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Plum cake miele e cacao

plum cake miele e cacao


Le torte  e tutti gli altri dolci al cioccolato ormai è risaputo danno dipendenza! Sono una vera ossessione  per me e  per i miei bambini , tale madre . . . .
A volte però sostituisco il cioccolato con il  cacao perchè è meno calorico (il cacao infatti rispetto al cioccolato contiene meno burro di cacao) e spesso cerco di sostituire il burro con l'olio d'oliva (gli acidi grassi monoinsaturi di cui l'olio d'oliva è ricco riducono i livelli di colesterolo rendendo il sangue più fluido, questo lo so perchè mi sono dovuta documentare un po' di tempo fa causa forza maggiore ).

E' così che ho cominciato a provare torte più leggere di quelle classiche e ne è venuto fuori questo plum cake che sa tanto di cacao e non è molto dolce, inoltre è perfetto se inzuppato nel latte al mattino.Io Lo preparo per sostituire ogni tanto le solite "tristi" fette integrali. Va bene anche per una merenda leggera.

Ingredienti:
100 gr farina 00
60 gr farina di riso (o amido di mais)
20 gr di cacao amaro
50 gr di zucchero
50 gr miele
75 gr olio d'oliva
2/3 di una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale fino
3 uova
qualche cucchiaio di latte

Per decorare:
2 cucchiai di miele
granellini di zucchero

Preparazione:
Unire i tuorli allo zucchero e montare un po con le fruste, poi aggiungere il miele e montare acora per 3 minuti con lo sbattitore, aggiungere il sale agli albumi e montare a neve.
Mescolare farine, cacao e lievito e setacciarli in una ciotola.
Unire le farine ai tuorli  un po' alla volta alternandoli con l'olio d'oliva e qualche cucchiaio di latte se risulta troppo duro. Poi incorporare anche gli albumi un po' per volta. Versare in uno stampo da plum cake da 1lt e cuocere in forno a 170°c per circa 25/30 minuti.

Decorare la superficie cospargendola con due cucchiai di miele fatto intiepidire in un pentoli no e i granelli di zucchero.

Per la mancanza di burro nell'impasto è una torta che risulta un po' asciutta quindi volendo, invece di decorarla con zuccherini e miele, si può tagliare  a metà e farcire con della crema a piacere per renderla più gustosa, questo naturalmente la rende  meno light.
Ma se non avete problemi perchè no?!

plum cake miele e cacao





The versatile blogger



Mi è arrivato da parte delle ragazze del blog Mani in pasta quanto basta un simpatico "regalino virtuale" che ho molto apprezzato soprattutto perchè è il primo che ricevo da quando ho aperto il mio blog. Le ringrazio moltissimo e approfitto per ricambiare e inviare il "regalo" ad altri blogger che penso meritino di essere menzionati. Accanto ad alcuni nomi di blog  più noti che hanno numerosi follower  credo sia giusto dare visibilità anche a chi, come me, porta avanti il suo progetto incurante (ma non indifferente) del numero di follower che ha e lo fa innanzitutto per la passione di cucinare che gli scorre nelle vene . . . . . . .

Il giochino prevede anche di parlare di sette cose che ci riguardano e  . . vediamo . . . cosa posso dire:
- la cucina è la stanza della casa che sento più mia
- quando sono nervosa cucino, quando sono felice cucino, quando sono triste cucino . . . . etc, etc ; 
- credo fermamente che le migliori amicizie nascono e crescono intorno a una tavola imbandita
- amo la vita e  cerco di rispettarla in tutte le sue forme
- dico sempre quello che penso, ma prima cerco di contare fino a dieci (non sempre ci riesco)
- detesto la superficialità ma voto decisamente per la semplicità
- non mi stanco mai di provare nuovi cibi

e adesso l' elenco dei blog a cui va il mio "regalo", ce ne sarebbero molti altri, ma non posso metterli tutti :

  1. Bperbiscotto
  2.  http://atuttacannella.blogspot.com/
  3.  http://atavolainsieme.blogspot.com/
  4. http://saporidielisa.blogspot.com/ 
  5.  http://idesideridimarta.blogspot.com/
  6. http://ivanaincucina.blogspot.com/ 
  7. http://lapasticcioneria.blogspot.com/ 
  8. http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/ 

Le frappe

frappe



Febbraio: il mese del  Carnevale è proprio ora di sbizzarrirsi nella preparazione dei dolci fritti tipici di questo periodo.
Nel lazio si preparano le frappe, gli struffoli, le castagnole . .  che poi nelle altre zone d'Italia hanno altri nomi (chiacchiere, bugie, tortelli, ecc . . . ),  ma ingredienti in tutto e per tutto simili.

Quando ero bambina festeggiavamo il Carnevale a scuola andando tutti in maschera e portando dolci fatti in casa, io arrivavo con il mio mega vassoio di frappe e le poggiavo sul tavolo del rinfresco, la maestra arrivava subito "rubava" il vassoio e mi diceva, "no, no queste non metterle qui, le apriamo dopo. Ma questo dopo non si sa bene quando fosse, perchè il vassoio spariva per non tornare più."
Devo dire la verità . . . all'inizio ci rimanevo un po' male, ma poi arrivavo a casa e lo raccontavo alla  mamma e lei era tutta contenta e mi diceva che la maestra aveva portato a casa i suoi dolci perchè le piacevano tanto, allora capivo che questo la riempiva di orgoglio ed ero contenta anche io. Poi mi consolavo facendo una scorpacciata con l'ulteriore scorta che c'era in casa. 

Questa è la ricetta delle frappe "rubate" . . . . . 

Ingredienti:
Farina 500 gr
burro 50 gr
3 uova intere e 1 tuorlo
un bicchierino di vino bianco 
un cucchiaino di lievito per dolci
1/2 limone (la buccia grattugiata)
una bustina di vanillina
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale


Preparazione:
In una capiente ciotola o direttamente sulla spianatoia metto la farina a cui unisco il lievito e il sale, poi la scavo un po' al centro per fare la fontana e metto le uova, il burro ammorbidito, lo zucchero,la buccia di limone, la vanillina e il vino. 
A questo punto impasto tutto bene con le mani e faccio una palla. Poi sulla spianatoia leggermente infarinata lavoro l'impasto come si fa con le tagliatelle, fin quando diventa liscio.
Lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare almeno mezz'ora. A questo punto si può tirare una sfoglia spessa 2-3 mm e tagliare con la rotella delle strisce larghe 2,5-3 cm e lunghe circa 10 cm, a queste poi si fa un nodo al centro oppure un taglio facendoci passare dentro una estremità e si tira in modo che si attorcigliano come nella foto sotto.
Le frappe vanno fritte in abbondante olio di semi molto caldo (ma non bollente altrimenti bruciano subito) vanno girate durante la cottura per farle dorare su ambo i lati e lasciate asciugare su carta assorbente.
Prima di servirle bisogna cospargerle di zucchero a velo.




con questa ricetta partecipo al contest di Le ricette di Tina  e di Silvanaincucina






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