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Raviole di frolla vegan




raviole vegan per carnevale



Per questa versione più leggera e vegan delle raviole di frolla ho preparato la frolla seguendo la ricetta di veganmania.it che trovate qui.

Da alcuni mesi collaboro con una mia amica alla redazione di questo sito (veganmania.it) di ricette e notizie sul mondo vegan e siamo molto soddisfatte del successo che stiamo ottenendo .

Vi propongo la ricetta delle raviole vegan in modo che anche chi ha escluso dalla propria dieta prodotti di origine animale possa preparare ottimi dolcetti tipici di Carnevale.





Pasta frolla vegan
Ingredienti
300 g farina tipo 2
60 ml di latte di soia
90 ml di olio di semi di mais
120 g di zucchero di canna
un pizzico di sale
qualche goccia di succo di limone

Ripieno delle raviole
marmellata di frutta o mostarda bolognese

Preparazione
Versate il latte di soia, un pizzico di sale e qualche goccia di limone nel bicchiere del minipimer, lasciate agire il limone per 5 minuti, dopo di ché cominciate a versare l’olio a filo ed emulsionate il composto con il minipimer.
Otterrete una maionese vegan, a base di latte di soia e olio, che lascerete riposare in frigo per almeno mezzora.
Versate la farina e lo zucchero in una terrina, unite la maionese e impastate velocemente .
L’impasto dapprima granuloso dovrà essere compattato bene formando una palla.
Se risultasse troppo secco aggiungete qualche cucchiaio di latte vegetale.

Avvolgetela nella pellicola (senza pvc – importante – perché trasuderà molto olio) e ponetela a riposare in frigo per mezz’ora.
Trascorso il tempo di riposo potrete usare la frolla per realizzare biscotti e crostate a vostro piacimento, dovrete infarinare piano di lavoro e mani perché questo tipo di frolla durante il riposo trasuda olio e quando la riprendete risulterà molto unta e un po’ appiccicosa.

Tirate la sfoglia e otterrete circa 12-15 cerchi da tagliare con il coppa pasta rotondo.
Ponete al centro di ogni dischetto di frolla un cucchiaino di marmellata a vostro piacimento o se preferite di mostarda dolce tipica del bolognese.

Spennellate i bordi con un po di acqua e ripiegate i dischetti a metà ottenendo delle mezzelune, sigillatele bene e disponetele in una teglia ricoperta di carta forno.
 Cuocete in forno a 170°c per circa 20 minuti.

I tartalicchi

I tartalicchi ciociari



I Tartalicchi sono frittelle  tipiche della Ciociaria preparate con un impasto a base di patate, in particolare si preparano nel territorio dei comuni di Alatri e  Guarcino.
Fanno parte dei piatti della cucina povera ciociara.
La tradizione li vuole immancabili nel menù di Natale, ma queste deliziose frittelle sono spesso preparate anche in occasione di  sagre paesane e ricorrenze come il Carnevale .
Negli ultimi anni sono state rivalutate e inserite nei menù dei ristoranti tipici della zona fra gli antipasti tipici ciociari.




I tartalicchi


Ingredienti per 6-8 persone:
 
1 kg. di farina bianca,
100 g. di lievito madre,
½ kg. di patate lessate e poi schiacciate,
un paio di pizzichi di sale,
olio per friggere q. b.

Preparazione:


Lessare le patate con la buccia pelarle e passarle allo schiaccia patate, pesare circa 500 g di purea di patate.
In una capiente ciotola impastare la farina con lievito sciolto in poca acqua appena un po' calda, le patate schiacciate ed il sale.
 
Lasciare riposare per circa 12 ore in ambiente caldo della casa.
 
Scaldare  l’olio in una padella dai bordi alti, prendere con le mani umide un pò di pasta e tuffarla nell’olio bollente e farla girare con un mestolo forato.

Si formeranno delle frittelle dalla forma un po' irregolare.
Quando i « tartalicchi » sono ben dorati toglierli dal fuoco e farli asciugare su carta assorbente.

Servire ben caldi spolverati di zucchero semolato o a velo.

Torta ricotta e noci


torta ricotta e noci


Oggi è martedì grasso e qui a Bologna fa un freddoooo!!!!
Da voi com'è il tempo ?
Ieri ha nevicato tutto il giorno e oggi le previsioni danno ancora neve, ma speriamo sbaglino.
Dovrebbero fare una sfilata di carri in centro, ma non penso proprio di portare i bambini . . . . . . 

Quest'anno non ho molta voglia di mettermi a  preparare dolci fritti tipici di Carnevale come le frappe, le castagnole o le crestine, con queste temperature, non potendo tenere troppo le finestre aperte, mettersi a friggere in casa diventa complicato.
 
Per festeggiare degnamente il martedì grasso intanto preparo questa fantastica torta alla ricotta che  somiglia molto alla mia crostata preferita, ma  sia la frolla che il ripieno presentano alcune differenze che la rendono particolare e unica nel suo genere.

Inoltre la frolla questa volta l'ho preparata utilizzando la macchina del pane  e devo dire che lo trovo  un metodo pratico e veloce  che garantisce un ottimo risultato.

La ricetta è liberamente tratta(perchè naturalmente ho fatto qualche piccola modifica) dall'ultimo libro scritto "a sei mani" dalla Clerici, Barzetti e la Spisni.


E' tanto buona quanto semplice da preparare.


torta ricotta e noci



Torta ricotta e noci


ingredienti per 8 persone



Per la frolla

300 g di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
un po' di buccia di limone grattata
150 g di zucchero
150 g di burro
1 uovo e 1 tuorlo


Per la farcia 

600 g di ricotta vaccina freschissima
80 g di zucchero
1 uovo 
1 pizzico di sale
la buccia grattata di 1 limone
1/2 bicchierino di liquore sambuca
20 g di burro ammorbidito
50 g di cioccolato fondente in scaglie
30-40 g di noci sminuzzate

Preparazione

foto 1

Metodo per preparare la frolla con la macchina del pane:

inserire nel cestello la farina il lievito il sale e  il burro tagliato a pezzetti e la buccia di limone grattata (foto 1), poi avviare per meno di un minuto il programma solo impasto. 
Aggiungere  poi lo zucchero e le uova e avviare ancora l'impasto per un minuto(foto 2).

foto 2
foto 3

A questo punto fermare la macchina e versare il tutto in una ciotola, lavorare velocemente con le mani per amalgamare il composto, formare una palla e avvolgerla nella pellicola , farla riposare in frigo per 30 minuti (foto 3).









Intanto preparare la farcia:

in una capiente ciotola versare tutti gli ingredienti della farcia e amalgamarli bene con un cucchiaio di legno. 

Quando la frolla è pronta foderare una teglia di 24 cm di diametro tirandola col mattarello nello spessore di circa 3-4 cm, lasciando anche  il  bordo di frolla alto almeno 2 cm,  bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e riempire con la farcia (se vi avanza della frolla fare magari anche delle strisce tipo crostata). 
Cuocere in forno già caldo a 170-180 ° c per circa 35-40 minuti.


 

Le castagnole


castagnole


Per la serie "facciamoci del male :)" continua la  carrellata di dolci di Carnevale super fritti, condivido questa ricetta super collaudata.
Mi arriva direttamente dalla mia sorellona, che in attesa di dare alla luce (tra pochissimi giorni) il mio nuovo nipotino, spadella a più non posso.
Voglio condividerla con voi perchè l'ho provata ed è facile facile:  se le mangiate quando sono ancora tiepide sono più buone.

Ingredienti:
200gr farina
la buccia di mezzo  limone grattugiata
2 cucchiai di liquore sambuca,
1 bustina di vanillina,
mezza bustina di lievito per dolci,
50gr di zucchero, 
30 gr di burro , 
2 uova, 
1 pizzico di sale

olio per friggere q.b.  
qualche cucchiaio di zucchero semolato o a velo per guarnire

Preparazione:
Mettere a scaldare abbondante olio per fritti in un tegame dai bordi abbastanza alti.
Si versano intanto tutti gli ingredienti in una ciotola (il burro fuso ma tiepido), si amalgamano bene e si ottiene un impasto omogeneo e morbido tipo quello degli gnocchi. 


Si  lascia riposare qualche minuti fino a quando l'olio non è abbastanza caldo e poi si fanno dei filoncini grandi  come quelli tipici degli gnocchi (più  meno 1,5/2 cm di diametro),  si tagliano a tocchetti e si  trasformano  in palline. 
A questo punto si fanno  cuocere un po' alla volta  nell'olio bello caldo girandoli di continuo finchè diventano tutti dorati. 
Una volta tirati fuori dall'olio si mettono ad asciugare su carta assorbente e si spolverano si zucchero semolato o a velo.



Le frappe

frappe



Febbraio: il mese del  Carnevale è proprio ora di sbizzarrirsi nella preparazione dei dolci fritti tipici di questo periodo.
Nel lazio si preparano le frappe, gli struffoli, le castagnole . .  che poi nelle altre zone d'Italia hanno altri nomi (chiacchiere, bugie, tortelli, ecc . . . ),  ma ingredienti in tutto e per tutto simili.

Quando ero bambina festeggiavamo il Carnevale a scuola andando tutti in maschera e portando dolci fatti in casa, io arrivavo con il mio mega vassoio di frappe e le poggiavo sul tavolo del rinfresco, la maestra arrivava subito "rubava" il vassoio e mi diceva, "no, no queste non metterle qui, le apriamo dopo. Ma questo dopo non si sa bene quando fosse, perchè il vassoio spariva per non tornare più."
Devo dire la verità . . . all'inizio ci rimanevo un po' male, ma poi arrivavo a casa e lo raccontavo alla  mamma e lei era tutta contenta e mi diceva che la maestra aveva portato a casa i suoi dolci perchè le piacevano tanto, allora capivo che questo la riempiva di orgoglio ed ero contenta anche io. Poi mi consolavo facendo una scorpacciata con l'ulteriore scorta che c'era in casa. 

Questa è la ricetta delle frappe "rubate" . . . . . 

Ingredienti:
Farina 500 gr
burro 50 gr
3 uova intere e 1 tuorlo
un bicchierino di vino bianco 
un cucchiaino di lievito per dolci
1/2 limone (la buccia grattugiata)
una bustina di vanillina
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale


Preparazione:
In una capiente ciotola o direttamente sulla spianatoia metto la farina a cui unisco il lievito e il sale, poi la scavo un po' al centro per fare la fontana e metto le uova, il burro ammorbidito, lo zucchero,la buccia di limone, la vanillina e il vino. 
A questo punto impasto tutto bene con le mani e faccio una palla. Poi sulla spianatoia leggermente infarinata lavoro l'impasto come si fa con le tagliatelle, fin quando diventa liscio.
Lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare almeno mezz'ora. A questo punto si può tirare una sfoglia spessa 2-3 mm e tagliare con la rotella delle strisce larghe 2,5-3 cm e lunghe circa 10 cm, a queste poi si fa un nodo al centro oppure un taglio facendoci passare dentro una estremità e si tira in modo che si attorcigliano come nella foto sotto.
Le frappe vanno fritte in abbondante olio di semi molto caldo (ma non bollente altrimenti bruciano subito) vanno girate durante la cottura per farle dorare su ambo i lati e lasciate asciugare su carta assorbente.
Prima di servirle bisogna cospargerle di zucchero a velo.




con questa ricetta partecipo al contest di Le ricette di Tina  e di Silvanaincucina






Crestine di Carnevale


crestine di Carnevale

Ho cominciato a spulciare libri e riviste di cucina e a fare ricerche su internet per cercare ricette originali per Carnevale e devo dire che accanto ai dolcetti tipici di questo periodo ci sono varie gustose alternative.
Sfogliando un vecchio ricettario della Bertolini che venne stampato e distribuito da questa azienda agli inizi degli anni '90 ho trovato questa ricetta e ho  deciso di provarla.
Per Carnevale di solito  si preparano tanti dolci molti dei quali fritti ma questi vanno cotti in forno come i biscotti.
Inoltre nell'impasto non ci sono uova e zucchero quindi sono adatti anche per chi ha delle intollleranza alimentari.
Sono molto morbidi e leggeri. Questo non vuol dire che rinuncerò a frappe, chiacchiere e altri dolci stragolosi tipici del Carnevale :)

Per preparare circa 20 crestine occorrono:

Ingredienti
300 gr di farina 00
200 gr di burro
300 gr di ricotta vaccina fresca
1 pizzico di sale
una bustina di lievito per dolci

Per farcire :
confettura di frutta gusti a piacere q.b.
oppure nutella

Per decorare :
zucchero a velo vanigliato

Preparazione:
Lavorare burro ammorbidito e ricotta in una ciotola, poi formare con la farina una fontana e mettere al centro il composto di ricotta e burro, il lievito e il sale. Lavorare amalgamando bene il tutto e avvolgere il panetto nella pellicola trasparente, lasciarlo riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Riprendere l'impasto e tirare una sfoglia di circa 5mm, tagliare dei quadrati di 10 cm per lato e  dsporre al centro un cucchiaino di confettura o di nutella, piegarli a triangolo e sigillare bene i lati formando delle crestine (vedi foto sotto), altrimenti durante la cottura il ripieno fuoriesce.
Per il ripieno è meglio scegliere  marmellate abbastanza dolci  o nutella visto che l'impasto è neutro e per niente dolce.

come chiudere le crestine
Disporre su una placca  foderata con carta da forno e cuocere a 180°c per circa 15/20 minuti. Finchè non sono leggermente dorati.
Una volta fredde spolverare con zucchero a velo.



con questa ricetta partecipo al contest di Silvanaincucina e Ricette di Tina



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