.
Ho scelto  di prepararli senza uovo togliendolo  dalla lista degli ingredienti per ottenere un prodotto finale ancora più leggero.

Per la pasta ho preparato una frolla senza uova che è buona  e friabile, gli ingredienti sono:

120 gr farina
120 gr di fecola di patate
110 gr zucchero
130 gr di margarina
scorza di limone grattata
un pizzico di cannella
un pizzico di sale
(si prepara in anticipo e si fa riposare almeno mezz'ora in frigo)

per il ripieno invece mi sono ispirata a un  vecchio libro di ricette di mia suocera su cui ho trovato quella dei bocconotti laziali e per una dozzina di dolcetti è il seguente:
250 gr di ricotta vaccina
60 gr di zucchero
1 cucchiaino di cannella
30 gr di burro
1/2 cucciaio di amido o fecola (per legare il composto in assenza di uovo)

(50 gr di canditi)
il mio tocco personale è stato quello di togliere i canditi e mettere cioccolato fondente a pezzetti - 50gr - e uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida (ed eventualmente un po' di rum) - 30gr -

ripieno dei bocconotti


per tirare la sfoglia
un po' di farina

Preparazione:
Foderare degli stampi con la frolla e preparare il ripieno mescolando tutti gli ingredienti previsti per esso. Fate attenzione a scolare bene la ricotta se presenta un po' di siero altrimenti il ripieno diventa troppo molle. Riempire gli stampini e chiudere con un dischetto di pasta e cuocere in forno a 180°c per circa 30 minuti (qui io ho colorato la pasta frolla con vari colori alimentari e tagliato delle strisce e dei cerchietti per simulare stelle filanti e coriandoli, mi piaceva dare un tocco di Carnevale in più, ma naturalmente chiudere il tutto con un semplice disco di frolla rende il lavoro più semplice).

L'alternativa ai bocconotti monoporzione è foderare un'intera teglia con la pasta lasciando un bordo di 3/4 cm, bucherellarla un po' e riempire con la farcia, coprire con dell'altra sfoglia e cuocere in forno, quando è tiepido tagliare dei quadrottini.


bocconotti di carnevale

Naturalmente questi dolci, pur non essendo fritti fanno tanto Carnevale ma vanno bene anche per molte altre occasioni.

Piccola nota per chi vuole fare la versione arricchita dalle uova :
- fare la frolla tradizionale con uova
- aggiungere un tuorlo nel ripieno
- spennellare con uovo sbattuto una volta pronti, prima di cuocerli.


Con questa ricetta partecipo al contest di  crocedelizia


e al contest di Silvanaincucina e RicettediTina


Zuppa di cipolle

Dopo aver preparato la zuppa di orzo che era stata accolta con un po' di disappunto da papà e piccolini ma poi  l' hanno mangiata tutta :) mi sono cimentata nella zuppa di cipolle. 
Le reazioni questa volta sono state:  Marti non l'ha nemmeno assaggiata e Fede (che era stato il primo a chiedermi di prepararla - chissà cosa si aspettava che fosse)  ha detto che ha un gusto un po' troppo deciso per lui . Mamma e papà hanno gradito :)
Mi è venuta volgia di provare questa zuppa  sfogliando  un libro molto famoso tra gli appassionati di cucina e foodbloggers "Mastering the Art of French Cooking" di Julia Child.
E' da un po' di tempo che mi perdo via a leggere e  cercare di tradurne le ricette .
L' ho preso  qualche mese fa su Amazon dopo aver visto il  film " Julie e Julia " ed è sempre “in giro” per la mia cucina.
All'inizio stavo impazzendo per cercare  di fare le conversioni delle dosi degli ingredienti  per poi accorgermi che nella prefazione del volume I (che non avevo guardato) c'è un ampio capitolo che tratta questo ed altri argomenti molto interessanti, avevo anche trovato una tabella di conversioni fatta molto bene qui
Questo trattato di cucina che io sappia non è mai stato tradotto in italiano, ma molte ricette della Child  si possono  facilmente  trovare già tradotte su  internet magari oppure si può usare il traduttore di google (comodo e facile) : così però è troppo facile, leggerlo in inglese mi aiuta a tenere allenata la mente, almeno lasciatemelo  credere .

Tutto questo solo per dire che per questa zuppa mi sono ispirata alla ricetta della onion soup del libro della Child e ad altri consigli che ho trovato in internet.
La foto non rende l’idea ma ho fotografato il tegame in cui l’ho fatta gratinare perché non avevo delle ciotoline monoporzione che potessero andare anche in forno.

zuppa di cipolle





Ingredienti per 4 persone :

800 gr di cipolle dorate tagliate sottili
40 gr di burro
2 cucchiai di olio e. v. di oliva
1 cucchiaino di curry (io non l’ho messo)
½ cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di farina
1 litro e 20 di brodo di carne
6 cucchiai di vino bianco secco
150 gr grana grattugiato piuttosto grosso (o se piace il formaggio gruyere)
Sale e pepe nero q.b.
12 fette di pane (tipo baguette francese) leggermente tostato

( la ricetta della Child  prevedeva di mettere il riso quando è quasi pronta e portarlo a cottura, ma io ho usato i crostini di pane come da ricetta tipica della classica zuppa di cipolla francese)

Preparazione:
Pulire e tagliare le cipolle a fettine sottili (se avete un robot con le lame o una grattugia che affetta vi conviene usarli altrimenti preparate un bel po’ di fazzolettini perché ci sarà da piangere). 
Scaldare in un tegame il burro e l’olio e mettere a stufare le cipolle a fuoco moderato finché appassiscono, avendo cura di mescolarle ogni tanto per evitare che brucino.

Aggiungere il sale, lo zucchero e cuocere ancora per qualche minuto. Lontano dal fuoco aggiungere i due cucchiai di farina mescolare e aggiungere il vino bianco, poi unire il brodo molto caldo un po’ alla volta, aggiustare di sale e pepe, coprire e lasciar cuocere ancora per circa 30 minuti. Una volta cotta si può dividere in due parti e frullarne metà per renderla più cremosa (io l’ho fatto e ve lo consiglio). 

Per il passaggio seguente, come ho già detto sopra, ho utilizzato lo stesso tegame in cui l’ho preparata perché non avevo pirofiline monoporzione .
A questo punto si divide in quattro ciotoline monoporzione adatte ad essere infornate e si mette sopra ognuna due-tre fettine di pane tostato (facendolo affondare un po’). Si copre tutto con del grana grattugiato grosso (oppure gruyere) e si passa per qualche minuto sotto il grill del forno per farla gratinare. Servire ben calda.

Questa zuppa con l'aggiunta di 50 ml di panna, 2 cucchiai di burro e una spolverata di prezzemolo, senza il pane e la gratinatura diventa una vellutata di cipolle.

Mafalde corte profumate di primavera




Passato S. Valentino con il suo menù ipercalorico voglio tornare alle mie ricette leggere a base di verdure per compensare :)
Siccome mi piace sperimentare, mi capita anche di provare le ricette scritte sulle confezioni di vari prodotti alimentari, come ad esempio la pasta. Sulle scatole di una famosa marca di pasta ci sono spesso ricettine facili e invitanti e questa si ispira proprio ad  una di quelle.
Le mafalde come formato di pasta non le avevo mai mangiate  ma "vittima" delle offerte dei supermercati (come immagino capiti a molte di noi) qualche giorno fa le ho comprate e sulla confezione c'era una bella ricetta fresca ed invitante alla quale mi sono ispirata, ottenendo un piatto dal profumo e dal sapore che fanno già pensare alla primavera.

E' un semplice condimento a base di verdure fresche appena saltate in padella.

Ingredienti per 4 persone:
1 peperone dolce
1 zucchina di medie dimensioni
1 carota di medie dimensioni
120 gr circa di pomodorini pachini
150 gr di mozzarella fresca o provola dolce
olio d'oliva q.b.
sale q.b.
qualche foglia di basilico
aglio e scalogno

Preparazione:
Lavare e tagliare a pezzettini le verdure fresche  e tenere da parte i pezzetti di pomodorini (tagliare la carota a pezzettini molto piccoli per farle cuocere bene) . Far scaldare in un'ampia padella due-tre cucchiai di olio e versarvi un po di aglio e di scalogno tritati, farli scaldare appena e versare i pezzettini di verdute, salare e cuocere per pochi minuti. Aggiungere poi i pezzetti di pomodoro e ultimare la cottura, ci vorranno una decina  di minuti a fuoco moderato, se tende ad asciugare troppo aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida.
A parte cucinare la pasta lessandola in abbondante acqua salata, scolarla e versarla nel tegame delle verdure. Farla saltare aggiungendo un paio di cucchiai di olio extra vergine d'oliva e aggiungere la mozzarella tagliata a tocchetti e le foglie di basilico 8naturalmente la pasta calda farà sciogliere un o' la mozzarella amalgamando i sapori). Servire subito.



Il mio menù di S. Valentino





E va beh oggi si sa che è  una giornata tutta sdolcinata  quindi : auguri a tutti gli innamorati - buon S. Valentino :DDD

Questo sarà il nostro menù per la cena di oggi, con qualche piccola variazione per adattarlo anche ai bambini :

(per ogni portata trovate il relativo link)


secondo - involtini di pollo -
contorno - patate dauphine -
dolce - Tortini al cioccolato dal cuore caldo -




P.S. Arriveranno presto le foto del primo e del contorno . . . . .



Patate dauphine


Prima di inserire la ricetta delle patate dauphine devo fare una premessa un po' lunga che riguarda la pasta choux o pasta per bignè fondamentale per la buona riuscita di questa ricetta.

Su un libro di cucina che ho trovato in casa dei miei c'era una bella spiegazione su come preparare questa pasta e vorrei riportarla così com’era .

La pasta choux - cioè la pasta per bignè - richiede un procedimento particolare rispetto ad altri tipi di paste perché deve essere cotta due volte.
Infatti viene cotta una prima volta sul fuoco e successivamente in forno o fritta a seconda del tipo di preparazione che si vuole realizzare.
Ingredienti per realizzare circa 25 bignè :
100 gr di farina
100 gr di burro
4 uova
un pizzico di sale

Per prima cosa si scioglie il burro nell’acqua e si porta ad ebollizione, una volta lontano dal fuoco si aggiunge la farina(con il pizzico di sale) che grazie al calore di acqua e burro cuoce subito e forma una palla che va poi fatta asciugare per qualche secondo sul fuoco, finché si stacca dalle pareti della pentola.

A questo punto si incorporano una alla volta le uova le quali cuociono un po’ perché si aggiungono quando l’impasto è ancora tiepido,  non bollente, mi raccomando.
Si dovrebbe ottenere un impasto cremoso che lasciato cadere da un cucchiaio cola un po’, il passaggio più complicato della realizzazione di questa pasta è indovinare la giusta quantità di uova da aggiungere.
La pasta choux non può essere tirata col mattarello ma deve essere versata a cucchiaiate o con la sacca da pasticcere.

In cucina questa pasta è molto versatile e viene usata sia per la pasticceria dolce che salata per numerosi impieghi.
Si possono realizzare bignè con un ripieno salato caldo o freddo (quello freddo spesso ha una base di maionese), oppure con ripieno di varie mousse come quella di salmone o tonno.
Dei piccoli bignè si utilizzano spesso per accompagnare zuppe o minestre.
Possono anche essere fritti.

Con un mix composto da una parte di pasta choux e due parti di patate lessate e schiacciate si ottengono le patate douphine .

E questa è (finalmente) è la ricetta per preparare questo sfizioso contorno :

I bambini in genere amano le patate per il loro sapore delicato e un po' dolce e di solito non disdegnano i cibi fritti.


Ingredienti :
300 g di purea di patate
Sale q.b.
20 g grana padano 
olio per friggere o d'oliva q.b.
100 gr di pasta choux  (pari a 1/3 del peso del purè di patate)

Preparazione :
Bisogna lavare le patate e metterle in una pentola ricoprendole con acqua fredda, poi si fanno cuocere per  circa 40 minuti a partire dall'ebollizione.
Si scolano e si pelano quando sono ancora calde e si schiacciano con lo schiacciapatate o con il passaverdure, disponendole in una ciotola.
A questo punto si pesa questo  purè  in modo da poter calcolare il giusto peso di pasta choux da aggiungere esso dovrà essere pari a 1/3 del peso delle patate.
Si deve poi aggiungere al purè una noce di burro, una presa di sale e il grana, e mescolare per  amalgamare bene gli ingredienti.
Queste  vanno poi incorporate alla pasta per bignè  e con il composto ottenuto si riempie una sacca da pasticcere senza bocchetta (oppure si prendono delle cucchiaiate di impasto).
Una volta fatto scaldare  abbondante olio per friggere in una padella dai bordi alti bisognerà premere il composto direttamente nell'olio bollente tagliando dei trancetti di 3 - 4 cm  e  lasciarli dorare e gonfiare, poi sgocciolarli e metteteli ad asciugare su carta assorbente da cucina.
Salare leggermente e servire ben calde (io le preparerò un po' prima e le terrò al caldo in forno, non posso fare tutto all'ultimo momento).

Gnocchi al castelmagno

Come primo  per la sera di S. Valentino preparerò uno dei piatti preferiti da me e mio marito: gli gnocchi al castelmagno.
Li abbiamo scoperti a Torino e da allora non riusciamo più a farne a meno.
Ogni volta che c'è un'occasione speciale è una delle ricette più gettonate e collaudate. Per i bambini invece opterò per una più semplice salsa al pomodoro o alla panna e prosciutto, a loro non piacciono tanto i cibi dai sapori troppo decisi ( e  il  castelmagno ha un sapore molto particolare perchè è un formaggio erborinato).

250 gr di gnocchi ( prendo quelli freschi pronti perchè non sono tanto brava a farli da me)

Ingredienti per la salsa al castelmagno per 2 persone :

120 gr di castelmagno
25 gr di burro 
2 cucchiai di panna da cucina 
qualche gheriglio di noce (opzionale)
sale e pepe q.b.

Preparazione:
In un'ampia padella sciogliere il burro  aggiungere il formaggio sbriciolato e farlo sciogliere, unire la panna e mescolare bene, salare e pepare ed eventualmente aggiungere qualche gheriglio di noce spezzettato. Dopo aver cotto gli gnocchi in abbondante acqua salata scolarli e versarli nella padella farli insaporire bene e servire caldi.


15 febbraio 2012
Foto degli gnocchi al castelmagno e piccola precisazione: se il formaggio è un po' stagionato presenta evidenti macchie di muffa e si scioglie meno di quello più fresco, la salsina viene meglio se il formaggio non è troppo stagionato.

 
gnocchi al castelmagno
 






Tortino al cioccolato dal cuore caldo

tortino al cioccolato


15 febbraio 2012
Ecco la foto del tortino appena sfornato! Bisogna sformnarlo quando è cotto ma il centro deve rimanere morbido circa 15/17 minuti tra i 200 e i 210 °C dipende dal forno.

Questi fantastici tortini al cioccolato, tali sia per la semplicità della realizzazione che per il gusto veramente goloso,  saranno il dessert per la nostra cena cena di S. Valentino.E beh anche io mi sto organizzando :)
Negli ultimi anni noi abbiamo scelto di festeggiare questa data 8istituita soprattutto per incentivare le vendite di fiori e cioccolatini) perchè è diventato un bel pretesto per fare festa in famiglia, insieme ai bambini. 

Loro si divertono, l'importante e far festa!
Allora il menù dovrà essere adatto anche a piccoli palati "molto esigenti".
E questi tortini piacciono proprio a tutti!


tortini al cioccolato dal cuore caldo

Sono perfetti anche quando vi capita di avere ospiti inattesi (a cena, pranzo o merenda) vi consiglio di tenerne in freezer una piccola scorta che vi basterà passare in forno caldissimo per circa un quarto d'ora e porterete in tavola un dolce che vi farà fare un figurone.

Potete poi aggiungere delle guarnizioni che li rendono ancora più speciali, io li servo con un topper alla menta o con  una pallina di gelato alla vaniglia e si accompagnano benissimo con una salsa a base di arancia o con una semplice spolverata di zucchero a velo. 
La ricetta trae spunto da quella dei tortini di Valentina Gigli che ho trovato sul suo blog ma naturalmente ho apportato le mie personalissime variazioni.



Ingredienti per 6/8 tortini :

160 gr di burro
140 gr zucchero
30  gr farina di riso (ma va benissimo anche la farina 00)
1 cucchiaio non troppo colmo di cacao amaro (circa 5gr)
3 uova
140 gr cioccolato fondente
a piacere un pizzico di cannella o aroma di vaniglia
un pizzico di sale


Procedimento:

In una ciotola di vetro sciogliere a bagno maria o microonde il burro il cioccolato fondente e lo zucchero, mescolare per rendere il composto omogeneo e lasciarlo intiepidire. 
burro zucchero e cioccolato sciolti e mescolati

Quando è tiepido incorporare un uovo per volta e poi la farina e il cacao mescolati e tutti assieme. 
Mescolare tutti gli ingredienti e versarli negli stampini di alluminio usa e getta, riempiendoli per 3/4 (riempiendo otto stampini verranno di dimensioni medio piccole, ma se preferite porzioni più abbondanti fatene solo 6). 

vaschette di alluminio infarinate con cacao




Piccolo trucco : imburrare gli stampini e "infarinarli" con del cacao amaro e non con la farina che può lasciare tracce più chiare sulla superficie del tortino una volta cotto.


A questo punto vanno messi in freezer coperti con la pellicola per almeno tre ore, ma si possono preparare anche con diversi giorni di anticipo.

tortini pronti per essere surgelati



Quando li vogliamo utilizzare basta metterli ancora surgelati in forno preriscaldato a 210°c per 12/15 minuti e sformarli su un piatto di portata e servirli ben caldi.


Non bisogna farli cuocere troppo altrimenti all'interno si asciugano, una volta tirati fuori dal forno il centro deve essere visibilmente umido.



Zuppa di orzo


zuppa di orzo 


Ormai da giorni numerose zone d'Italia sono strette nella morsa di uno degli inverni più freddi e nevosi che si ricordino. Colpa del "Blizzard", questa tempesta di neve e ghiaccio accompagnata anche da forti venti e da temperature polari.
Pure qui a  Como le temperature sono scese a livelli record e si cerca conforto  in qualche piatto di zuppa caldo che dia sollievo e riscaldi "le ossa". Noi in casa abbiamo temperature quasi tropicali per via del riscaldamento centralizzato, ma  dopo un fine settimana trascorso rintanati al calduccio, oggi c' è toccato  uscire  per raggiungere scuole e lavoro . Quindi stasera, quando tutti saranno rincasati, li accoglierò con un fumante piatto di questa gustosa zuppa di cereali e legumi, nella versione che mi ha fatto scoprire la mia amica Letizia.
 

Zuppa d' orzo per 4 persone

Ingredienti:
150 gr di orzo perlato ( potete mettere metà farro e metà orzo)
50 gr pancetta affumicata (io ho usato quella dolce perchè ni piace di più)
150 gr funghi champignon freschi o surgelati
100 gr fagioli borlotti lessati
1 patata
1 carota
1 cipolla (piccola)
1 costa di sedano
prezzemolo q.b.
2 litri  e 1/2 di brodo vegetale
olio sale e pepe q.b.

Preparazione:
Tagliare la pancetta a dadini e metterla in una pentola con il brodo, portare ad ebollizione e schiumare con un mestolo forato. Unire l'orzo (o orzo e farro) e lasciare sobollire per circa 30 minuti.
Nel frattempo pulire e tagliare a fettine i funghi e trifolarli con olio e prezzemolo per circa 15 minuti.
Lavare e tritare sedano, carota, cipolla e patata. Unire il trito di verdure all'orzo e cuocere altri 20 minuti circa. Unire i funghi, i fagioli e sale, pepe e prezzemolo q.b. Fare insaporire ancora per 5 minuti e servire ben caldo. 




L'impasto per la vera piadina romagnola all'olio d'oliva

piadina romagnola


Le nostre cenette del sabato o della domenica sera ( quando non mangiamo la pizza) si basano quasi sempre su qualche preparazione sfiziosa e veloce tipo panini, piadine e "schifezze varie". 
Di solito utilizziamo panini e piadine già pronti che poi farciamo a nostro piacimento.
Questa volta però ho voluto sperimentare la piadina fatta in casa perchè leggendo la ricetta su internet non sembrava affatto complicata da preparare. Ho trovato tante ricette diverse su altrettanti siti e una in particolare mi aveva colpito, perchè oltre a sembrare molto semplice diceva che si poteva sostituire lo strutto con l'olio d'oliva (l'ho trovata qui) .

Questa è la mia versione per circa 6 piadine del diametro di circa 25/30 cm  :

La vera piadina romagnola all'olio d'oliva

Ingredienti

600 gr di farina 00
mezzo cucchiaino raso di bicarbonato 
mezzo cucchiaino raso di sale fino
70 ml di olio extra vergine di oliva (forse ne basta anche un po' meno)
300 ml circa di acqua tiepida

Preparazione

Impastare tutti gli ingredienti insieme aggiungere tanta acqua  quanto basta per formare un impasto piuttosto sodo. Al posto dell'acqua si può mettere il latte o addirittura il vino bianco secco. 
Ho lasciato riposare in una ciotola infarinata e coperta con un panno per circa un'ora.
Poi ho diviso l'impasto in sei panetti di uguali dimensioni e tirato col mattarello sulla spianatoia formando un bel tondo di pasta sottile e regolare come forma, se vi viene fuori una forma troppo irregolare ritagliate un tondo seguendo il bordo di un piatto o un coperchio (io non l'ho fatto per pigrizia e si vede ). 
Mettere a cuocere la pasta su una padella antiaderente piuttosto rovente con un fuoco vivace, perché la piadina deve essere cotta in fretta. 
Farla cuocere su ambo i lati e se si formano delle bolle bucherellarle con i rebbi di una forchetta.
Potete cuocerle tutte e poi scaldarle per qualche secondo una volta farcite.
Posso dire che come primo esperimento di questa versione all'olio d'oliva non è stato affatto male ci sono piaciute molto perchè erano morbide e anche molto leggere.


Lemon meltaway



. . . . ovvero biscotti al limone. Perchè se molti sono alle prese con i preparativi per la festa degli innamorati a casa mia si continuano a  sfornanare biscotti.  
Spesso si tratta di due tre varianti che sono le più richieste dalle mie piccole "locuste" (come ad esempio questi  questi) non faccio in tempo a riempire le nostre vecchie scatole di latta che per loro diventa una vera missione svuotarle al più presto :)
Ma siccome sono sempre alla ricerca di qualche sfiziosa alternativa  mi sono imbattuta nel sito di Martha Stewart dove ci sono centinaia di ricette di biscotti (cookies) e quella dei lemon meltaways  ha catturato subito la mia attenzione perchè, come ho detto altre volte, mi piacciono tanto gli agrumi.
Ho anche scoperto che i lemon meltaways sono un classico  dei classici tra i  biscotti inglesi e  che si preparano in particolare con il limone, ma a piacere si può usare qualsiasi tipo di agrume (lime, arance, etc) e allora ho deciso subito di provarli.

Ingredienti:
85 gr di burro a temperatura ambiente
20 gr di zucchero a velo
120 gr di farina 00
un pizzico di sale
la buccia di un limone grattugiata molto fine
3 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di amido di mais
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (io non l'ho messo perchè non l'avevo)
zucchero a velo per guarnire

procedimento:
Lavorare a crema burro e zucchero a velo e  montare un po' il composto con lo sbattitore elettrico. Poi aggiungere la buccia il succo di limone  e un pizzico di sale. Mescolare le due farine e aggiungerle un po' alla volta al compsto finchè siano completamente incorporate e, a quel punto, smetterre subito di mescolare. Formare una palla quindi con l'aiuto di un foglio di carta da forno formare un cilindro di pasta del diametro di 3-4 cm (risulterà piuttosto morbida e un po' appiccicosa ma non aggiungere altra farina altrimenti diventano duri), avvolgere bene il cilindro di pasta con la carta da forno e sigillare i bordi. Lasciarlo riposare in frigo per due ore o in freezer per almeno mezz'ora.


Un trucco usato dalla Stewart per mantenere in forma il cilindro di pasta in freezer è di infilarlo avvolto nella carta da forno dentro un tubo di cartoncino come quelli che avanzano quando finisce la carta da cucina, ma io non ne avevo uno a disposizione e sono venuti bene lo stesso. 
A questo punto aprire la carta forno prendere l'impasto e tagliare dei discetti alti circa 1 cm e cuocerli in forno a 180°c per circa 13 minuti (se li avete surgelati impiegheranno un po' di più a cuocere), fare attenzione perchè non devono diventare scuri, ma deve diventare leggermente dorato solo il bordo, per questo è meglio posizionarli nella parte medio alta del forno e non proprio a metà altrimenti cuociono troppo sul fond (come alcuni dei miei).


Una volta tiepidi, quasi freddi, "impanarli" delicatamente con lo zucchero a velo, vi può aiutare mettere lo zucchero in un sacchetto di plastica (tipo quelli per surgelare gli alimenti) e tuffarci dentro un po' di biscotti per volta.






Potete conservarli chiusi in un contenitore ermetico o una scatola di latta anche per due settimane, ma dubito che dureranno così a lungo :)


Devo dire che io ho anche aggiunto una fialetta di aroma di limone, perchè ne ho sempre qualcuna in casa per fare una delle mie torte preferite : la crostata al limone, ma ad essere sincera non è stata una buona idea perchè ha accentuato troppo il sapore di questo agrume, quindi meglio non metterla.


Con questa riccetta partecipo alla raccolta di crocedelizia - non rompete le uova




partecipo alla raccolta di Irina






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