Cerca nel blog

Traduci - seleziona lingua

Visualizzazione post con etichetta cosa cucino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cosa cucino. Mostra tutti i post

Torta della nonna



Torta della nonna

Torta della nonna


Oggi prepariamo la torta della nonna. 
Un classico dei classici, molto facile da realizzare, ma di sicuro effetto.
Insomma : poca spesa tanta resa.

Non conosco le origini di questa crostata alla crema, però mi ricordo l'odore di crema cotta che si diffondeva per tutta casa la domenica mattina quando la preparava la mia mamma, per questo merita un posto di riguardo nella top-ten dei miei confort food.


Ingredienti per la pasta frolla morbida


250 g farina 0 (oppure 00)
125 g di burro morbido
1 uovo grande (oppure 1 uovo piccolo e 1 tuorlo)
110 g di zucchero
1/2 bustina di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale

ingredienti per la crema 


450 ml di latte
2 pezzetti di buccia di limone bio
110 g di zucchero
45 g di farina 0
1 uovo
1 bustina di vanillina (meglio i semi di 1/2 bacca di vaniglia)

40 g di pinoli sgusciati
latte q.b.
zucchero a velo 1 cucchiaio


Preparazione


la frolla :


Mescolare il lievito alla farina e setacciarla sulla spianatoia. Formare un cratere al centro, versavi il burro appena ammorbidito a pezzetti, lo zucchero, le uova. 
Cominciare ad impastare con le mani e formare velocemente un panetto da lasciare in frigo a riposare per mezz'ora dopo averlo avvolto nella pellicola o riposto in un contenitore ermetico.




la crema per il ripieno :

In un pentolino scaldare il latte dentro cui avremo messo le bucce di limone. In una ciotola  mescolare l'uovo, lo zucchero e la  farina, la vanillina (facoltativa). 
Versare questo composto nel latte tiepido, dopo aver rimosso le bucce di limone, cuocere a fuoco lento la crema finché si addenserà, continuando a mescolare con un cucchiaio o una frusta affinché non si formino grumi.

Quando la crema sarà pronta versarla in una ciotola e coprire con la pellicola .

Assemblaggio finale

Rivestire il fondo e i bordi di una teglia di 24 cm di diametro con un terzo della frolla. Bucherellare il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta e versare all'interno la crema. Cospargere la superficie della crema con un paio di cucchiaiate di pinoli. Realizzare un disco di frolla dello spessore di circa 3 mm e diametro 24 cm con cui ricoprire la torta. Far aderire bene i bordi del disco di frolla alla base. Spennellare la superficie con un po' di latte e versarvi sopra i restanti pinoli. Se preferite potete completare con larghe strisce di frolla a mo' di crostata.

Cuocere in forno statico per 35-40 minuti a 180°C.

Quando la torta sarà fredda spolverizzare di zucchero a velo e servire.

Consiglio di usare una tortiera a cerniera perché più pratica per sfornare la torta.



Tortino al cioccolato con cuore morbido





Oggi vi consiglio un dessert che potete preparare anche con largo anticipo e cuocere e servire all'occorrenza in poco più di 15 minuti. 
Si tratta di deliziosi tortini al cioccolato con cuore morbido e fondente, ricetta facile e veloce.
Ho già preparato e postato una ricetta di tortini al cioccolato, ma questa versione è una nuova elaborazione che ritengo più facile e veloce, che garantisce un risultato finale migliore.
Vi consiglio di prepararne almeno una dozzina e di tenerli in freezer così da poterli utilizzare ogni volta che avete bisogno, devono essere infornati senza essere scongelati.

tortino al cioccolato dal cuore morbido
Tortino al cioccolato con cuore morbido

per 8 tortini pirottini diametro 5-6 cm

Ingredienti

130 g cioccolato fondente 
100 g burro + q.b. per imburrare
2 uova 
70 g zucchero
30 g farina + q.b. per infarinare
vanillina facoltativa
la punta di un cucchiaino di cannella in polvere

per completare:
panna montata, zucchero a velo o a piacere gelato o mascarpone

occorrono pirottini in alluminio o in silicone 

Preparazione

Sminuzzate il cioccolato, versatelo in una ciotola, unite il burro a pezzetti e lo zucchero,lavorate a bagnomaria,facendo sciogliere e amalgamando delicatamente gli ingredienti.
Togliete la ciotola dal bagnomaria e, quando il composto è tiepido, incorporate le uova, la farina (vanillina e/o cannella facoltative)e un pizzico di sale e con l'aiuto di uno sbattitore elettrico montate un po' il composto.

Imburrate e infarinate 8 pirottini, riempiteli fino a 2/3 della loro capienza e disponeteli in freezer, lasciateli almeno 1h e mezza. 
Ancora meglio se lasciati congelare per un giorno intero.

Preriscaldate il forno a 220 °c.
Infornate i dolcetti e cuocete 12-15 minuti.
Sistemate i tortini sformandoli su piatti da portata, lasciateli freddare 5 minuti, l'interno rimarrà morbido e più caldo, quindi fate attenzione a non scottarvi. Potete cospargerli di zucchero a velo e accompagnarli con della panna montata zuccherata, del gelato o del mascarpone.

Insalata di polpo e gamberetti




insalata di polpo e gamberetti


Torno dopo tanto tempo con una delle ricette più amate dalla mia famiglia e da me.
Sono passati mesi, non mi è successo nulla di grave per fortuna, solo una "pausa di riflessione" che si protrae ormai da mesi e dalla quale faccio fatica a riemergere, spero che questo post mi sia da stimolo per il futuro.
Vi lascio una ricetta di pesce per un'idea di piatto gustoso a base di pesce per il venerdì, o qualunque altro giorno della settimana vogliate.
E' facilissima da realizzare e che si può preparare con un certo anticipo, anche il giorno prima, anzi preparata prima si insaporisce meglio ed è anche più buona.
L'ingrediente principale è il polpo : io preferisco comprare il polpo fresco abbastanza  grande, ma va benissimo anche il decongelato o congelato, evitate se potete il polpo "messicano" con il quale la resa, a mio avviso, è inferiore agli latri tipi di polpo.

Insalata di polpo e gamberetti 

ingredienti per 4 persone 

1 polpo di circa 800/1000 g pulito
300 g di gamberi grigi o precotti
qualche bastoncino di surimi
40 g olive verdi dolci denocciolate
carota
sedano 
aceto
alloro (facoltativo)
pepe nero in grani e in polvere
prezzemolo
sale 
olio e.v.o. 4-5 cucchiai

Preparazione

In una pentola abbastanza grande versate e portate ad ebollizione 4 lt di acqua a cui vanno aggiunti un po' di odori : carota, sedano, qualche fogliolina di prezzemolo, alloro (facoltativo), granelli di pepe, sale e 4 cucchiai di aceto bianco.

Appena l'acqua bolle immergete e tirate fuori il polpo dall'acqua bollente per tre volte, tenendolo per la sommità della "testa" (il sacco viscerale), immergerlo poi nel liquido e lasciar cuocere a fuoco moderato per circa 40 minuti (in pentola a pressione bastano 20 minuti).

Trascorso il tempo necessario provate il punto di cottura del polpo punzecchiandolo leggermente con la punta di un coltello se la carne non oppone troppa resistenza  è cotto.

Deve essere cotto "al dente" non deve cioè essere troppo molle altrimenti quando andrete a tagliarlo si disferà, quindi se non siete sicuri dei tempi di cottura cominciate a fare la prova già dopo 35 minuti.

Lasciate intiepidire il polpo nell'acqua di cottura e appena tiepido tiratelo fuori scolatelo e cercate di togliere con le mani parte delle cartilagini e della pelle che sono diventate troppo molli .
Tagliate il polpo a tocchetti della grandezza che preferite e unite i gamberetti cotti, sgusciati e senza filamento dell'intestino. 
Questi ultimi vanno lessati in acqua leggermente salata e qualche goccia di limone per circa 5 minuti.

Riducete a rondelle anche il surimi e le olive, salate pepate, condite con qualche cucchiaio di buon olio extra vergine di oliva e aggiungete se vi piace anche del sedano tagliato a tocchettini, scegliete i gambi più teneri che sono più adatti ad essere consumati crudi.

Mescolate il tutto in una terrina che riporrete in frigo fino a qualche momento prima di servirla.
L'insalata di mare è pronta .
Se volete ottenere un piatto unico aggiungete delle patate lesse tagliate a tocchetti.

Polpette di tonno facili e veloci da preparare


polpettine di tonno




Vi capita mai di guardare l'orologio accorgervi che sono quasi le sette di sera e non avere idee per la cena?! A me capita spesso, e allora di corsa a cercare la scatoletta di tonno e a preparare una veloce insalatina per mettere a tacere la vostra coscienza e le lamentazioni della vorace e  famelica famigliola?!

Se vi mancano tempo, voglia e gli  ingredienti necessari per mettere in tavola qualcosa di meglio del menù "apri e versa" vi consiglio di sperimentare queste polpettine di tonno.

A noi piacciono molto. Trovo che si sposino benissimo con purè di patate o anche solo con patate lesse servite in insalata.

Si tratta di una ricetta molto veloce e facilissima da preparare. Va benissimo anche come idea svuota frigo per utilizzare avanzi di tono o pane raffermo.



Polpette di tonno facili e veloci da preparare

ingredietni per 4 persone

240 g di tonno in scatola all'olio d'oliva sgocciolato
120 g di pane ammollato nel latte
1 uovo
sale e pepe a piacere q.b.
1 cucchiaino raso di prezzemolo tritato


5-6 cucchiai di pangrattato per la panatura 
la punta di un cucchiaio di curcuma in polvere da unire al pangrattato
olio di arachidi per friggere

Preparazione

Sgocciolate il tonno, strizzate il pane e riducetelo in briciole e versate questi e tutti gli altri ingredienti, compreso l'uovo,  in una terrina. 
Salate e pepate a vostro piacimento, tenendo conto che il tonno in scatola è già abbastanza salato di suo.
Formate delle palline, della grandezza che preferite, e rotolatele delicatamente nel pangrattato.
Scaldate l'olio in una padella antiaderente e fate rosolare le polpette su tutti i lati.
Ponetele a sgocciolare su carta assorbente e servite calde.
Per rendere le polpettine più morbide e gustose potete aggiungere una patata lessa schiacciata con lo schiaccia patate (p.s. aggiunto il 12 marzo). 

Come preparare gli gnocchi di patate : consigli utili ed errori da evitare .

gli gnocchi di patate


Gli gnocchi fanno parte delle ricette della tradizione italiana e sono un piatto semplice ,ma molto gustoso.

Fino ad ora avevo  commesso qualche piccolo errore che comprometteva il risultato finale, usavo patate troppo fresche e quindi ricche di acqua o mettevo troppa farina o troppo poca, poi finalmente ho trovato la qualità di patate perfette per gli gnocchi e la giusta proporzione fra gli ingredienti e oggi posso dire di essere proprio soddisfatta.

Prima di darvi la mia ricetta, voglio suggerirvi degli accorgimenti di cui tener conto onde evitare "catastrofi" come quella di veder sciogliere gli gnocchi nell'acqua di cottura o di ritrovarvi a mangiare dei sassolini indigesti che sanno solo di farina.


Ecco alcune fondamentali regole da seguire :

  • - scegliere patate "vecchie" non novelle o appena raccolte, le migliori sono quelle con la buccia rossa e pasta gialla;
  • - lessate  sempre le patate con tutta la buccia;
  • - pelate e schiacciate le patate quando sono ancora calde e disponetele a fontana sulla spianatoia così che si raffreddino un po';
  • - quando sono tiepide unite all'impasto l'uovo ( 1 uovo per kg di patate);
  • - non aggiungete sale nell'impasto, limitatevi a salare l'acqua di cottura degli gnocchi ed il condimento, eviterete così che le patate rilascino ulteriore umidità;
  • - quando formerete i salsicciotti da tagliare poi in gnocchi infarinate leggermente il piano di lavoro;
  • - lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli non appena tornano in superficie;
  • - conditeli con un sughetto fresco leggero e non troppo Gnocchi di patate ristretto.


Gnocchi di patate

ingredienti per 4 persone




1 kg di patate buccia rossa
500 g di farina 0 (in alternativa 250g farina0 e 200g semola)
1 uovo

Preparazione


Disponete le patate .con la buccia in una pentola di acqua fredda e portate e bollore. Lessatele per circa 45 minuti. Scolate le patate e sbucciatele ancora calde, schiacciatele con lo schiacciapatate e disponete la polpa a fontana sulla spianatoia. Appena saranno tiepide unite la farina e un uovo intero. Lavorate l'impasto facendo amalgamare bene. Dovrà risultare ben omogeneo ma non troppo duro.
Ora ricavate dall'impasto dei rotolini del diametro di circa 1 - 1,5 cm, tagliate a tocchetti di grandezza regolare, teneteli distanziati sul piano di lavoro e spolverizzateli leggermente di farina. 
Per imprimere sugli gnocchi le caratteristiche righe potete schiacciarli leggermente ad uno ad uno sui rebbi di una forchetta o rotolarli su un apposito attrezzo di legno zigrinato.

Lessate  ora gli gnocchi in abbondante acqua salata, finchè non affiorano sulla superficie dell'acqua, scolate e condite a piacere.

Strudel salato di verdure mediterranee : facile ed economica torta salata.

strudel di verdure mediterranee



Nonostante il tempo assurdo di questa bizzarra estate, almeno a tavola abbiamo potuto godere dei meravigliosi "frutti" di questa stagione ; parlo naturalmente di frutta e verdure estive perfette per preparare piatti gustosi e coloratissimi.

Fra le  mie ricette preferite in assoluto ci sono quelle da preparare in anticipo e mangiare anche fredde, come questa facile torta salata : lo strudel di verdure mediterranee.

Strudel salato di verdure mediterranee

una facile torta salata da gustare fredda



ingredienti per 4 persone



Per la pasta strudel :

Acqua fredda q.b. (circa 120 ml)
un pizzico di sale
250 g di farina tipo 1 oppure 2 
(in alternativa metà farina 00 
 metà farina integrale)
4 cucchiai di olio e. v. o.



Per il ripieno di verdure :



1 peperone rosso

1 peperone giallo
1 porro
2 zucchine 
1 melanzana
facoltativi 4 - 5 pomodorini rossi pachini o perini
sale q.b.
pepe
basilico
5 cucchiai di olio e.v. d'oliva

Preparazione

Preparate innanzitutto la sfoglia per lo strudel mescolando farina olio sale e acqua q.b. ad ottenere un panetto compatto ma non duro. Lavorate bene per renderlo liscio ed omogeneo . 
Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare un po'.

Lavate e mondate tutte le verdure, tagliatele a piccoli cubetti. 
Fatele rosolare in padella, scaldando prima l'olio d'oliva e il porro tagliato a rondelline sottili.
Salate e pepate e unite il basilico sminuzzato solo a cottura quasi ultimata, tenetele da parte affinché si intiepidiscano. 

Tirate la sfoglia per lo strudel con il mattarello rendendola più sottile possibile, circa 2 mm,  cercando di non farla rompere. 
Stendetela su un panno leggermente infarinato e distribuite sulla superficie le verdure.
Ora, aiutandovi con il panno su cui è adagiato, arrotolate lo strudel , sigillate bene i lati e spennellate la superficie con un po' di olio e.v.o. .

Cuocete in forno a 190 ° c per circa 25 - 30 minuti, finché non sarà dorato.

Ricordate che ogni forno ha i suoi tempi, poi molto dipende dall'umidità dell'impasto e del ripieno, quindi controllate il punto di cottura di tanto in tanto.
Fate intiepidire e servite a fette.

Quique ai broccoli e prosciutto



quique ai broccoli e prosciutto



Con l'autunno alle porte cominciamo a trovare finalmente sui banchi dell'ortofrutta  molte verdure della famiglia delle crucifere le cui proprietà nutrizionali sono note ai più, ve le riassumerò quindi in breve ....

broccoli
Il broccolo  per i composti minerali, e microelementi presenti in ampia varietà, è molto utile per ricostituire le riserve minerali dell'organismo. Per l'elevato contenuto in fibre e per la presenza di parte cellulare vegetale ha elevato potere saziante, (pur non essendo cibo equilibrato), se unito, come è tradizione, con legumi, o carboidrati (pane o pasta).
.... per i suoi effetti di ricostruzione vitaminica, rimineralizzante, e soprattutto promotrice il movimento intestinale svolge azione preventiva di molti tumori (soprattutto intestinali), e costituendo massa diluente e tampone chimico, combatte le ulcere gastro duodenali....
Fonte wikipedia
.... nei cavoli si rico­no­sce l’indolo 3 car­bi­nolo, un micro­nu­triente che con­tri­bui­sce ad aumen­tare la pro­du­zione di meta­bo­liti estro­ge­nici anti-tumorali. Un altro potente alleato della nostra salute che ritro­viamo nei cavoli è il sul­fo­ra­fano che agi­sce più nello spe­ci­fico nella pre­ven­zione dei tumori all’apparato digerente.
In que­sti ortaggi rico­no­sciamo anche sali mine­rali, fibre e una note­vole quan­tità di vita­mina C: tutti ele­menti che fanno dei cavoli tra gli ali­menti più sani che esi­stano in grado quindi, come visto, non solo di difen­derci da alcuni tipi di tumori, ma anche di raf­for­zare il sistema immu­ni­ta­rio e di pro­teg­gerci dalle infiam­ma­zioni che sono all’origine di diversi tipi di patologie .
Purtroppo i broccoli a dispetto dei benefici che apportano hanno un gusto e un odore spesso poco gradito quindi bisogna trovare il modo di farli apprezzare anche ai più schizzinosi. 

Probabilmente camuffati in una torta salata di pasta brisè con una farcitura di broccoli, formaggio e prosciutto cotto come questa riuscirete a farli mangiare ai bambini e ... non solo a loro.

Ricetta perfetta anche come "svuota frigo" infatti con un po' di fantasia potete modificare qualche ingrediente inserendo alimenti che dovete consumare perché prossimi alla scadenza. 


Quiche ai broccoli e prosciutto

Ingredienti per 6 persone:


1 confezione pasta brisé

2 uova

200 ml di panna fresca

2 cucchiai di formaggio grattugiato grana o parmigiano
100 g di prosciutto cotto a dadini
100 g di formaggio filante a cubetti
un po' di maggiorana

noce moscata q.b.

olio extra vergine di oliva

sale e pepe


Preparazione
Pulite e lavate bene i broccoli. Tagliateli in piccoli ciuffetti. Lessateli in acqua salata per 5 - 7 minuti. Dopo averli scolati passateli velocemente sotto l'acqua corrente fredda, questo bloccherà la cottura.


In una padella saltate i broccoli con 3 - 4 cucchiai di olio, salate e pepate e fate cuocere per 5 minuti. 

In una ciotola sbattete le uova con la panna, il formaggio grattugiato, la maggiorana, noce moscata, sale e pepe. 
Con la pasta brisè foderate una tortiera foderata di carta carta da forno. Cospargete il fondo della pasta brisè con i cubetti di formaggio ed il prosciutto e terminate con i broccoli. 
Versate ora, sopra gli ingredienti, il composto di uova e riempite bene gli spazi vuoti, cercate di livellare il composto.
Infornate a 200° per 25 - 30 minuti circa.
Servite tiepida.


Torta semplice e soffice al profumo di nutella.


torta alla nutella



La ricetta di questa semplicissima torta al profumo di nutella arriva dal  libro della Parodi "Cotto e mangiato".

Avevo bisogno di una base per torta da decorare insieme a mia figlia, per collaudare un gioco che aveva ricevuto in regalo, doveva essere facile e veloce da realizzare e questa torta si è rivelata molto adatta allo scopo, semplicemente perfetta. 

Si tratta di una preparazione che si presta bene ad essere farcita e decorata, può essere una base per una torta di compleanno da preparare anche all'ultimo momento, ma è ottima anche se servita a colazione o merenda perchè morbida, leggera e profuma di cioccolato.

La nutella rappresenta l'unico ingrediente grasso inserito nell'impasto e non c'è bisogno di aggiungere burro o olio.

Le  dosi sono leggermente diverse dalla ricetta originale, ho diminuito lo zucchero e aggiustato di conseguenza la quantità di latte.


Torta semplice al profumo di nutella

ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro

3 uova
130 g di zucchero 
180 ml di latte
3 cucchiai di nutella
160 g di farina
3 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale

Preparazione

Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il latte e la nutella (potete sciogliere la nutella con qualche cucchiaio del latte che avete a disposizioneo), incorporate la farina setacciata insieme  al sale ed il lievito .
Versate in una teglia imburrata e infarinata, o ricoperta di carta forno, cuocete per 25-30 minuti.

Quando sarà fredda potrete dividerla a metà e farcirla con creme o altra nutella. 
Provatela anche senza ripieno, semplicemente spolverata di zucchero a velo.

 

 

Patate duchessa



patate duchessa


Tempo di preparazione circa 60 minuti

difficoltà facile *

occorrono un sac- à- poche con bocchetta larga a stella
e uno schiacciapatate

Le patate duchessa sono un  contorno facile e abbastanza veloce da realizzare, sono molto scenografiche per questo si prestano per cene eleganti o buffet.
Conosciute anche con il nome francese pommes duchesse, hanno pochissimi ingredienti, economici e facilmente reperibili :  le patate lesse, parmigiano, uova , burro, sale, pepe e noce moscata. 
Altro particolare è l'utilizzo del  sac-à-poche  con bocchetta a stella con cui si ottiene la loro caratteristica forma a ciuffetto.
Sono molto belle da vedere e ottime da mangiare, lasceranno i vostri commensali senza parole.




Patate duchessa 


ingredienti per 6-8 persone

600 g di patate lesse schiacciate
1 uovo medio grande
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale 1/2 cucchiaino
pepe e noce moscata q.b.
40 gg di burro
1 cucchiaio di olio e. v. di oliva

Preparazione 

Lessare le patate intere e con la buccia mettendole in una pentola di acqua fredda leggermente salata e facendole bollire per circa 35-40 minuti. 
Una volta cotte pelarle subito e schiacciarle con lo schiacciapatate. 
Raccogliere la purea ancora calda in una terrina e aggiungere il burro tagliato a cubetti,l'olio, il sale e gli aromi. 

Mescolare il composto facendo sciogliere il burro e aggiungere poi l'uovo e il parmigiano amalgamando bene il tutto.

Inserire la purea nella tasca da pasticcere munita di bocchetta a stella e formare tanti ciuffetti su una teglia ricoperta di carta forno .



patate duchessa crude


Passare in forno caldo a 200 ° c per 10 - 15 minuti, finchè i bordi delle patate diventano leggermente dorati. 

Servire ben calde.






Crema di zucca . . . . violina


crema di zucca

Siamo in periodo di Quaresima e molti per osservare i precetti della religione Cattolica il venerdì praticano una dieta leggera, quasi un digiuno. 
La crema di zucca è perfetta se si vuole mangiare sano, leggero e "di magro".

Io adoro preparare la crema di zucca con la qualità "violina" che ho conosciuto da poco, cioè da quando vivo a Bologna, ma potete usare anche alti tipi come ad esempio la zucca napoletana.

Per chi come me non conosce questa gustosa varietà di zucca ecco alcune informazioni direttamente dal web .

La zucca violina 

A differenza della maggior parte delle zucche, il frutto della violina è allungato, periforme e rugoso, di colore nocciola chiaro.
La polpa è di colore giallo arancio e poichè ha un sapore molto dolce, viene spesso usata per il ripieno dei tortelli nel ferrarese, nel polesine e a Mantova. 
Se la tagliate a spicchi, potete cuocerla al forno e servirla come dessert. (dal sito http://www.agnesi.it/it/content/violina )

Appartiene alla specie Cucurbita moschata e sia la pianta e sia il frutto sono del tipo zucca Butternut “Noce di burro” (Vedi alle pagg. 68-69) ma con la differenza che la buccia del frutto è rugosa. La polpa è di gradevolissimo sapore mentre è ottima la sua conservabilità nel tempo. Fra le varietà a frutto del tipo allungato è sicuramente una delle migliori anche perchè offre determinate resistenze. (http://www.ingegnoli.it/zucca-violina.html )

Nella provincia di Ferrara, la zucca "violina", dalla polpa di colore arancione intenso, compatta, dolce e soda, cresce in terreni dalle caratteristiche organolettiche uniche che le conferiscono una qualità eccelsa.
Tale produzione ha una notevole importanza economica e gastronomica; nella cucina tradizionale locale, infatti, il piatto forte sono i cappellacci di zucca, ma il prelibato frutto si può gustare anche come condimento per pasta, nella torta di mandorle, in forma di zuppa, a fettine cotta al forno, fritta, spolverata di zucchero, nel risotto, in gnocchi, in purea o come tocco magico di sapore nel minestrone di verdure.(http://www.ferraraterraeacqua.it/it/enogastronomia/prodotti-tipici/zucca )

Deve il suo nome "zucca violina" alla forma del suo frutto che ricorda quella della custodia di un violino. 


Crema di zucca violina

 ingredienti per 4 persone

1,5 kg di zucca tagliata a dadini
1 porro
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
500 - 600 ml di brodo vegetale (più ne mettete più sarà liquida)
sale e pepe
un filo d'olio e. v. oliva per completare 



Preparazione

Pelare la zucca e ridurre la polpa a dadini non troppo piccoli.
Lavare ed affettare finemente lo scalogno.

Scaldare 3 cucchiai di olio e. v. di oliva in un tegame e versarvi i dadini di zucca. 

Salare, pepare e coprire il tegame con un coperchio.
Cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua o brodo se tende ad asciugare troppo. 
La zucca violina infatti, avendo la polpa soda e compatta, non rilascia molto liquido di vegetazione in cottura.

Quando la zucca sarà cotta e la polpa risulterà molle se schiacciata con una forchetta completare la crema unendo 500 ml di brodo vegetale e frullare il tutto con il minipimer.

Versare nelle ciotole e finire con un filo d'olio.

E' ottima se accompagnata con dei crostini di pane.




Pancakes vegani





pancakes vegan


Questi sono i pancakes vegani ; fra gli ingredienti non vi sono prodotti di origine animale.

Molto spesso la versione vegana di una ricetta ha un sapore che si discosta parecchio dalla sua  "cugina onnivora", altre volte succede che il risultato finale sia in tutto e per tutto simile e meno frequentemente, come nel caso di queste frittelle, si riesce ad ottenere un prodotto addirittura più buono.

Questi pancakes sono assolutamente deliziosi, in più sono più leggeri e digeribili di quelli classici a base di uova e latte vaccino.

Non voglio aggiungere altro perchè sembrerebbe che cerco di convincere gli scettici, non c'è altro modo per convincersi che provare la differenza cimentandosi nella semplice e veloce preparazione di questo dolce appartenente alla tradizione gastronomica nordamericana, in versione cruelty-free. 

Ve ne innamorerete e non potrete più fare a meno.

Pancakes vegan 


Indredienti per 8 pancakes di circa 8 cm di diametro 

usare come unità di misura principale un recipiente da 100 ml

(io ho i misurini ikea sono 4 di cui il più grande 
 misura proprio 100 ml)


1 cup di farina 00 (95 g)
1 cup di latte di soja (110 ml)
1 cucchiaio di olio di semi di mais
2 cucchiai di zucchero di canna ( o semolato)
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1 pizzico di bicarbonato
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di cacao amaro per dare colore all'impasto

Preparazione


In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi e unire poi un po' alla volta latte e olio finno ad ottenere una crema omogenea.

Scaldare una padella antiaderente e ungerla leggermente con olio di mais, versare l'impasto con cucchiaio abbastanza grande e cuocere per circa 1-2 minuti per lato.  Capovolgere i pancakes solo quando avranno formato delle bolle in superficie. 
Servire caldi con creme a piacimento.
 











Pane biologico con lievito madre . . . . che sa veramente di pane!!


pane biologico con lievito madre


Questa ricetta  rappresenta per me un vero e proprio comfort food, anche per i miei figli suppongo,  perché mangiandolo mi hanno detto : " questo sì mamma che sa veramente di pane!" - e poi hanno aggiunto -  " devi farlo sempre così ! ".
In effetti dovete provarlo per rendervi conto della differenza.

A dire il vero qualsiasi pane appena sfornato mi piace tanto, anche quello fatto in  due o tre ore con l'apposita macchinetta, perché è bellissimo avviare il programma, uscire a fare delle commissioni e tornare trovando la casa pervasa da un buonissimo profumo di pane appena sfornato.

Per otteneree un risultato ottimale accanto a tanto amore e una buona dose di pazienza dovrete procurarvi prodotti di primissima scelta come le  farine biologiche macinate a pietra e  la pasta madre o pasta acida .

Quest'ultima si può auto-produrre, ma in mancanza del tempo e la pazienza necessari per  realizzarla potete procurarvela acquistandola presso le panetterie o forni tradizionali.

Se volete cimentarvi nella sua preparazione trovate il mio metodo qui.

Pane biologico con lievito madre

per una pagnotta di circa 1 kg



Ingredienti :


250 g di pasta madre 
rinfrescata la sera precedente e tenuta in frigo
250 g di farina tipo 2 biologica macinata a pietra
200 g di farina 0 manitoba bio

50 g di farina di farro e grano saraceno (facoltativa se non ne avete aumentate di 50 g la manitoba)
1 cucchiaio di miele o malto d'orzo per la ricetta vegan
2 cucchiai di olio e. v. di oliva
2 cucchiaini ( non troppo colmi) di sale
270 ml circa di acqua a temperatura ambiente 

Preparazione


Come ho detto, la sera prima di avviare l'impasto, bisogna rinfrescare il lievito e rimetterlo in frigo.

Il mattino dopo inserire in una planetaria o nel cestello della mdp tutti gli ingredienti e avviare il programma impasto oppure impastare energicamente a mano per 10 minuti.

Se necessario aggiungere qualche cucchiaino d'acqua . . . dipende dall'umidità dell'aria, delle farine e del lievito che state usando.

Trascorse circa 2 ore dal primo impasto  trasferire  il pane su una placca da forno leggermente unta dandogli la forma di una pagnotta tonda o di un filone e praticare tre incisioni oblique sulla sua superficie. 

Lasciarlo lievitare almeno altre 5-6 ore, meglio se fino a sera,  inserendo la teglia nel forno spento.
Quando la pagnotta avrà raddoppiato il suo volume cuocere in forno già caldo a 200°c per  10 minuti tenendolo nella parte bassa del forno.

Spostare poi la teglia nella parte centrale e abbassare la temperatura a 190°c proseguendo la cottura per altri 15-20 minuti, finchè la pagnotta sarà ben dorata.
Io metto sul fondo del forno una ciotolina di acqua per non far seccare troppo il pane.

L'ideale sarebbe cucinarlo nel forno a legna.




Trovi le mie ricette su gustosaricerca

Gustosa Ricerca – ricette di cucina e motore di ricerca di ricette

Petitchef

Ricette di cucina

Riconoscimento Net-parade

sito web