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Un abbraccio a tutti !

Oggi niente ricette, solo tanta preoccupazione :(
Per qualche giorno non potrò pubblicare ricette perchè ho altri problemi da risolvere.
Tornerò appena possibile  a condividere ricette e consigli con tutti voi, intanto vi abbraccio tutti!
Chi mi conosce personalmente sa di cosa parlo, agli altri racconterò quando il momento critico sarà passato. 
Intanto vi ringrazio per la vicinanza e la comprensione .
A presto , Flavia.

Crostata all'olio d'oliva con marmellata di pesche .


crostata all'olio d'oliva

Una delle molte cose che ho capito e imparato in questi 6 mesi - intensi e pieni di stimoli - trascorsi da quando ho deciso di aprire il mio glog  è che  se ci piace cucinare dolci, prima o poi, bisogna  scendere a compromessi  e accettare alcune "verità"  che  potrebbero cozzare con tutti i nostri  buoni propositi salutistici : uno per tutti " ridurre il consumo di grassi, specialmente quelli di origine animale ".

Per questo motivo ora cerco sempre di avere a disposizione nel mio frigo il burro che, non sempre, può sempre essere  sostituito con successo in cucina, specialmente in pasticceria.

Quando posso lo sostituisco con olio d'oliva o margarina, con yogurt o ricotta, e anche se a volte il risultato è  ottimo, in molte altre occasioni mi rendo conto che per avere un buon prodotto finale non posso non utilizzarlo.

Nel caso di questa frolla all'olio d'oliva però posso dire che questa sostituzione è avvenuta con successo!

Si è trattato  di un vero e proprio esperimento perchè non l'ho mai provata prima e mi sono ispirata alle ricette e ai consigli di Salvatore De Riso e di Montersino (due maestri pasticceri di fama mondiale).

Naturalmente ho apportato piccolissime  modifiche per riuscire ad ottenere una frolla di mio gradimento.

Innanzitutto per preparare la frolla all'olio è importante sapere che si deve iniziare preparando una maionese vera e propria (senza sale e limone però) che poi verrà aggiunta al resto degli ingredienti.

Lo so che sembra strano, ma questo procedimento serve a rendere l'olio un composto denso e non liquido, di consistenza simile al burro ammorbidito.

Ho scelto la marmellata di pesche per puro caso, perchè ne avevo ancora qualche vasetto in dispensa e anche perchè era da un po' che non la usavo per fare crostate.


Ingredienti per la frolla :
2 rossi d'uovo
80 gr d'olio (di cui 60 gr d'olio d'oliva e 20 di olio di semi di mais)
110 gr di zucchero 
250 gr di farina
1 pizzico di sale
20  ml di latte
1 albume (o poco più)
(si può mettere anche la buccia grattata di mezzo limone e/o dei semi di vaniglia per aromatizzare)

per la guarnizione:
marmellata di pesche (o altro gusto a piacere q.b.)



Preparazione:

Prima di tutto, come anticipato sopra, si deve preparare la maionese che servirà da base grassa per la frolla.
Bisogna separare i tuorli dagli albumi (questi ultimi vanno tenuti da parte). 
Versare i tuorli nel bicchiere del minipimer e aggiungervi un pizzico di sale. Iniziare a frullare e aggiungere lentamente l'olio a filo, continuando a frullare, finchè con si sarà formata una vera e propria maionese chiara e abbastanza consistente.


base maionese per frolla all'olio


A questo punto si mette la maionese in frigo per almeno mezz'ora per far raffreddare l'olio e farla rapprendere ancora un po'.

Trascorsa la mezz'ora si mette la farina setacciata con il lievito in una ciotola larga o su una spianatoia e si fa un cratere al centro dove si metterà lo zucchero e l'aroma scelto (limone - vaniglia).


Ora si passa alla fase di impasto vero e proprio.


Si mette la maionese sullo zucchero e con l'aiuto di una spatolina, o con le mani, si mescolano bene assieme questi due ingredienti. 
Con le mani si inizia a raccoglie al centro la farina un po' alla volta, incorporandola al composto. 
Dopo aver unito quasi tutta la farina si aggiunge l'albume e circa 20 ml di latte e si impasta il tutto formando un bel panetto.


frolla all'olio d'oliva




La frolla così ottenuta va avvolta nella pellicola e fatta riposare in frigo per almeno 30 minuti.


Una volta tolta dal frigo la frolla aveva un po' trasudato ed era più appiccicosa della normale frolla quindi ho dovuto cospargere bene le mani e il piano di lavoro di farina per poterla lavorare bene ed  evitare un disastro :)


Ora i procede  preparando la crostata in modo classico : tirando una sfoglia dello spessore di 3-4 mm e foderando una teglia (con queste dosi da 20 cm di diametro) si guarnisce con la marmellata e si fanno le strisce sopra, anche queste abbastanza sottili.


crostata all'olio d'oliva prima della cottura




Cuocere in fono caldo a 180 °c per 30-35 minuti.




crostata all'olio d'oliva appena sfornata


crostata all'olio d'oliva







Melanzane alla parmigiana classiche e light



melanzane alla parmigiana


In famiglia andiamo tutti matti per  le melanzane alla parmigiana, ogni tanto, ci concediamo  anche il "lusso"  di mangiarle nella loro versione classica :  "grasse e gustose".

Spesso però, come nel caso di questa sera, le preparerò in modo più leggero - la ricetta arriva direttamente da uno dei famosissimi libri di Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina" (per chi lo possiede vedere pag.197)- .
In questo modo  sono buone e facili da preparare, ma hanno anche un altro importantissimo pregio : non devono essere fritte.

Tranne che per il metodo di cottura delle melanzane, il procedimento  è lo stesso per entrambe le versioni : 
la classica e quella light.


Ingredienti per  le melanzane alla parmigiana   per  4 persone   :

1 kg di melanzane 
100 gr circa di grana grattugiato

per il sughetto di pomodoro:
2 barattoli  di pomodori pelati
2 cucchiai di olio e.v. di oliva
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
qualche foglia di basilico
1/2 cucchiaino di zucchero

per panatura e frittura :
farina q.b.
olio per friggere q.b.

Ingredienti per  le melanzane versione light   :    

1 kg di melanzane 
200 gr di grana grattugiato
un po' di olio e.v. di oliva per spennellare

sughetto di pomodoro come sopra .

Preparazione - procedimento comune e differenze - :

Innanzitutto si prepara un sughetto di pomodoro scaldando leggermente l'olio in un tegame insieme con uno spicchio d'aglio e versandovi poi  i pelati, si aggiusta di sale, si unisce lo zucchero e il basilico e si fa cuocere per una ventina di minuti.
Quando è cotto io tolgo l'aglio e frullo il tutto con il minipimer.
Lavare e affettare le melanzane in fettine dello spessore di circa 3 mm e metterle, leggermente cosparse di sale, in uno scolapasta .
Bisogna coprirle con un piattino sul quale si può posizionare un oggetto che eserciti una leggera pressione per facilitare la perdita del liquido di vegetazione. 
Lasciarle così almeno 1 ora.


Dopo il tempo di riposo le strizzo leggermente con le mani per togliere l'ulteriore eccesso di acqua :

Per la parmigiana classica:
- infarino le fette da ambo i lati scuotendole un po' per eliminare l'eccesso di farina e le friggo, un po' per volta, facendole dorare bene da ambo i lati;

Per la versione light:
- spennello con l'olio di oliva ogni fetta  e le dispongo su una teglia ricoperta di carta da forno, poi passo in forno caldo a 190 °c per circa 15 minuti, volendo si possono  a metà cotrigirare a metà cottura.

A questo punto si procede allo stesso modo per le due versioni.

Si fodera una teglia con carta da forno, si cosparge il fondo con del sugo di pomodoro  e si fa uno strato di melanzane, poi ancora  pomodoro e  grana grattugiato a strati, fino alla fine degli ingredienti. Si completa cospargendo la superficie di abbondante grana grattugiato.
Se vogliamo renderla più ricca possiamo mettere tra i vari strati e sulla superficie dei pezzetti di mozzarella.

Cuocere in forno caldo a 180 °C per  20 minuti.

Buona cena e buona serata :)



Dolcetti al cocco


dolcetti al cocco


Buona domenica!
Oggi non ho preparato un vero dessert della domenica, ma dei biscottini ultra rapidi al cocco, una sorta di brutti ma buoni  dal sapore esotico.
Non avevo proprio voglia di mettermi a fare una torta, negli ultimi giorni ne ho preparate fin troppe .
Però  in casa  sono tutti  un po' viziatelli e la domenica dopo pranzo "pretendono" un dessert.

Ma questo è un periodo complicato per tutta la famiglia e io mi sento un po' stanca, soprattuto emotivamente, per ora non posso dire altro, solo che nei prossimi mesi probabilmente ci attendono rivoluzionari cambiamenti . . . 
Vi racconterò più avanti.
Ma torniamo ad oggi : tutti si dovranno accontentare di questi semplici dolcetti al cocco, velocissimi da preparare.

La ricetta l'ho avuta diversi anni fa, quando vivevo a Torino, dalla mia amica e vicina di casa Micaela  che ringrazio perchè so che ogni tanto passa di qui :)
Da allora  ogni tanto li preparo perchè a me il gusto del cocco  piace molto  - mi fa pensare all'estate - e, in più, quando li cucino tutta la casa si riempie del suo inconfondibile  profumo.

Dosi per circa 40 biscottini:

4 albumi
1 pizzico di sale
220 gr di zucchero
250 gr di cocco disidratato e grattugiato (farina di cocco)
1 bustina di vanillina

Preparazione:

Preriscaldare il forno statico a 180°C.
Mettere gli albumi in una ciotola assieme ad un pizzico di sale. 
Sbattere un po' con una frusta a mano senza montare il composto. 
Incorporare lo zucchero e poi la farina di cocco - si ottiene un composto leggermente appiccicoso -

Basta  poi ricavare delle palline grandi come una noce e disporle  su una placca foderata di carta da forno (meglio inumidire leggermente le mani per facilitare la formazione delle palline).

Cuocere per circa 20 minuti finchè diventano leggermente dorati.

Si possono anche preparare nella versione al cacao, aggiungendo all'impasto un paio di cucchiai rasi di cacao amaro e nella versione al cioccolato fondente fuso , facendolo colare sulla superficie dei biscottini utilizzando una forchetta. a

Ma oggi li mangiamo  al naturale  in modo che si senta bene il sapore del cocco.


dolcetti al cocco



Biscotti di frolla allo yogurt

biscotti di frolla allo yogurt


Questa  è la mia versione della pasta frolla allo yogurt vista qualche giorno fa sul blog Sognando Dolcezze, che trovate qui
Mi ero riproposta di provarla mettendo più yogurt e riducendo al minimo il burro perchè dovevo preparare un dolce che contenesse pochi grassi e meno zuccheri possibili.
Oggi ha compiuto gli anni il papà di una mia amica - Giovanni - una persona molto gentile e sempre disponibile con tutti. 
Per festeggiarlo degnamente ho preparato per lui una torta di frutta con questa frolla perchè negli ultimi tempi ha avuto qualche piccolo problema di salute e deve mangiare cibi poveri di zucchero e grassi .

Il mio adattamento della ricetta è il questo :

370 gr di farina 00
130 gr di zucchero
semi di 1/2 bacca di vaniglia o una bustina di vanillina
100 gr di yogurt
50 gr di burro 
50 gr di ricotta
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 uova
1 pizzico di sale
un po' di zucchero a velo per decorare

Preparazione :
In una ciotola ho mescolato lo yogurt con le uova e lo zucchero, poi ho aggiunto la ricotta, il burro fuso e fatto raffreddare e infine ho unito farina, lievito, sale, vanillina (precedentemente mescolati e setacciati) .

Ho mescolato tutto molto rapidamente e siccome la pasta risultava un po' appiccicosa ho messo  un po' di farina sulle mani per evitare che l'impasto vi rimanesse attaccato.

Quando il tutto è amalgamato mettere in frigo avvolto nella pellicola  e lasciar riposare almeno mezz'ora.

Ho poi steso una parte dell'impasto e ricavato dei biscottini che ho cotto in forno per circa 15 minuti a 180°c  una volta freddi li ho spolverizzati di zucchero a velo.

La frolla così preparata è venuta poco dolce, ma molto morbida.

Col resto ho preparato una base per la crostata di frutta  (ma non ho pensato di fotografarla prima di regalarla a "nonno Giovanni").

Questi però sono i biscottini a forma di orsetto :


biscotti di frolla allo yogurt




Vi comunico con estremo piacere di aver ricevuto, qualche giorno fa dalle amiche di Mani in pasta quanto basta , questo premio che mi ha fatto  davvero piacere e quindi lo voglio condividere con tutti i blogger che ci mettono dedizione e passione .
I premi sono una specie di giochino ideato per dare un po' di visibilità a blog poco conosciuti, ma per partecipare occorre un po' di tempo, anche se io ultimamente ne ho pochissimo non mi sembra giusto nei confronti di chi ce li invia ignorare questi premi. 
Quindi, anche se con un po' di ritardo, accetto con gratitudine  e anche con umiltà :





Come da regole del giochino-premio dichiaro :

 "Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano  
le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . 
Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".


E ora mi tocca scegliere 5 blog, anche se vorrei indicarne molti di più, però ogni gioco ha le sue regole e queste per essere corretti vanno rispettate  quindi invio il premio  parimerito  a :

http://sognandodolcezze.blogspot.it/


http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/

http://unpononnapapera.blogspot.it/


E oggi invece la cara Licia di Fragole e Panna mi ha inviato quest'altro premio che accetto molto volentieri e condivido  blog - con tutti quanti  voi che passate da me ( anche se so che così violo la regola del giochino di scegliere solo 10 blog).
Di questi tempi credo che un po 'di fortuna serva a tutti ;) quindi se volete  prelevate pure il bannerino e inseritelo nel vostro blog e se vi va mettete il link a questo post!




poi inviatelo  scrivendo un post ad almeno ad altri 10 blog in cui  descrivete quali sono i vostri tre cibi preferiti in assoluto.

I miei tre cibi preferiti sono :

1 - pasta e pizza (spaghetti e pizza 4 stagioni)
2 - cioccolato
3 - quasi tutti i tipi di frutta e verdure





Sfiziose girelle salate. . . rapidissime da preparare



girelle salate


Lo so che continua  a piovere, ma dovrà smettere prima o poi ! Allora vi propongo uno spuntino gustoso versatile  e molto rapido da preparare : le girelle salate, si preparano in pochi minuti e sono adatte sia per una merenda che per arricchire il cestino del pic-nic, mio figlio le porta pure a scuola per la colazione di metà mattinata.

Mi sono venute in mente  per il contest de' "la cuochina" a cui volevo proprio partecipare :)
Pprocurati gli ingredienti mancanti (il pane per tramezzini), mi sono messa all'opera.

Ingredienti :
4 fette di pane bianco per tramezzini 
(quello rettangolare senza crosta per intenderci )

per il ripieno io uso diversi gusti, i miei preferiti sono:

- tonno carciofini e olive verdi
- tonno e capperi
- mozzarella e pomodoro (mozzarella in filoncino per pizza)
- prosciutto cotto e sottilette
  ma naturalmente ci si può veramente sbizzarrire

Questa volta ho optato per uno dei miei ripieni preferiti in assoluto, il primo della lista sopra, ed ho utilizzato :

2 scatolette di tonno da 80 gr
100 gr di carciofini sott'olio 
50 gr di olive verdi denocciolate 
qualche cucchiaio di maionese
2 cucchiai di olio d'oliva


Preparazione :
Si dispongono le fette di pane su uno strato di pellicola da cucina sovrapponendo leggermente i bordi e poi si ricoprono con altra pellicola.
Col mattarello si schiacciano bene le fette di pane assottigliandole e facendo aderire i bordi in modo da ottenere tutto uno strato compatto.













Si rimuove la pellicola superiore e si spalma il pane con un leggero strato di maionese.

Nel bicchiere del mixer o su un tagliere si mettono gli ingredienti per il ripieno, che devono essere sgocciolati altrimenti il pane si ammorbidisce troppo e si tritano grossolanamente.
Poi ho aggiunto l'olio d'oliva, ma non ho messo sale perchè il ripieni è già sapotiro.

ripieno girelle salate

Questo ripieno va distribuito e livellato bene sullo strato di pane tenendosi a 1 cm -1 cm e 1/2 dal bordo per evitare fuoriuscite.

A questo punto si arrotola il tutto formando una girella.



Questa girella si chiude  avvolgendola nella pellicola e si conserva in frigo, si affetta poco prima di mangiarla.

Io ne faccio di vari gusti per le scampagnate, le feste di compleanno e  gli spuntini veloci, quando sono fuori tutto il giorno con i miei bambini.


Aspetto di sapere dall'amministratrice del blog se con questa ricetta posso partecipare al suo contest ok ora posso dire che partecipo al contest di "la Cuochina sopraffina"   


















Torta "fetta al latte" .

torta fetta al latte


Il dessert di oggi domenica 15 aprile non è esattamente una nuova ricetta, ma si tratta di una torta scoperta da poco, già postata e rivisitata per  rendere stragolosa la colazione di questa uggiosa mattina.
Si tratta di una mia interpretazione della fetta al latte che piace tanto ai bambini.

La base è la torta soffice al cioccolato preparata però apportando delle piccole varianti:
- siccome anche in casa nostra ci sono tonnellate di cioccolato delle uova di Pasqua da smaltire ( nonostante i bambini si diano molto da fare per aiutarmi in questo gravoso compito :D ) ne ho utilizzato un mix al latte e fondente spezzettato all'interno della torta (50 gr fondente e 50 gr al latte);
- al posto del latte previsto nell'impasto  ho messo un bicchiere di latticello acidulato al naturale, grazie al quale la torta ha guadagnato in sofficità, ma anche il latte va benissimo;
- poi l'ho farcita con una crema, ho  trovato la ricetta  sul forum di  cookaround ,è  a base di mascarpone e latte condensato e si prepara in un lampo ed è buonissima solo che per renderla ancora più gustosa l'ho arricchita con della panna montata - una bomba calorica, ma è tornato  il freddo  no ? e un po' di calorie in più  non faranno poi cosi male :D

torta fetta al latte


Per la ricetta della torta, appunto, vi rimando al link e per la farcia occorrono :

250 gr di mascarpone
150-170 gr di latte condensato (io ho usato quello della nestlè in tubetto che è da 170 gr e se volete potete metterlo tutto)
100 ml di panna fresca montata

Preparazione della crema:
Lavorare il mascarpone con le fruste elettriche per pochi minuti montandolo un po', aggiungere un po' per volta il latte condensato continuando a montare e infine unire la panna - montata a parte - incorporandola delicatamente .

Vi consiglio di non montare completamente la panna e di non usare le fruste alla massima velocità per farlo così otterrete una panna "semimontata o semilucida" che non smonterà quando verrà unita al resto degli ingredienti.

Per rendere questa crema più simile al ripieno delle vere fette al latte credo che dovrebbe contenere anche del miele, ma io non l'ho messo, magari un paio di cucchiai di un buon miele aromatico e dolce potrebbero bastare.

Tagliare la torta in due, farcirla e conservarla in frigo fino al momento di consumarla.



torta fetta al latte


Con questa ricetta partecipo al contest




Biscottini alle noci e caramello . . . uno tira l'altro



biscotti con noci e caramello


Molte ricette che provo  arrivano da libri o riviste di cucina che acquisto in modo ossessivo. 
Tempo fa ho trovato un libricino di circa sessanta pagine sui banchetti di un mercatino, mi è subito piaciuto tanto perchè tratta di  biscotti ed è corredato da un'infinità di foto a colori che rendono bene l'idea del risultato finale. 
Si intitola "Biscotti Favolosi" e l'autrice si chiama Anne Wilson. 
Tra tutti mi ero riproposta di provare dei biscotti alle noci e caramello morbido perchè mi sembravano un abbinamento di sapori molto interessante e finalmente ho trovato il tempo.

biscotti noci e caramello
Sono buonissimi, veramente uno tira l'altro !!


Per circa 28-30 pezzi occorrono:
150 gr di burro a pezzetti
160 gr di zucchero di canna
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 uovo 
250 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
125 gr di noci pecan (o se non le avete noci normali)
per guarnire :
200 gr di zucchero caramellato morbido (caramello già pronto)
80 gr di cioccolato fondente




Preparazione: 
Preriscaldare il forno a 180°C e foderare due teglie di carta da forno.
Lavorare a crema morbida burro e zucchero, unire poi la vaniglia e l'uovo.
Aggiungere farina e lievito setacciati.
Infine le noci a pezzetti leggermente tostate.
Impastare il tutto e lasciar riposare in frigo un quarto d'ora, poi formare dei mucchietti sulla placca da forno ben distanziati tra loro e cuocere per 12-15 minuti. Io ho tirato una sfoglia di impasto alta circa 3mm e l'ho tagliata con un coltello formando piccoli rettangolini (1x2 cm).
Una volta sfornati  i biscotti disporli su una gratella per farli raffreddare, poi decorarli con caramello e cioccolato fuso aiutandosi con una forchetta.
biscotti noci caramello e cioccolato

Ho provato a preparare in casa lo zucchero caramellato morbido, ma mi è venuto un po' cristallizato perciò consiglio di comprare quello pronto in commercio, cosa che farò anche io la prosima volta :)

Con questa ricetta partecipo al contest di Note di cioccolato :

Strozzapreti zucchine e gamberetti

strozzapreti zucchine e gamberetti


In questi giorni  la mia mamma, che era arrivata per Pasqua, si è fermata  per qualche giorno . Naturalmente, come tante altre mamme, lei cucina benissimo e le piace soprattutto fare pasta e dolci fatti in casa.
Oggi, insieme alla Marti , ha preparato gli gnocchetti o strozzapreti fatti a mano.

preparazione degli strozzapreti


Hanno pasticciato in cucina per buona parte della mattinata e alla fine c'era farina un po' ovunque.
Io intanto ho preparato il sughetto con zucchine e gamberetti e a mezzogiorno abbiamo fatto una scorpacciata  :)


Adesso vi descrivo questa invitante ricettina.

Per la pasta :

250 gr di farina 00
250 gr di semola rimacinata di grano duro
1 cucchiaino raso di sale fino (circa 2 pizzichi)
acqua tiepida q.b.

Per il condimento:

350 gr di mazzancolle tropicali precotte
2 zucchine medie (circa 300 gr)
8 - 10 pomodorini a grappolo
sale q.b.
pepe q.b.
prezzemolo q.b.
uno spicchio di aglio
circa 4 cucchiai di olio e. v. di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco per sfumare
1 bicchiere di fumetto di pesce



Preparare gli strozzapreti o gnocchetti acqua e farina :
Disporre a fontana le due farine  mescolate al  sale su una spianatoia .
Mettere al centro dell'acqua tiepida e mescolare fino ad ottenere un impasto morbido ma non troppo appiccicoso.
Lavorare con le mani sulla spianatoia amalgamando fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
Tagliare degli gnocchetti e tirarli con le mani ottenendo dei vermicelli lunghi e sottili 2-3 mm di diametro.
Disporre gli gnocchetti così formati su un vassoio cosparso di farina di grano duro per evitare che attacchino. Spolverare con altra farina per fare in modo che non attacchino tra loro.



tra gli ingredienti pomodorini e gamberetti
Per il condimento :
Pulire  i  gamberetti  e  tenere  da  parte  gusci e teste con cui preparare un fumetto  di  pesce (utilizzando 1 L di  acqua, le teste  e  gusci  di  una  decina  di  gamberetti, sale q.b.,  un  pezzetto  di  sedano,carota e cipolla da far bollire  per  20  minuti e  filtrare).
Lavare  dieci  pomodorini  e  tagliarli  in  4.
Lavare  due  zucchine  e  tagliarle  a  tocchetti.
In  un  tegame scaldare  due  cucchiai  di  olio e  uno  spicchio  di  aglio  schiacciato.
Versare  i   pezzetti di pomodorini  e  le  zucchine  e  mescolare.
Cuocere  5  minuti  a  fuoco  moderato, aggiungere  i  gamberetti  tagliati  a  pezzetti.
Alzare la  fiamma  e  sfumare  con  vino  bianco.
Abbassare  la  fiamma  ,  salare e pepare, aggiungere  del  fumetto (circa mezzo bicchiere), coprire e portare a cottura. Basteranno pochi minuti (una decina).

Cuocere gli gnocchetti in abbondante acqua salata finché non diventano abbastanza morbidi e tornano a galla. Scolare e condire con il sughetto e se  risulta troppo asciutta aggiungere olio d’oliva e dell’altro fumetto caldo.

Servire calda con una spolverata di prezzemolo tritato finemente.

strozzapreti zucchine e gamberetti







Ciambella della nonna




E' passata anche la Santa Pasqua e ora si torna alla vita quotidiana cercando di "rientrare nei ranghi" anche e soprattutto a tavola.  

Naturalmente in questi giorni abbiamo in casa montagne di cioccolato e diverse colombe, ma per la colazione dei miei bambini preferisco  affidarmi a un dolce che mi sta tanto a cuore perchè mi ricorda i sapori sani e genuini di quando ero bambina.

Tra  le tante torte che mi prepara la mia  mamma  ( e prima di lei la nonna) c'è sicuramente questa ciambella, per me è un classico comfort-food, perchè ogni volta che il suo profumo pervade la mia cucina mi tornano alla mente i ricordi della mia infanzia.
E' una torta morbida, dolce al punto giusto e dal sapore delicato.

Cercando di non  annoiarvi troppo vi racconto  il "rito delle uova" che si consumava ogni volta che mia nonna doveva preparare la pasta fatta in casa o "il ciambellone".
Metteva il suo grembiule a fiori e il fazzoleto sulla testa e mi diceva : - dai andiamo   a prendere  le uova nel pollaio! 
E lì mi partivano un po' le palpitazioni, ma fingendo indifferenza, quasi entusiasmo, 
le rispondevo : sì, sì, nonna andiamo ! 
Lei convinta che mi piacesse tanto il "contatto con gli animali" mi aspettava sulla soglia del pollaio e io entravo piano per non spaventare le galline (naturalmente avevo più paura di loro ma ero troppo orgogliosa per ammetterlo)  e facendo attenzione a non calpestare nulla di compromettente :)
mi dirigevo vicino al giaciglio dove di solito deponevano le uova e prendevo quelle che trovavo (spesso erano ancora tiepide perchè deposte da poco) e poi via fuori di corsa.
 Poi le porgevo a mia nonna che le soppesava con le mani, le guardava controluce, le agitava leggermente vicino al suo orecchio per essere sicura che non emettessero "sinistri rumori" e dopo  aver passato questa serie di "rigorosissimi controlli di qualità" finalmente  potevano  essere utilizzate per la preparazione della torta  . . . . .e io potevo finalmente tirare un sospiro di sollievo.


Le uova che uso adesso arrivano quasi sempre dal supermercato più vicino anche se ogni tanto mi arrivano ancora quelle che mi manda mia nonna,  ma la ricetta è quella "di famiglia".

Ingredienti:
3 uova fresche
250 gr di farina
250 gr di zucchero
1 bicchiere di olio di semi o di oliva
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci
un po' di buccia di limone grattata (o una bustina di vanillina)

Preparazione:
In una ciotola mettere le uova e un paio di cucchiai di acqua bollente e lavorarle bene con le fruste elettriche, rendendole chiare e spumose. Unire lo zucchero e lavorare ancora fino ad ottenere un composto molto spumoso .
Aggiungere un po' alla volta, alterandoli, il latte , l'olio e la farina, mescolado delicatamente dall'alto verso il basso. Unire infine il lievito e la buccia di limone (o in alternativa una bustina di vanillina).
Versare in una tortiera a forma di ciambella precedentemente imburrata e infarinata e spolverizzare leggermente la superficie con dello zucchero semolato (questo farà creare  una crepa sulla superficie del dolce durante la cottura).
Cuocere in forno a 180°c per circa 40-45 minuti.
Per vedere se è cotta fare la prova con uno stuzzicadenti.



La pastiera napoletana . . . e le signore del treno.

pastiera napoletana


Buona parte del pomeriggio di ieri l'ho trascorso a preparare e sfornare pastiere, da mangiare, ma anche da regalare.

Ogni volta che preparo la pastiera  passo la giornata a ripensare agli anni in cui abbiamo vissuto a Torino.. 
Che c'entra Torino direte voi!?

E' che ho scoperto la pastiera proprio quando vivevo a Torino.
Per essere precisi, mentre ero in  viaggio su un intercity da Torino Porta Nuova a Roma Termini. 
Nel mio stesso vagone c'erano due simpatiche e rubiconde signore napoletane con le quali trascorremmo il viaggio a parlare dei piatti tipici delle nostre rispettive terre d'origine.

Fu davvero un viaggio piacevole e interessante e le signore, dopo aver appreso che non avevo idea di che cosa fosse la pastiera (quasi un'eresia per loro che invece la consideravano un "piatto sacro" della tradizione napoletana), passarono gran parte del tempo a descrivermi minuziosamente come prepararla !
Era primavera e presto sarebbe arrivata la Pasqua, non potevo non provare a fare questa famigerata torta.

Naturalmente mi misero a parte anche di innumerrevoli altri manicaretti, alcuni a me già noti e altri meno,  ricordo solo che passai la maggior parte del viaggio con l'acquolina in bocca e mi divertii moltissimo.

Arrivata a casa dei miei presi carta e penna e trascrissi la ricetta della pastiera e tutti i "segreti" per prepararla secondo quello che le signore del treno ritenevano un metodo infallibile. 
In alto scrissi "La pastiera delle signore del treno".

Subito dopo cercai nel vocabolario di italiano la parola "sugna" che non avevo proprio idea di cosa fosse (per tutto il tempo le due donne mi avevano ripetuto  che questa "sugna" era tra gli ingredienti indispensabili per preparare la pastiera), così scoprii che altro non è che lo strutto !

Quante cose avevo imparato durante quel viaggio :)

Da allora, per preparare la pastiera,  mi ispiro alla ricetta del treno rielaborata nel tempo secondo i miei gusti: sì perchè in realtà non uso la  "sugna", ma il burro e non metto i canditi, sono due cose che non amo molto.

Ingredienti 
(per una pastiera molto grande circa 30 cm di diametro ):

500 gr circa di pasta frolla, potete acquistare anche quella già pronta oppure prepararla con :


 350 gr di farina 00
 un pizzico di sale
 130 gr di burro 
 100 gr di zucchero
 3 uova e un tuorlo
 1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
 un po' di buccia di limone grattugiata finemente

per il ripieno :

un vasetto di grano cotto da circa 450 gr
200 ml di latte
circa 400 gr di crema pasticcera (ricetta qui )
120 gr di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
una fialetta di aroma fiori d'arancio (io Paneangeli)
450 gr di ricotta vaccina (si può mettere per metà vaccina e  l'altra metà di pecora)
a questo punto bisognerebbe aggiungere circa 200 gr di frutta   candita zucca-arancia-cedro) ma io non la metto perchè non mi piace molto




Preparazione:
La frolla l'ho preparata lavorando burro e farina sabbiando il composto, ho poi aggiunto lo zucchero, le uova, il lievito, il sale e la buccia di limone (aroma prescelto).  
Bisogna poi amalgamare velocemente tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciar riposare in frigo avvolta nella pellicola per  almeno mezz'ora.  
 
Il ripieno della pastiera:
Mettere in un pentolino il grano già cotto con 200 ml di latte mescolare bene e farlo cuocere a fuoco moderato finchè diventa una crema, facendo attenzione che non attacchi sul fondo.

Preparare la crema pasticcera e lasciarla intiepidire.

Mescolare con un cucchiaio di legno la ricotta e lo zucchero,aggiungere la cannella e poi il grano cotto e la crema pasticcera. A questo punto io metto tutto nel bicchiere del robot da cucina e frullo per qualche secondo per amalgamare bene il composto e renderlo più cremoso.
 
Se si sceglie di utilizzare anche i canditi unirli  ora al composto.

Foderare con la frolla uno stampo da circa 30 cm oppure due da circa 20 cm bucherellare bene il fondo e riempire con il composto per il ripieno. Fare poi delle strisce con la frolla rimanente e ricoprire la superficie come si fa con la crostata.
Spennellare le strisce con uovo sbattuto.
Cuocere a 180°c per 45/50 minuti, finchè la superficie diventa bella dorata.

Servire fredda .

 
Buon appetito e buona Pasqua a tutti!!


E questi sono i biscottini di frolla (che trovate qui ) decorati dai miei bambini :)









 
 


  

Crostata ricotta e cioccolato


crostata ricotta e cioccolato


Anche la crostata di ricotta e cioccolato è una delle mie preferite, non deve mancare durante le feste (sia a Natale che a Pasqua) perchè  ne vado matta.
Qualche giorno fa ne ho  preparata una  per donarla per una giusta causa, ma devo essere sincera, quando il profumino della torta appena sfornata ha invaso la casa, mi è venuta voglia di tagliarne una fetta e mangiarla .  .  . .  proprio non potevo.

Presto mi consolerò preparandone una "tutta per me"! 
Tanto più che quest'anno non andremo via per le vacanze di Pasqua, ma verranno a trovarci i miei genitori, così per una volta sarò io a preparare la crostata di ricotta per loro e non il contrario.

Ingredienti:
500 gr di pasta frolla
(preparata con 300 gr  di farina 00 - 120 gr di zucchero - 125 gr di burro - 2 uova e un tuorlo - un pizzico di sale e mezzo cucchiaino di lievito per dolci)
per il ripieno:
450 gr di ricotta vaccina fresca
110 gr di zucchero
120 gr di cioccolato fondente sminuzzato
mezzo cucchiaino di cannella in polvere 
un pizzico di sale
1 cucchiaio di liquore sambuca
(a volte nel ripieno metto anche un uovo intero che aiuta a legare il composto, ma questa volta non l'ho usato)

Preparazione:
Foderare la teglia (26 cm di diametro) con la frolla facendo un bordo alto 1 cm e riempire con il composto di ricotta mescolata con gli altri ingredienti del ripieno. Formare delle strisce di frolla con cui decorare la superficie e cuocere in forno a 180°c per 35/40 minuti.

Quando è fredda si può cospargere la superficie di zucchero a velo.


Con questa ricetta partecipo al contest di Fiordirosmarino La cuoca dentro 


 

Biscotti per Pasqua

biscotti per Pasqua


E' tardissimo, ma sono riuscita solo ora a sfornare i miei biscottini in tema pasquale "stampati" con il tagliabiscotti "delicia" della Tescoma. 
L'avevo comprato in allegato alla rivista "Sale e pepe", ma non ero ancora riuscita a provarlo.
Stasera finalmente mi sono messa all'opera. 
E' uno stampo comodissimo con cui si possono tagliare 20 biscotti per volta alla velocità della luce e il risultato è veramente ottimo.

Ho preparato una frolla seguendo un metodo diverso dal solito per ottenere un biscotto più leggero e friabile.
Per 80 biscottini circa, occorrono:

600 gr di farina 00
200 gr di zucchero a velo
200 gr di burro morbido
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina 
4 uova e 2 tuorli
1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione:
Lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungere un uovo per volta e incorporarlo bene. Unire poi la farina, il sale, la vanillina e 1/2 cucchiaino di lievito per dolci. 
Amalgamare velocemente e lasciar riposare in frigo, avvolto nella pellicola,  per almeno 2 ore.

Dopo il riposo riprendere l'impasto che sarà diventato molto duro, lavorarlo un pochino e tirare delle sfoglie rettangolari dello spessore di 2 millimetri. 
Con il tagliabiscotti rettangolare o dei tagliabiscotti singoli fare le formine e prima di cucinarle tenerle almeno 15 minuti in frigo per evitare che in cottura perdano la forma.

Lasciarli freddare e decorarli  con cioccolato fuso o ghiaccia, ma sono buoni anche così, semplicemente con una spolverata di zucchero a velo .

Appena li avrò decorati posterò le foto. 

Ora vado a dormire, buona notte e a presto!


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