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Morbide crostatine assortite


crostatine assortite



Di solito a Natale preparo diversi tipi di biscotti da regalare ad amici e parenti (  qui alcune ricette ).
Quest'anno per variare un po' sul tema ho pensato di realizzare morbide crostatine  con marmellata e cioccolato.
A qualcuno le ho già regalate e devo dire che stanno avendo un gran successo perché ho ricevuto tanti complimenti, questo mi rende proprio felice.
Per preparare queste piccole crostatine ho utilizzato una pasta frolla leggermente diversa da quella che uso di solito per fare le crostate classiche, l'impasto infatti contiene meno uova e del lievito per dolci che lo rende più morbido e leggero.

Morbide crostatine alla marmellata e alla nutella

Ingredienti per circa 24 crostatine

300 g di farina 0
110 g di burro
1 uovo e 1 tuorlo
1/2 bustina di lievito per dolci
140 g di zucchero
buccia grattata di limone bio
un pizzico di sale

400 g di marmellata a piacere 
oppure 400 g di nutella

Preparazione

Impastate innanzitutto burro ammorbidito e farina. Unite poi tutti gli altri ingredienti, amalgamate bene e formate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponetela in frigo a riposare per almeno mezz'ora.
Tirate una sfoglia alta circa 3-4 mm e ricavate dei dischi di 4-5 cm di diametro. Disponeteli negli stampi monoporzione, riempite con un cucchiaino di marmellata o nutella e a piacere completate con delle striscioline di pasta o con dei fiorellini . 
Cuocete in forno statico per circa 15 minuti.
Una volta fredde inseritele nei pirottini di carta usa e getta.



Panettone gastronomico facile e buono


panettone gastronomico semplice e buono



Per le feste natalizie ormai alle porte ho voluto cimentarmi anche io nella preparazione del tipico panettone gastronomico da farcire a piacere con i ripieni  più disparati.
Accanto alla mia nuova passione per le ricette light e "alternative "devo coniugare le esigenze del resto della famiglia, degli amici e parenti che conservano le loro normali abitudini alimentari e non ci pensano nemmeno a sposare la mia nuova filosofia di vita molto vicina al pensiero vegetariano a tratti  vegan.
Ecco quindi che mi tocca preparare anche classici cannelloni e lasagne, ragù, arrosti e dolci con uova latte e burro e fra questi il panettone gastronomico che non può mancare sulla tavola delle feste.

Posso chiedere loro di provare ad assaggiare le mie ricette vegan, ma non posso imporre loro le mie scelte, sarebbe una mancanza di rispetto. Faccio proselitismo, ma per ora si limitano a guardarmi con commiserazione e a volte mi fissano di nascosto, forse cercano di capire se sto uscendo di senno.

Mia madre è l'unica che mi capisce e quando vado a trovarla si prodiga per prepararmi tanti piatti a base di verdure e legumi. Ed è anche l'unica della famiglia che ha smesso di bere latte vaccino e mi ringrazia sempre per averla convinta a farlo perchè dice che da quando l'ha eliminato dalla sua dieta si sente molto meglio. Ma anche lei a volte, quando crede di non essere osservata,  mi guarda e probabilmente si sofferma a chiedersi se sono diventata matta :)

Comunque, siccome mio marito ed i miei figli non sono in vena di rinunce e drastici cambiamenti della loro alimentazione, e siccome ci avviciniamo al Natale mi tocca cucinare un po' di tutto per non scontentare nessuno.


La mia ricetta del panettone gastronomico è un adattamento di varie ricette che circolano nel web e che ho modificato a mio piacimento. Devo dire che sono più che soddisfatta del risultato.

Provate e fatemi sapere. 
Potete prepararlo anche nella macchina del pane.
Lo stampo potete acquistarlo già pronto oppure realizzarlo con carta da forno seguendo questo tutorial del sito "profumo di lievito" di Adriano, che è davvero bravissimo (tenete presente che il tutorial è per uno stampo da 1/2 kg io l'ho ingrandito).




Panettone gastronomico


Ingredienti per 1 panettone da 1 kg

250 g di farina manitoba
250 g di farina 0
1 uovo 
1 tuorlo
40 g di burro morbido
25 ml di olio e.v.o.
1 cucchiaino raso di sale
35 g di zucchero
1 cucchiaio di malto d'orzo
5 g di lievito di birra disidratato 
100 ml di acqua 
120 ml circa di latte


Preparazione


Mescolate le due farine e prelevatene 100 g versandoli in una ciotola. Aggiungete il lievito, un cucchiaino di zucchero e circa 100 ml di acqua. 
Amalgamate il tutto e ponete a lievitare questa biga, coprendo la ciotola con un panno leggermente umido,  finché raddoppierà di volume.

A questo punto potete procedere impastando vigorosamente a mano o utilizzare una planetaria, io ho utilizzato la macchina del pane programma impasto.

Versate la farina nella ciotola e aggiungete il sale, unite lo zucchero,  il malto, il latte, l'olio e cominciate ad impastare, mettete anche la biga e poi aggiungete un po' alla volta le uova sbattute e il burro sciolto, fateli incorporare bene.

Lasciate lavorare la macchina fino a quando l'impasto non risulti ben elastico e si sia completamente staccato dalle pareti della ciotola. Se usate la macchina del pane ultimate il programma impasto.
A questo punto, trasferite l'impasto sul piano di lavoro, sgonfiatelo leggermente  e cercate di dare una forma a pagnotta . 
Se siete esperti potete lavorare  con il tipico movimento tipico della pirlatura (guardate questo video su youtube )

Trasferite ora  la palla nello stampo per panettone e lasciatevela a lievitare per circa un'ora o al raddoppio del volume.

Deve riempire lo stampo almeno per metà .
A questo punto, infornate il panettone a 180°C per circa 40 minuti, verificate comunque il giusto grado di cottura con la prova stecchino.
Sfornate il panettone, infilzate il fondo con degli stecchini da spiedino e fatelo raffreddare capovolto. 
Questa operazione è fondamentale affinché il panettone non si sgonfi raffreddandosi.
Quando è freddo avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo, riuscirete a tagliarlo meglio.

Affettatelo e farcitelo a piacere.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta :




della bravissima Sandra che trovate qui 

Le tipiche frolline di Santa Lucia



frolline o biscotti di Santa Lucia




Il 13 dicembre è il giorno dedicato a Santa Lucia, santa e martire siciliana che, ci racconta la leggenda, morì decapitata per un colpo di spada e alla quale furono addirittura strappati gli occhi, per questo è la protettrice della vista. 

In alcune regioni d'Italia la tradizione vuole che i bambini nella notte tra il 12 e il 13 dicembre attendano l'arrivo di S. Lucia che dispensa loro piccoli doni , fra cui questi delicati e friabili biscottini di pasta frolla. 

Sono biscotti molto semplici, facilissimi da preparare e si conservano per diversi giorni in contenitori ermetici o scatole di latta.
Vi divertirete molto anche coinvolgendo i bambini nella realizzazione di questi semplici dolcetti.




Frolline di Santa Lucia


ingredienti per circa 50 biscotti

350 g di farina 0
130 g di burro
140 g di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
buccia di limone biologico grattugiata
1 uovo + 1 tuorlo
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione


Amalgamate burro e farina. 
Unite zucchero, uova e gli altri ingredienti. 
Formate velocemente una palla e avvolgetela nella pellicola, ponetela  per mezz'ora a riposare in frigo.

Tirate una sfoglia di circa 5 mm col mattarello e ritagliate con formine a piacere. 

formine  per frollini


Passate in forno caldo a 180°c per circa 10  minuti, ponete la teglia nella parte medio alta del forno, altrimenti cuociono troppo sul fondo, i bordi dei biscotti devono diventare leggermente dorati.

Lasciateli freddare su una gratella e una volta freddi spolverare di zucchero a velo.


Come preparare gli gnocchi di patate : consigli utili ed errori da evitare .

gli gnocchi di patate


Gli gnocchi fanno parte delle ricette della tradizione italiana e sono un piatto semplice ,ma molto gustoso.

Fino ad ora avevo  commesso qualche piccolo errore che comprometteva il risultato finale, usavo patate troppo fresche e quindi ricche di acqua o mettevo troppa farina o troppo poca, poi finalmente ho trovato la qualità di patate perfette per gli gnocchi e la giusta proporzione fra gli ingredienti e oggi posso dire di essere proprio soddisfatta.

Prima di darvi la mia collaudata ricetta che garantisce una riuscita quasi al cento per cento, voglio suggerirvi degli accorgimenti di cui tener conto onde evitare "catastrofi" come quella di veder sciogliere gli gnocchi nell'acqua di cottura o di ritrovarvi a mangiare dei sassolini indigesti che sanno solo di farina.


Ecco alcune fondamentali regole da seguire :

  • - scegliere patate "vecchie" non novelle o raccolte, le migliori sono quelle con la buccia rossa e pasta gialla;
  • - lessate  sempre le patate con tutta la buccia;
  • - pelate e schiacciate le patate quando sono ancora calde e disponetele a fontana sulla spianatoia così che si raffreddino un po';
  • - unite all'impasto l'uovo ( 1 uovo per kg di patate);
  • - non aggiungete sale nell'impasto, limitatevi a salare l'acqua di cottura degli gnocchi ed il condimento, eviterete così che le patate rilascino ulteriore umidità;
  • - quando formerete i salsicciotti da tagliare poi in gnocchi infarinate leggermente il piano di lavoro;
  • - lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli non appena tornano in superficie;
  • - conditeli con un sughetto fresco leggero e non troppo Gnocchi di patate ristretto.


Gnocchi di patate

ingredienti per 4 persone




1 kg di patate buccia rossa
500 g farina 0
1 uovo

Preparazione


Disponete le patate .con la buccia in una pentola di acqua fredda e portate e bollore. Lessatele per circa 45 minuti. Scolate le patate e sbucciatele ancora calde, schiacciatele con lo schiacciapatate e disponete la polpa a fontana sulla spianatoia. Appena saranno tiepide unite la farina e un uovo intero. Lavorate l'impasto facendo amalgamare bene. Dovrà risultare ben omogeneo ma non troppo duro.
Ora ricavate dall'impasto dei rotolini del diametro di circa 1 - 1,5 cm, tagliate a tocchetti di grandezza regolare, teneteli distanziati sul piano di lavoro e spolverizzateli leggermente di farina. 
Per imprimere sugli gnocchi le caratteristiche righe potete schiacciarli leggermente ad uno ad uno sui rebbi di una forchetta o rotolarli su un apposito attrezzo di legno zigrinato.

Lessate  ora gli gnocchi in abbondante acqua salata scolate e condite a piacere.

Frollini con fiocchi d'avena



frollini con fiocchi d'avena




Una ricetta di biscotti molto semplice .
Arricchiti con fiocchi d'avena sono energetici e gustosi. 
Perfetti per la prima colazione e gli spuntini, ideali per cominciare bene la giornata.
Una mia personale rielaborazione di una ricetta preparata dall'infallibile Anna Moroni.



Frollini con fiocchi d'avena

Ingredienti per circa 30 frollini

200 g di farina 00
50 g di farina integrale di farro
80 g di zucchero di canna
1 uovo
1 pizzico di sale
50 g di mandorle tritate finemente
50 g di fiocchi d'avena
1/2 cc (cucchiaino) di lievito per dolci
120 g di burro leggermente ammorbidito

Per la finitura, facoltativa :
qualche cucchiaino di confettura di frutti di bosco 
zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione

Lavorate con un cucchiaio di legno il  burro un po' morbido, tirato fuori dal frigo almeno mezz'ora prima, e lo zucchero. Dopo aver ottenuto una crema omogenea aggiungete ed incorporate bene l'uovo. Amalgamate infine le polveri (zucchero, sale, lievito, farine e fiocchi), formate un panetto e lasciate riposare in frigo avvolto nella pellicola.

Tirate una sfoglia dello spessore di circa 1/2 cm e ricavate con un coltello dei rettangolini o dei rombi. 
Disponeteli su teglie ricoperte di carta forno e cuocete per circa 15 minuti a 180 °c , finché i bordi diventeranno leggermente dorati, non devono cuocere troppo altrimenti diventano duri.
Lasciateli raffreddare su una gratella. 

Si possono consumare così come sono oppure cospargere di marmellata di frutti di bosco e zucchero a velo vanigliato.

Strudel salato di verdure mediterranee : facile ed economica torta salata.

strudel di verdure mediterranee



Nonostante il tempo assurdo di questa bizzarra estate, almeno a tavola abbiamo potuto godere dei meravigliosi "frutti" di questa stagione ; parlo naturalmente di frutta e verdure estive perfette per preparare piatti gustosi e coloratissimi.

Fra le  mie ricette preferite in assoluto ci sono quelle da preparare in anticipo e mangiare anche fredde, come questa facile torta salata : lo strudel di verdure mediterranee.

Strudel salato di verdure mediterranee

una facile torta salata da gustare fredda



ingredienti per 4 persone



Per la pasta strudel :

Acqua fredda q.b. (circa 120 ml)
un pizzico di sale
250 g di farina tipo 1 oppure 2 
(in alternativa metà farina 00 
 metà farina integrale)
4 cucchiai di olio e. v. o.



Per il ripieno di verdure :



1 peperone rosso

1 peperone giallo
1 porro
2 zucchine 
1 melanzana
facoltativi 4 - 5 pomodorini rossi pachini o perini
sale q.b.
pepe
basilico
5 cucchiai di olio e.v. d'oliva

Preparazione

Preparate innanzitutto la sfoglia per lo strudel mescolando farina olio sale e acqua q.b. ad ottenere un panetto compatto ma non duro. Lavorate bene per renderlo liscio ed omogeneo . 
Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare un po'.

Lavate e mondate tutte le verdure, tagliatele a piccoli cubetti. 
Fatele rosolare in padella, scaldando prima l'olio d'oliva e il porro tagliato a rondelline sottili.
Salate e pepate e unite il basilico sminuzzato solo a cottura quasi ultimata, tenetele da parte affinché si intiepidiscano. 

Tirate la sfoglia per lo strudel con il mattarello rendendola più sottile possibile, circa 2 mm,  cercando di non farla rompere. 
Stendetela su un panno leggermente infarinato e distribuite sulla superficie le verdure.
Ora, aiutandovi con il panno su cui è adagiato, arrotolate lo strudel , sigillate bene i lati e spennellate la superficie con un po' di olio e.v.o. .

Cuocete in forno a 190 ° c per circa 25 - 30 minuti, finché non sarà dorato.

Ricordate che ogni forno ha i suoi tempi, poi molto dipende dall'umidità dell'impasto e del ripieno, quindi controllate il punto di cottura di tanto in tanto.
Fate intiepidire e servite a fette.

Quique ai broccoli e prosciutto



quique ai broccoli e prosciutto



Con l'autunno alle porte cominciamo a trovare finalmente sui banchi dell'ortofrutta  molte verdure della famiglia delle crucifere le cui proprietà nutrizionali sono note ai più, ve le riassumerò quindi in breve ....

broccoli
Il broccolo  per i composti minerali, e microelementi presenti in ampia varietà, è molto utile per ricostituire le riserve minerali dell'organismo. Per l'elevato contenuto in fibre e per la presenza di parte cellulare vegetale ha elevato potere saziante, (pur non essendo cibo equilibrato), se unito, come è tradizione, con legumi, o carboidrati (pane o pasta).
.... per i suoi effetti di ricostruzione vitaminica, rimineralizzante, e soprattutto promotrice il movimento intestinale svolge azione preventiva di molti tumori (soprattutto intestinali), e costituendo massa diluente e tampone chimico, combatte le ulcere gastro duodenali....
Fonte wikipedia
.... nei cavoli si rico­no­sce l’indolo 3 car­bi­nolo, un micro­nu­triente che con­tri­bui­sce ad aumen­tare la pro­du­zione di meta­bo­liti estro­ge­nici anti-tumorali. Un altro potente alleato della nostra salute che ritro­viamo nei cavoli è il sul­fo­ra­fano che agi­sce più nello spe­ci­fico nella pre­ven­zione dei tumori all’apparato digerente.
In que­sti ortaggi rico­no­sciamo anche sali mine­rali, fibre e una note­vole quan­tità di vita­mina C: tutti ele­menti che fanno dei cavoli tra gli ali­menti più sani che esi­stano in grado quindi, come visto, non solo di difen­derci da alcuni tipi di tumori, ma anche di raf­for­zare il sistema immu­ni­ta­rio e di pro­teg­gerci dalle infiam­ma­zioni che sono all’origine di diversi tipi di patologie .
Purtroppo i broccoli a dispetto dei benefici che apportano hanno un gusto e un odore spesso poco gradito quindi bisogna trovare il modo di farli apprezzare anche ai più schizzinosi. 

Probabilmente camuffati in una torta salata di pasta brisè con una farcitura di broccoli, formaggio e prosciutto cotto come questa riuscirete a farli mangiare ai bambini e ... non solo a loro.

Ricetta perfetta anche come "svuota frigo" infatti con un po' di fantasia potete modificare qualche ingrediente inserendo alimenti che dovete consumare perché prossimi alla scadenza. 


Quiche ai broccoli e prosciutto

Ingredienti per 6 persone:


1 confezione pasta brisé

2 uova

200 ml di panna fresca

2 cucchiai di formaggio grattugiato grana o parmigiano
100 g di prosciutto cotto a dadini
100 g di formaggio filante a cubetti
un po' di maggiorana

noce moscata q.b.

olio extra vergine di oliva

sale e pepe


Preparazione
Pulite e lavate bene i broccoli. Tagliateli in piccoli ciuffetti. Lessateli in acqua salata per 5 - 7 minuti. Dopo averli scolati passateli velocemente sotto l'acqua corrente fredda, questo bloccherà la cottura.


In una padella saltate i broccoli con 3 - 4 cucchiai di olio, salate e pepate e fate cuocere per 5 minuti. 

In una ciotola sbattete le uova con la panna, il formaggio grattugiato, la maggiorana, noce moscata, sale e pepe. 
Con la pasta brisè foderate una tortiera foderata di carta carta da forno. Cospargete il fondo della pasta brisè con i cubetti di formaggio ed il prosciutto e terminate con i broccoli. 
Versate ora, sopra gli ingredienti, il composto di uova e riempite bene gli spazi vuoti, cercate di livellare il composto.
Infornate a 200° per 25 - 30 minuti circa.
Servite tiepida.


Panzanella classica fresca ed estiva


panzanella 



Esiste un modo più facile e buono della panzanella per utilizzare il pane leggermente raffermo ?!

Uno dei piatti più freschi, buoni, veloci e facili da preparare.

Perfetta nelle calde giornate estive in cui la voglia di cucinare è prossima allo zero.

Io la preparo seguendo la ricetta di mia madre, che la fa in questa maniera da che ne ho memoria.

In Ciociaria, dove  sono cresciuta, il pane che si trova sulle tavole di ogni giorno è un buonissimo pane casereccio realizzato con farine quasi sempre biologiche di tipo 1 e 2, e con lievito madre; qualche volta nell'impasto si mettono anche delle patate lesse schiacciate, lo rendono più morbido e  fanno si che si conservi più a lungo.

Questo, pane che può essere tenuto in dispensa anche per una settimana, naturalmente dopo i primi giorni diventa un po' asciutto e più duro così viene riciclato per varie preparazioni, prima fra tutte la panzanella.

In mancanza di pane casereccio potete usare il pane toscano o il pane di Altamura o qualsiasi altro tipo di pane a fette abbiate a disposizione, poco indicati i panini troppo morbidi o le rosette.

L' utilizzo dei cetrioli crudi e del pomodoro fresco, l'aggiunta del basilico lo rendono un piatto dal gusto unico, fresco, buono e versatile, per gustarla al meglio va preparata con qualche minuto di anticipo.

La panzanella

Ingredienti per 4 persone

6 fette di pane casereccio raffermo (circa 400 g)
2 cetrioli
3 pomodori ramati o insalatari
5-6 foglie di basilico fresco
6 cucchiai di olio e. v. di oliva
sale q.b.

Preparazione

Passate le fette di pane sotto l'acqua corrente e ponetele in un piatto.
Lavate e asciugate le verdure e le foglie di basilico.
Pelate i cetrioli e tagliateli a tocchetti, fato lo stesso con i pomodori e disponeteli in una ciotola.
Aggiungete le foglie di basilico sminuzzate.

Strizzate leggermente le fette di pane e sbriciolatele nella ciotola con le verdure crude. Unite l'olio, salate e mescolate tutto con le mani per insaporire bene. Lasciate riposare in frigo per almeno mezz'ora prima di servire.

A piacere potete completare la panzanella con altre verdure crude a piacimento, come peperoni o carote,  o con legumi e mais per rendere il piatto ancora più ricco.




10 modi per sostituire uno o più ingredienti nella preparazione dei dolci



budini creme panna cotta



Vi capita mai di avere improvvisamente voglia di preparare un dolce, o altro,  aprire la dispensa ed accorgervi di non avere in casa qualcuno degli ingredienti necessari ? . . . 

A quel punto cosa fate ? 

Rinunciate, cambiate idea e preparate qualcos'altro ? 
Provate lo stesso modificando un po' la ricetta? 

Tempo fa, quando succedeva a me, il più delle volte rinunciavo alla preparazione, ma con il tempo, grazie all'esperienza, ad alcune utilissime riviste di cucina,ai consigli trovati sul web ho imparato che esistono dei semplici trucchetti grazie ai quali è possibile sostituire  uno o più ingredienti mancanti con altri che abbiamo a disposizione, senza compromettere il risultato finale.

Probabilmente conoscete già molte di queste soluzioni, ma voglio comunque condividerle con voi e magari scambiare idee e consigli su questo argomento.


budini creme panna cotta



10 modi per sostituire ingredienti mancanti


1) al posto dello zucchero a velo     

potete usare zucchero semolato frullato finemente
per decorare torte o addolcire creme, panna montata o impasti per dolci;
                     
2) al posto dello zucchero bianco 

potete usare miele o malto d'orzo o di riso
per preparare impasti di torte e biscotti 
dovete dosare il 20 - 25% in meno del peso dello zucchero previsto dalla ricetta;                   

3) al posto della vanillina  o dei semi di vaniglia 

potete usare la buccia di limone grattata
per aromatizzare creme o impasti per dolci da forno;

4) al posto del lievito chimico in polvere 

potete usare il bicarbonato di sodio 
per ammorbidire impasti di frolle e biscotti;

oppure

potete usare albumi montati a neve per torte lievitate oppure
un mix di bicarbonato e cremor di tartaro (stesso peso del lievito previsto);

5) al posto del latte vaccino

potete usare del latte di origine vegetale (soia, riso, cocco)

oppure

potete usare l'acqua aromatizzandola con vaniglia, arancia, limone tenendo presente che, in entrambi i casi, il gusto cambierà sensibilmente e che l'acqua si può sostituire al latte solo nella preparazione di impasti per torte  non va bene per preparare creme e budini, non saprebbero di niente;

6) al posto della gelatina in fogli 

potete usare l'agar agar in proporzione di 3-4 g ogni 500 ml di 
preparato oppure, più facile e meno costoso da reperire,
potete usare l'amido di mais (maizenao fecola di patate
in proporzione di 1 cucchiaio colmo ogni 100 g di impasto
per addensare creme, budini, panna cotta, ... ;

7) al posto della pasta frolla 

potete usare un mix di biscotti secchi e burro fuso (50%biscotti - 50% burro fuso) frullati nel mixer
per involucri per tortini e crostate da riempire a freddo di crema, frutta fresca o altro;

8) al posto della pasta brisée 

potete usare la pasta sfoglia tirata sottile con il mattarello
per preparare torte dolci e salate, salatini, fagottini ripieni;

9) al posto del pan di spagna

potete usare dei savoiardi o pavesini 
per preparare il fondo di torte o la base di dolci come tiramisù e zuppe inglesi;

10) al posto del burro

potete usare, oltre alla margarina,  olio di oliva o di semi (di mais)
per preparare impasti per torte da forno o frolle
usare 80 ml d'olio ogni 100 g di burro previsto dalla ricetta.

Un capitolo a se merita la sostituzione delle uova, per il quale mi riservo di scrivere un post a parte quanto prima.


Avete commenti, altre sostituzioni e consigli utili ?? 
Scriveteli, torneranno utili a tutti . . . .grazie !


3 semplici passi per pulire i friggitelli velocemente


friggitelli



I friggitelli sono piccoli peperoncini dolci tipici della campania, molto diffusi e apprezzati anche sulle tavole del resto d' Italia.
Sono un contorno saporito e veloce da preparare, tipicamente estivo,  normalmente fritti in olio d'oliva si servono caldi o tiepidi, leggermente salati.

Sono molto buoni, anche ripieni con carne o tonno (solo se siete onnivori ;) ).

Anche se si cucinano molto velocemente e spesso vengono cotti interi con tutto il picciuolo,  a me personalmente non piace mangiarli con i semi , preferisco pulirli prima di cucinarli.

Questa operazione spesso scoraggia i più perché può risultare un po' lunga e noiosa, ma con qualche piccolo stratagemma potrete velocizzare il vostro lavoro.


Ecco 3 sempici passi da seguire per pulire i friggitelli velocemente e senza fatica :

1 - rotolate  ogni peperoncino su un  piano di lavoro premendolo leggermente con con le dita (foto 1,2,3) 


foto 1

foto 2
foto 3


2- rimuovete il picciuolo con  un coltello ben affilato e con la punta la parte di semi e filamenti che fanno da "tappo" (foto 4) ;

foto 4


3 - per finire battete sul piano ogni peperoncino, con apertura rivolta verso il basso,  vedrete che tutti i semi verranno via (foto 5) , una volta lavati potete procedere alla cottura dei friggitelli.

foto 5


Ora potete procedere alla cottura: passateli in padella con olio extravergine d'oliva ben caldo a fuoco moderato per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto, salate e servite caldi.



Il latticello o buttermilk : cos'è, come sostituirlo o auto produrlo.


latticello o buttermilk





Avevo già scritto un post sul latticello circa due anni fa, ma mi sono resa conto, grazie ai commenti dei miei follower , che mancava di alcune notizie fondamentali e quindi ho deciso di scrivere un nuovo post più completo.

Il latticello, in inglese buttermilk,  è un ingrediente utilizzato spesso nei  dolci americani, sempre più richiesto anche in Italia.

Si tratta di un liquido acidulo e  non grasso   che, in passato, rimaneva dopo aver prodotto  il burro con metodo artigianale. Oggi sviene ottenuto industrialmente aggiungendo acido lattico al latte e lasciandolo fermentare.


Pane, torte, pancakes saranno morbidissimi se preparati con latticello. Viene anche utilizzato per marinare il classico pollo fritto americano.
In Italia non è facile da reperire,  ma negli ultimi anni si sta diffondendo sempre più, infatti si può trovare in alcuni negozi della grande distribuzione, come ad esempio ipercoop , in alcuni market internazionali e nei negozi di prodotti bio.

Potete  facilmente sostituirlo  con  ingredienti simili, quasi senza avvertire la differenza  nel prodotto finito.


latticello fatto in casa


 - Surrogato del latticello facile e veloce:

  Mescolate insieme uno yogurt magro con la stessa quantità in ml di latte a basso contenuto di grassi ( p. scremato)  e un cucchiaino di succo di limone. Lasciate riposare a temperatura ambiente da 5 – 10  minuti prima dell’uso.


 Sostituto  più simile al latticello  :

  Montate della panna  fresca finché non si separi in due parti una solida e l’altra liquida. Sul fondo della ciotola rimarrà un liquido ,  il latticello, la parte più solida invece è il burro che può essere conservato in frigo ed utilizzato per altre preparazioni.

Il burro ottenuto dovrà essere risciacquato velocemente sotto l’acqua fredda e conservato in  frigo in un contenitore ermetico.

 Altro sostituto valido ed economico:

Il latte fermentato che si ottiene per coagulazione, senza sottrazione del siero, per azione esclusiva di microrganismi caratteristici  vivi, che devono rimanere tali  fino al momento del consumo. 
I latti fermentati si ottengono aggiungendo quindi al latte microbici che fanno fermentare il lattosio trasformandolo in acido lattico.

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