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Crema pasticcera classica


crema pasticcera

Da quando ho aperto il blog mi sono venuti anche dei dubbi sulle mie conoscenze della lingua italiana :)
Sì, perchè io crema pasticcera l'avevo sempre scritto così, poi su alcuni libri l'ho trovato scritto con la i e allora il dubbio mi sorge spontaneo: ma qual'è il modo corretto di scrivere questa parola - pasticcera - o - pasticciera - mah ? Sono quasi sicura di essere nel giusto, ma se sbaglio spero che non mi legga la mia vecchia prof di italiano che tesseva sempre le mie lodi  hi hi hi hi .
Insomma, questo è un blog di cucina mica il "Devoto Oli" :) . . .  siate clementi !

Da quando ho avuto modo di conoscere il bravo Montersino ho provato tante sue ricette compresa quella della crema pasticcera che lui realizza in due minunti con un metodo veramente strepitoso, che trovate qui se siete curiosi di provarlo.
Ma sapete una cosa ? a me proprio non riesce di prepararla come lui infatti quando ci ho provato sono riuscita solo ad ottenere delle "stracciatelle" di uova e latte, perciò preferisco affidarmi alla mia vecchia e collaudata ricetta con cui riesco ad ottenere una crema delicata, buona e anche abbastanza facile da preparare, anche se un po' più "laboriosa".
Le dosi degli ingredienti invece sono in tutto e per tutto simili a quelli della ricetta di Montersino.

Ingredienti per circa 400 gr di crema:
 2 tuorli
75 gr di zucchero
1 bustina di vanillina o un pezzetto di bacca di vaniglia
200 ml di latte
50 ml di panna
20 gr di amido di mais
della buccia di limone (opzionale)
Procedimento:
Se usate la bacca di vaniglia prelevate i semi e aggiungeteli allo zucchero, tenete da parte il baccello.
Innanzi tutto mettere a scaldare latte e panna in un pentolino insieme al pezzetto di bacca di vaniglia o un pezzo di scorza di limone (aiuterà a far sentire meno l'uovo nella preparazione), non farli bollire ma solo scaldare.
In un altro tegame sbattere un po' i tuorli con lo zucchero usando una frusta o uno sbattitore elettrico a bassa velocità e aggiungere poi l'amido di mais  (e la vanillina se non avete la bacca di vaniglia) facendoli incorporare bene, aggiungere qualche cucchiaio di latte per facilitare il compito ed evitare la formazione di grumi.
A questo punto unire tutto il latte e panna caldi (prima togliete la buccia di limone e/o il baccello di vaniglia) , mettere sul fuoco moderato e continuare a mescolare finchè inizia a rapprendersi, mescolate ancora per qualche momento e la crema sarà pronta.
Se non dovete usarla subito il maestro Montersino insegna che è bene versarla in un recipiente e coprirla con della pellicola da cucina facendola aderire alla superficie, questo impedirà la formazione della pellicina più dura che è antiestetica perchè crea dei piccoli grumi fastidiosi alla vista e al palato. 
Naturalmente una volta fredda va conservata in frigo e consumata nel giro di poche ore (non più di uno due giorni).

Ci sono altri "trucchi" utili per preparare una buona crema svelati da Luca Montersino sui suoi libri e nelle sue trasmissioni tv, ve ne riassumo alcuni:

- non mettere nel latte il baccello con dentro i semi di vaniglia perchè questi verrebbero inglobati nella pellicina del latte facendo fomare dei grumi quando si unisce questo al resto della preparazione;

- non preparare la crema con la farina ma con amido di mais o riso che gelificano prima e danno più cremosità al composto, la farina invece potrebbe rendere la crema più farinosa al palato ;

- l'aggiunta di panna, tuorli o anche burro rende la crema più cremosa e permette una migliore e maggiore conservazione della stessa.


Per ottenere una crema più leggera ottima per farcire torte e bignè, la chantilly, basta mescolare una parte di crema pasticcera con la stessa quantità di panna montata, io utilizzo spesso questo composto per farcire le mie torte.

crema chantilly






4 commenti:

  1. ma sai che mi viene il dubbio anche a me se ci vuole o no la i???bohhh???
    vabe' poco importa,perche' la crema e' buona lo stesso!

    RispondiElimina
  2. l'ho sempre scritta senza la i..è esatto?hihihihihih ottima la crema ciaoo

    RispondiElimina
  3. anch'io sempre scritta senza, la versione con la panna per la pasticcera non l'ho ancora provata

    RispondiElimina
  4. "i" o senza "i"? boh!
    io nel dubbio uso indifferentemente sia l'una che l'altra versione ihihih
    ottima comunque, anche senza "i"!
    ciao.

    RispondiElimina

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Flavia.

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