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Torta marmorizzata o bianco e nero


torta bianco e nero


Ho già raccontato tante volte che quando ero piccola la mia mamma preparava sempre delle torte per la prima colazione e non solo, come l'immancabile plum cake allo yogurt (qui).

A un certo punto però, io e le mie sorelle diventammo anche assidue consumatrici di merendine di una nota marca schiave delle sorpresine "bellissime" da collezionare e di regali ancor più allettanti che ti spedivano a casa se si  raccoglievano i punti :)

Ma mia madre che era, ed è tutt'ora, una sostenitrice della buona cucina di casa ed una salutista, si ostinava a sfornare le sue torte ( almeno una  a settima ) che noi, nonostante le merendine,  mangiavamo  di gusto.
Una delle più buone in assoluto era il bianco e nero : una torta marmorizzata, che ho scoperto riprodotta su un libro di Montersino con il nome di plum cake variegato al cacao, quasi identica a quella che prepara da sempre la mia mamma.

Oggi ho deciso di riprodurla anche io e nonostante l'alto contenuto di burro vi assicuro che vale la pena provarla ogni tanto perchè  è buonissima.


Ingredienti per 2 plum-cakes :

500 gr di burro
450 gr di zucchero
500 gr di farina per torte o 00
500 gr di uova da pesare con tutto il guscio
1 bustina di vanillina o 1/2 bacca di vaniglia
1 bicchierino di rum o wisky
2 cucchiaini  di lievito per dolci
la buccia grattugiata di 1 limone o di 1 arancia

per la parte al cacao:
aggiungere al composto
25 gr di cacao amaro in polvere
qualche cucchiaio di latte 

Preparazione:

Lavorare con lo sbattittore a media velocità il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina (o  semi di 1/2 bacca di vaniglia) , fino ad ottenere ua crema chiara e gonfia.
Aggiungere un po' alla volta le uova e poi la farina setacciata con il lievito mescolando dal basso verso l'alto. 
Infine aggiungere il rum (o wisky)e la buccia di limone.

Dividere il composto in due ciotole e in una di queste  aggiungere il cacao setacciato e il latte.

Imburrare e infarinare gli stampi da plum cakes e riempirli con i due composti alternanoli a cucchiaiate.

Cuocere a 200 °C per 10 minuti e a 160°c per altri 40-45 minuti.

Per vedere se il plum cake è cotto fare la prova stecchino.

bianco e nero









Risotto asparagi e zafferano . . . in dieci minuti.

risotto con asparagi e zafferano


In casa nostra amimo molto mangiare il risotto. 
Ci piace in tanti modi diversi, ognuno  poi ha il suo preferito e  spesso è difficile accontentare tutti.

Quando ho tempo lo preparo alla maniera classica con brodo, soffrittino di scalogno e condimento cucinato a parte, mantecatura finale . . . insomma proprio a regola d'arte. 
Ma quando usciamo tutti insieme e stiamo via tutta la mattinata, arriviamo a casa affamati come dinosauri e allora mi affido alla pentola a pressione che è uno dei miei più validi e fidati alleati in cucina.

Possiedo un vecchio modello di pentola a pressione, uno di quelli con doppia valvola; grossa e pesante un accidente. 
Però da quando ho imparato a usarla non riesco più a farne a meno, soprattutto quando ho pochissimo tempo a disposizione.
Da non molto ho scoperto che si può utilizzare anche per preparare un ottimo risotto in meno di dieci minuti.

Ai miei bambini piace il risotto allo zafferano a me, neanche a dirlo, alle verdure. 
Così oggi ho unito le due cose e preparato una ricetta ha fatto contenti tutti: il risotto con asparagi e zafferano.
In questo periodo gli asparagi sono nel pieno della loro stagionalità e si trovano facilmente, anche a prezzi assolutamente accettabli, in tutti i supermercati.

Ingredienti 

per preparare un gustoso e rapidissimo risottino per 4 persone vi occorreranno :

una pentola a pressione
250 gr di asparagi
2 bustine di zafferano
360 gr di riso carnaroli o arborio (ideale per risotti)
1/2 scalogno tritato
2 cucchiai di burro o 3-4 cucchiai di olio d'oliva
1/2 bicchiere di vino  bianco
sale q.b.
grana padano o parmiggiano grattugiato q.b.

la parte liquida può essere costituita da:
acqua calda q.b.
1 misurino di dado granulare vegetale
oppure da brodo vegetale q.b.
(preparato con verdure fresche. se non amate il dado vegetale)

Preparazione:

Lavare gli asparagi, privarli della parte di gambo  e radice più  dura  e tagliarli a rondelle. Tenere da parte le punte.

Rosolare lo scalogno in olio o burro, direttamente sul fondo della pentola a pressione. Versare le rondelle di asparagi e cuocere per circa 5 minuti a fuoco medio senza farle bruciare. Unire le punte di asparagi e salare. Ora aggiungere il riso e farlo tostare leggermente.

Sfumare con vino bianco, far evaporare e coprire il riso  con acqua calda e dado granulare o con brodo vegetale molto caldo.
Aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo o acqua calda e mescolare bene.

Il liquido deve ricoprire e superare di 1 cm la superficie del riso. 
Chiudere la pentola a pressione e cuocere per 7 minuti a partire dal fischio (cioè da quando va in pressione).
Trascorsi i 7 minuti far fuoriuscire il vapore e aprire la pentola, mantecare con del burro e grana e servire caldo.

Naturalmente con lo stesso metodo si possono preparare moltissimi tipi di risotto : con le zucchine, con i carciofi, con i broccoli, insomma potete scatenare gusti e fantasia.

Vi auguro buon pranzo e buona giornata. 
Noi oggi saremo molto impegnati, oltre a tutto quello che ci è già successo ultimamente, ci aspettano grandi cambiamenti. 

Vi racconterò appena possibile. 

Flavia

Cupcakes alle carote

cupcake alle carote



Le tortine alle carote sono da sempre tra le mie preferite.
Così  ho voluto realizzare un cupcake con ingredienti simili e  con un frosting che si sposasse bene con il sapore del tortino.

Mi sono ispirata alla ricetta delle classiche camille che è facilmente reperibile s molti blog, ma partendo da questa ne ho elaborato una mia personalissima interpretazione per ottenere un tortino morbido e gustoso.

Per il frosting sono andata su una preparazione base che è molto in voga tra gli amanti delle cupcakes ed è anche tra le più usate : il frosting con crema di burro al formaggio spalmabile che ho aromatizzato con arancia e cannella perchè mi sembrava che si sposasse benissimo con il sapore di carote e mandorle del tortino.

Devo dire che il risultato finale mi ha molto soddisfatta e  alcuni tortini li ho lasciati senza crema perchè li mangeremo lisci a colazione domattina. Come le mitiche camille che mangiavo da bambina :)

Ingredienti per 12 cupcakes:

2 uova
130 gr di farina 00 - farina Bio Esselunga -
70 gr di farina di mandorle
100 gr di zucchero
(io ho usato metà zucchero bianco e metà di canna Bio Esselunga)
1 cucchiaino di lievito per dolci
semi di mezza bacca di vaniglia 
buccia grattugiata di mezza  arancia
200 gr di carote grattugiate finemente - carote Bio -
60 ml di olio di semi di mais
50 ml di latte

per il frosting:


2 panetti di philadelphia  160 gr
120 gr di burro ammorbidito
130 gr di zucchero a velo
1/2 cucchiaino  raso di cannella
un po' di buccia di arancia grattugiata o poche gocce di'aroma di arancia
cannella in polvere per guarnire

Preparazione delle cupcakes :

Pelare e grattugiare finemente le carote.
In una capiente ciotola sbattere un po' le uova con lo zucchero.
Unire buccia di arancia e semi di vaniglia.
Poi  le carote grattugiate, il sale,  l'olio a filo mescolando delicatamente.
Setacciare la farina bianca con il lievito e unire alla farina di mandorle.
Aggiungere un po' alla volta  le farine all'impasto, mescolando delicatamente, infine un po' di latte per rendere più cremoso il composto.
Imburrare e infarinare la teglia per muffin e riempire ogni formina fino a 2/3 .

Cuocere in forno a 160 °c per 10 minuti e a 170° per altri 20-25 minuti (impiegano un po' a cuocere per via dell'umidità delle carote).

Preparazione del frosting:


Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero a velo . 
Aggiungere il formaggio e gli aromi e mescolare bene. 
Lasciar rapprendere in frigo per una mezz'ora .
Riempire una tasca da pasticcere con bocchetta liscia e decorare le tortine solo quando sono ben fredde. 
Finire spolverizzando con un po' di cannella.

cupcakes alle carote

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza



. . . .  e al contest di "la casa di Artù"






Spaghetti alla carbonara

spaghetti alla carbonara




Se fate un "giretto nella rete" in cerca della ricetta per la pasta alla carbonara, accanto alle ricette classiche, troverete le idee più originali e le varianti più curiose .

Io oggi ho deciso di preparare un bel piatto di spaghetti seguendo la ricetta della carbnara più semplice e classica che ci sia ( la preferita da mio figlio che la mangerebbe un giorno si e l'altro  pure).  

Questo genere di piatti gustosi e ipercalorici sono centellinati sulla nostra tavola . . . la ciccia incombe :) ma ogni tanto si può fare uno strappo alla regola, no?!

La ricetta della pasta alla carbonara classica l'ho avuta diversi anni or sono da un collega di mio marito originario di un paesino a nord di Roma.Ci aveva gentilmente invitati a pranzo a casa sua in un momento di contingenza . . . tutti i nostri averi infatti (arredamento e altro) erano in viaggio da Torino a Como sul camion dei traslochi, nostro figlio era piccolo e noi eravamo proprio in mezzo alla strada.

Non so se questa è la ricetta vera degli spaghetti alla carbonara, certo è che è quella che a noi piace di più e che da allora prepariamo sempre.


Ingredienti per 4 persone :


320 gr di spaghetti (anche di più se siete molto affamati - noi ne prepariamo quasi 400 gr)
2 uova
sale q.b.
pepe q. b.
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
2 cucchiai di grana padano grattugiato
1 confezione di pancetta dolce a cubetti 
un po' di scalogno tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva


Preparazione:

In una pentola scaldare abbondante acqua salata.

Rompere le due uova in un recipiente abbastanza largo e sbatterle un po' con i rebbi della forchetta, aggiungere una presa di sale, del pepe nero macinato e un cucchiaio di pecorino e uno di grana.

In una padella scaldare l'olio con aglio e scalogno e farvi dorare i cubetti di panetta.

Lessare gli spaghetti e scolarli senza farli asciugare troppo, tenendo da parte un po' di acqua di cottura.

Versare gli spaghetti bollentti nel recipiente con le uova sbattute e mescolare bene, unire la pancetta e  se rimangono troppo  asciutti aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Servire ben caldi aggiungendo una spolverata di grana e pecorino e anche altro pepe se vi piace il sapore un po' più deciso.

Gallette al cioccolato e nocciole


gallette cioccolato e nocciole


Con la domenica, qualche giorno di serenità alle spalle dopo la "burrasca" e il tempo incerto che ci costringe in casa,  è tornata la voglia di sfornare dolci (al cioccolato) . . .  in più, vedere la nostra amata scatola di latta per biscotti così vuota, ci rende tutti depressi.
Avevo trovato la ricetta delle gallette al cioccolato già da tempo, sfogliando un libro dedicato alla piccola pasticceria preso in allegato al "Corriere della Sera" di qualche anno fa .
Mi sono sembrati i biscotti ideali per rallegrare la colazione di una domenica che spero trascorra serena e senza brutte sorprese.

Eh sì, perchè siamo in stato di massima allerta per Marti che dovrà essere operata a inizio luglio, ma potrebbe finire in ospedale anche prima se dovesse stare di nuovo male. 


Ma ora veniamo ai biscottini : buoni, facili e pure senza uova.

Ingredienti  per circa 30 biscotti:


200 gr di farina 00
120 gr di burro
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di lievito per dolci
100 gr di cioccolato fondente sminuzzato o goce di cioccolato
80 gr di nocciole spellate tostate e tritate grossolanamente
70 gr di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
acqua q.b. (io circa 100 ml)

Preparazione:

Lavorare in una terrina il burro ammorbidito a temp ambiente e aggiungere lo zucchero. Amalgamare e unire la farina setacciata con il cacao amaro, il lievito e il sale.

Mescolare bene e unire acqua q.b. per ottenere un impasto morbido ed elastico ( io ne ho aggiunta circa 100 ml ).

Aggiungere infine il cioccolato sminuzzato (o le gocce) e le nocciole tritate.

A questo punto si può inserire il composto in una tasca da pasticcere e formare dei dischetti sulla carta da forno schiacciandoli bene perchè con il lievito  tendono a crescere in cottura.

Io invece o formato delle palline grandi come noci con le mani e le ho schiacciate.



Cuocere in forno caldo a 180°c per circa 20 minuti.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Irina




Appena freddi cospargere di cacao amaro.

Spero vi piacciano e buona domenica!

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