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Pomodori ripieni di riso




pomodori ripieni di riso



In questo periodo dell'anno la natura ci offre un'infinita varietà di ortaggi, verdure e frutta dal gusto e dalle proprietà nutrizionali unici.
Fra tutti gli ortaggi i  pomodori con il loro ricco contenuto di sostanze nutritive , vitamine e minerali  ed il  ridotto apporto di calorie sono consumati in abbondanza.

I pomodori ripieni di riso rappresentano un piatto unico tipico della tradizione mediterranea .

Si preparano tagliando la calotta dei pomodori e svuotandoli della polpa , si riempiono con un composto di polpa, riso e odori e si cucinano in forno. Sono più buoni se serviti tiepidi o freddi.


Pomodori ripieni di riso

ingredienti per 4 persone


8 pomodori ramati o insalatari tondi ben maturi
9 cucchiai di riso
4 - 5 foglie di basilico
1 piccola costa di sedano
1/2 cipolla rossa dolce
origano q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
5 - 6 cucchiai di olio d'oliva 


Preparazione

Tagliare la calotta dei pomodori e svuotarli della polpa senza rompere la buccia, poi adagiarli capovolti su una superficie perché possano sgocciolare un po'.

Tenere da parte anche le calotte.

Raccogliere la polpa in un colino in modo che il succo coli in una ciotola. Passare poi la polpa in un passa verdure per privarla dei semi e versare anche questa nella ciotola. 

Unire il riso, gli odori e la cipolla tritati finemente, salare e pepare e aggiungere anche l'olio.
  
Riempire per 2/3 ogni pomodoro con il composto di succo, polpa e riso e coprirli con le calotte. 
Adagiarli in una teglia dai bordi alti ricoperta di carta forno e leggermente oleata, fare in modo che siano abbastanza vicini così non  rischiano di spaccarsi troppo in cottura.

Cuocere a 190°c per 40 - 50 minuti circa.

Servire tiepidi o freddi. 

Crema di zucca . . . . violina


crema di zucca

Siamo in periodo di Quaresima e molti per osservare i precetti della religione Cattolica il venerdì praticano una dieta leggera, quasi un digiuno. 
La crema di zucca è perfetta se si vuole mangiare sano, leggero e "di magro".

Io adoro preparare la crema di zucca con la qualità "violina" che ho conosciuto da poco, cioè da quando vivo a Bologna, ma potete usare anche alti tipi come ad esempio la zucca napoletana.

Per chi come me non conosce questa gustosa varietà di zucca ecco alcune informazioni direttamente dal web .

La zucca violina 

A differenza della maggior parte delle zucche, il frutto della violina è allungato, periforme e rugoso, di colore nocciola chiaro.
La polpa è di colore giallo arancio e poichè ha un sapore molto dolce, viene spesso usata per il ripieno dei tortelli nel ferrarese, nel polesine e a Mantova. 
Se la tagliate a spicchi, potete cuocerla al forno e servirla come dessert. (dal sito http://www.agnesi.it/it/content/violina )

Appartiene alla specie Cucurbita moschata e sia la pianta e sia il frutto sono del tipo zucca Butternut “Noce di burro” (Vedi alle pagg. 68-69) ma con la differenza che la buccia del frutto è rugosa. La polpa è di gradevolissimo sapore mentre è ottima la sua conservabilità nel tempo. Fra le varietà a frutto del tipo allungato è sicuramente una delle migliori anche perchè offre determinate resistenze. (http://www.ingegnoli.it/zucca-violina.html )

Nella provincia di Ferrara, la zucca "violina", dalla polpa di colore arancione intenso, compatta, dolce e soda, cresce in terreni dalle caratteristiche organolettiche uniche che le conferiscono una qualità eccelsa.
Tale produzione ha una notevole importanza economica e gastronomica; nella cucina tradizionale locale, infatti, il piatto forte sono i cappellacci di zucca, ma il prelibato frutto si può gustare anche come condimento per pasta, nella torta di mandorle, in forma di zuppa, a fettine cotta al forno, fritta, spolverata di zucchero, nel risotto, in gnocchi, in purea o come tocco magico di sapore nel minestrone di verdure.(http://www.ferraraterraeacqua.it/it/enogastronomia/prodotti-tipici/zucca )

Deve il suo nome "zucca violina" alla forma del suo frutto che ricorda quella della custodia di un violino. 


Crema di zucca violina

 ingredienti per 4 persone

1,5 kg di zucca tagliata a dadini
1 porro
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
500 - 600 ml di brodo vegetale (più ne mettete più sarà liquida)
sale e pepe
un filo d'olio e. v. oliva per completare 



Preparazione

Pelare la zucca e ridurre la polpa a dadini non troppo piccoli.
Lavare ed affettare finemente lo scalogno.

Scaldare 3 cucchiai di olio e. v. di oliva in un tegame e versarvi i dadini di zucca. 

Salare, pepare e coprire il tegame con un coperchio.
Cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua o brodo se tende ad asciugare troppo. 
La zucca violina infatti, avendo la polpa soda e compatta, non rilascia molto liquido di vegetazione in cottura.

Quando la zucca sarà cotta e la polpa risulterà molle se schiacciata con una forchetta completare la crema unendo 500 ml di brodo vegetale e frullare il tutto con il minipimer.

Versare nelle ciotole e finire con un filo d'olio.

E' ottima se accompagnata con dei crostini di pane.




Maionese vegana fatta in casa in due minuti !!



maionese vegana ( foto 1 )




La maionese è una salsa buonissima, non trovate? 
Ci sono alcuni piatti che senza maionese perdono tutto il loro "fascino" : le patatine fritte per citarne il primo che mi viene in mente.

Ieri sera contravvenendo a tutti i buoni propositi salutistici degli ultimi tempi ho preparato dei panini con hamburger.

panini con hamburger  fatti in casa




Ho fatto in casa tutto : i panini (foto 2 - ricetta qui) , gli hamburger con carne di manzo razza piemontese, sono anche andata al mercatino del biologico ed ho comprato della buonissima iceberg da aggiungere , per finire ci voleva una bella cucchiaiata di maionese e a quel punto . . . .  ho scelto di preparare la maionese vegana (foto 1).
Vi assicuro che bastano due minuti ed è pronta, se saprete dosare bene i vari ingredienti i vostri commensali quasi non si accorgeranno della differenza.

E' perfetta sia per chi sceglie di non mangiare cibi di origine animale che per gli intolleranti o allergici alle uova.

Attrezzatura occorrente : minipimer con il suo bicchiere.

 

Maionese vegana

 

ingredienti per circa 120-130 g di maionese



50 ml di latte di soia fresco di frigo
80-90 ml di olio di semi di mais
1 cucchiaino di senape
2 cucchiaini di succo di limone
1 cucchiaino di aceto bianco 
sale q.b.

Preparazione


Versare il latte nel bicchiere del minipimer, unire succo di limone e aceto, un pizzico di sale e mescolare, lasciar riposare 5 minuti. 

Se vi piace un sapore più deciso potete aumentare un po' la quantità di succo di limone e aceto a vostro piacimento.

Frullare con il minipimer versando l'olio a filo .
 

Continuare a frullare finchè la salsa avrà raggiunto una consistenza densa e cremosa. 
Completare aggiungendo la senape e la vostra maionese è pronta.





Peperoncini rossi tondi ripieni di tonno


peperoncini rossi tondi ripieni di tonno


Oggi finalmente trovo il tempo di rimettere mano al mio blog dopo tante settimane di assenza. Ho tante ricette "pronte nel cassetto" e tante foto scattate negli utlimi mesi, una alla volta cercherò di postare le più interessanti .
Voglio cominciare con i peperoncini rossi tondi piccanti ripieni di tonno che mi ha insegnato a fare la mia mamma.


Anche quest'anno l'orto dei nonni ha dato i suoi bei frutti, nonostante per un periodo sia rimasto praticamente abbandonato a se stesso e alla furia degli elementi, causa forza maggiore. 

Fra le varie produzioni sopravvissute all'incuria  e ai violenti temporali estivi, seguiti da giornate di caldo africano,  c'erano dei fantastici peperoncini rossi tondi piccanti. 
Il modo migliore per conservare la fragranza di questi peperoncini per tutto l'anno è riempirli di tonno e metterli sott'olio.

Si tratta di una ricetta semplice anche se richiede diverse fasi di preparazione e per questo è un po' lunga.

Ingredienti per 4 vasetti da 250-280 g netti


60 peperonci rossi tondi piccanti
400 g di tonno sott'olio sgocciolato
20 capperi sotto sale lavati ed asciugati
10 filetti di alici sott'olio
2 l di vino bianco
1 l di aceto di vino bianco

4 vasetti di vetro da circa 400 ml lavati e sterilizzati
1 l di olio di semi di mais


Preparazione :

La sera prima : 
lavare ed asciugare i peperoncini;
con un coltello per pulire le verdure tagliare la calotta dai peperoncini , svuotare poi ognuno di questi  dai semi facendo attenzioe a non romperne la buccia;
mettere a bollire vino ed aceto in una capiente pentola ;
quando bolle tuffarvi i peperoncini e lessarli per 5 minuti;
scolare e metterli ad asciugare capovolti su carta da cucina assorbente, lasciandoli cosi per qualche ora, meglio se per un'intera notte.

peperoncini rossi tondi piccanti


Preparazione del ripieno:
Aprire e sgocciolare il tonno, sminuzzarlo con una forchetta e metterlo in una ciotola. Tritare assieme capperi e acciughe e unirli al tonno. Amalgamare bene il tutto.

ripieno per peperoncini rossi piccanti


Riempire ogni peperoncino con questo composto utilizzando un cucchiaino per lavorare meglio. Sistemarli in un vasetto con la parte aperta rivolta verso l'alto, in modo che il ripieno non fuoroesca e cercando di ridurre al minimo lo spazio tra un peperoncino e l'altro per evitare che si formino bolle d'aria.

peperoncini rossi tondi ripieni di tonno


Riempire i vasetti con olio di semi fino quasi all'orlo e tapparli.
Conservare in luogo fresco e asciutto, preferibilmente al buio. l'ideale è tenerli in frigo. Potete conservarli così chiusi per diversi mesi.

Visto che questo tipo di preparazione non prevede una ulteriore sterilizzazione dopo l'invasamento è bene fare molta attenzione all'igiene delle mani, degli strumenti e dell'ambiente in cui vengono prodotti per ridurre al minimo i rischi di intossicazioni alimentari.


Muffin di riso ai frutti di bosco


Muffin di riso ai frutti di bosco


Ecco una ricetta leggerissima, senza glutine e senza lattosio.
Arriva dalla necessità di limitare le calorie in vista dell'estate unita al bisogno di elaborare ricette povere o prive di glutine a causa del continuo aumento delle persone intolleranti a questa proteina complessa presente in molti cereali (non tutti).
Non contengono neppure latte e derivati quindi sono perfetti anche per gli intolleranti o allergici a quest'ultimo alimento.

Mi sono ispirata a una  ricetta  scritta sulla scatola di un prodotto per pasticceria, ma  da quella ne ho elaborato una mia personalissima versione , quindi posso dire che questa ricetta è in tutto e per tutto una mia creazione .

Muffin di riso ai frutti di bosco


Ingredienti per 9 muffin 

100 g di farina di riso
20 g di maizena
40 g di zucchero di canna
50 g di zucchero bianco
75-80 ml di olio di semi di mais
2 uova medie
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di bicarbonato
70 g di frutti di bosco surgelati
un pizzico di sale
2 cucchiai di latte di soia (solo se l'impasto non è abbastanza cremoso) - va bene anche il latte normale se non siete intolleranti a questo alimento -

Procedimento :


Il procedimento è  simile a quello classico della preparazione dei muffin.

Occorrono però tre ciotole :
  • in una si versano tutti gli ingredienti liquidi, in questo caso olio e uova, e si mescolano un po'; 
  • nella seconda i frutti di bosco e lo zucchero;
  • nella terza tutti gli altri ingredienti secchi, quindi farine, lievito, bicarbonato e  sale.
Di solito per preparare i muffin si usano solo due ciotole, ma io  consiglio di mescolare un po'  i frutti di bosco  e lo zucchero fra loro prima di unirli agli ingredienti secchi (farine e lievito) così che non risultino troppo aspri quando mangerete i dolcetti.  

Fatto questo i frutti e lo zucchero vanno uniti alle farine e così  avrete  le classiche due ciotole - secchi e liquidi - , a questo punto,  dovrete versare i liquidi nella ciotola degli ingredienti secchi e mescolarli  grossolanamente fra loro.

L'impasto dovrà essere cremoso, se invece vi sembra troppo compatto si possono aggiungere uno o due cucchiai di latte (di soia se avete intolleranze al lattosio). 

Riempire ora 9 fori dell' apposita teglia per muffin, ognuno fino a poco oltre metà altezza, e cuocere in forno statico a 175°c per circa 18-20 minuti.

Una volta pronti saranno morbidi e leggermente umidi all'interno.

interno dei muffin di riso ai frutti di bosco

Vi ricordo che i tempi di cottura sono indicativi e ogni forno è a se, quindi appena vedete che colorano in superficie e sentite un buon profumo di dolce invadere la cucina è probabile che siano cotti anche se non sono passati proprio 20 minuti esatti ( fare la classica prova stuzzicadenti ) .


Budino alla vaniglia naturale e senza preparati.


budino alla vaniglia


Per questa domenica vi suggerisco un dolce classico, dal sapore semplice e delicato: il budino alla vaniglia. 

Ci sono "mille" modi per preparare in casa creme e budini. 

Un ottimo budino  sano e naturale si può ottenere usando prodotti freschi e senza aggiunta di addensanti o aromi artificiali: è estremamente semplice .

Io  utilizzo una ricetta della tradizione presente anche in moltissimi siti e blog di cucina quasi identica praticamente ovunque. 
Gli  ingredienti  naturalmente devono essere freschissimi e di buona qualità, tra questi l'amido di mais come addensante al posto della colla di pesce.
Per l'uso della maizena questo dolce è adatto anche ai celiaci.
Vi consiglio inoltre di usare la vaniglia in bacche e non la vanillina perchè tra le due c'è una differenza di  gusto abissale e siccome in questa preparazione il sapore della vaniglia è predominante meglio che sia anche molto buona.

E' bene immergere il fondo degli stampi nell'acqua bollente per qualche secondo prima di tirare  fuori il budino,anche  con questo accorgimento un paio dei miei budini si sono un po' rotti .....

Budino alla vaniglia

per 6 persone

Ingredienti


500 ml di latte
70 g di zucchero semolato
3 cucchiai di maizena 
3 uova
1 baccello di vaniglia

per guarnire

a piacere panna montata
o frutta fresca
o biscotti tipo lingue di gatto


Preparazione


Sbattere  le uova con lo zucchero con una frusta elettrica.
Scaldare il latte mettendo nel tegame la stecca di vaniglia tagliata a metà e lasciarlo intiepidire.
Sciogliere la maizena con qualche cucchiaio di latte tiepido e unirla alle uova.
Aggiungere al composto il resto del latte tiepido dopo aver rimosso la stecca di vaniglia, continuare a mescolare e versare il tutto in un tegame.
Mettere poi  il tegame sul fuoco e, sempre mescolando, fare addensare il composto. Togliere dal fuoco appena comincia a rapprendersi.
Bagnare degli stampini con acqua fredda e versare all'interno il budino.
Farlo raffreddare un po' e poi metterlo in frigo per almeno due ore. 
Si può servire liscio oppure accompagnato con panna fresca,  frutta,  biscotti.

Questo dolce semplice e delicato per noi è stato il dessert del S. Valentino appena trascorso - purtroppo non sono riuscita a postare in tempo la ricetta per problemi tecnici -  per l'occasione ho usato degli stampi in silicone a forma di cuore ed ho guarnito con mirtilli leggermete scaldati in una casseruola con qualche goccia di limone e un po' di zucchero.


budino alla vaniglia  a cuore per San Valentino


Con quetsa ricetta partecipo al contest di "Fragole e panna" :




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