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Focaccia pugliese con pomodorini e olive


focaccia pugliese pomodorini e olive


Oggi vi propongo la mia versione della focaccia pugliese. 
Si tratta di una torta salata rustica la cui ricetta appartiene alla tradizione povera e contadina italiana.
Ho voluto provare a realizzarla con farina integrale e lievito di birra, la ricetta originale prevede il lievito madre, ma per quello occorrono tempi di lievitazione molto più lunghi.

Focaccia pugliese integrale con olive e pomodorini

per una focaccia da 26-28 cm di diametro


250 g di farina 0
150 g di farina integrale
200 g di patate lesse schiacciate 
1 cucchiaino raso di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
4 g di lievito di birra secco (oppure 1/2 cubetto di lievito di birra fresco)
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
220-240 ml circa di acqua a temperatura ambiente 

per la salamoia 2 cucchiai di olio, due di acqua e 2 pizzichi di sale

per la guarnizione 5-6 pomodorini maturi
una decina di olive verdi denocciolate

Preparazione


Versate tutti gli ingredienti in una ciotola e impastateli energicamente fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo (se avete una macchina del pane o impastatrice usate il programma impasto). 
La dose di acqua da aggiungere non è precisa perché tutto dipende dall'umidità degli altri ingredienti, mettetene 220 ml e continuate gradualmente ad aggiungerne qualche cucchiaio fino a far incorporare bene fra di loro gli ingredienti.
Io ho utilizzato circa 240 ml di acqua.

Lasciate riposare il panetto in una ciotola leggermente infarinata, copritelo con un panno, lasciatelo al riparo da correnti d'aria finché avrà raddoppiato di volume.

Stendete l'impasto in una teglia ricoperta di carta forno (o oliata) e lasciate lievitare ancora un'ora. 
Disponete sulla focaccia pomodorini tagliati a metà e olive verdi denocciolate, spennellate con una salamoia preparata mescolando 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, due di acqua e due pizzichi di sale fino.


focaccia pugliese pomodorini e olive pronta da cuocere


Cuocete per 20 minuti a 200° (forno statico) nella parte medio bassa del forno, spostatela nella parte centrale e cuocete ancora per 10-15 minuti a 180 °.

Anche i tempi di cottura variano da forno a forno, tenetene conto. 

Buon appetito e buon fine settimana!


Crema di zucca . . . . violina


crema di zucca

Siamo in periodo di Quaresima e molti per osservare i precetti della religione Cattolica il venerdì praticano una dieta leggera, quasi un digiuno. 
La crema di zucca è perfetta se si vuole mangiare sano, leggero e "di magro".

Io adoro preparare la crema di zucca con la qualità "violina" che ho conosciuto da poco, cioè da quando vivo a Bologna, ma potete usare anche alti tipi come ad esempio la zucca napoletana.

Per chi come me non conosce questa gustosa varietà di zucca ecco alcune informazioni direttamente dal web .

La zucca violina 

A differenza della maggior parte delle zucche, il frutto della violina è allungato, periforme e rugoso, di colore nocciola chiaro.
La polpa è di colore giallo arancio e poichè ha un sapore molto dolce, viene spesso usata per il ripieno dei tortelli nel ferrarese, nel polesine e a Mantova. 
Se la tagliate a spicchi, potete cuocerla al forno e servirla come dessert. (dal sito http://www.agnesi.it/it/content/violina )

Appartiene alla specie Cucurbita moschata e sia la pianta e sia il frutto sono del tipo zucca Butternut “Noce di burro” (Vedi alle pagg. 68-69) ma con la differenza che la buccia del frutto è rugosa. La polpa è di gradevolissimo sapore mentre è ottima la sua conservabilità nel tempo. Fra le varietà a frutto del tipo allungato è sicuramente una delle migliori anche perchè offre determinate resistenze. (http://www.ingegnoli.it/zucca-violina.html )

Nella provincia di Ferrara, la zucca "violina", dalla polpa di colore arancione intenso, compatta, dolce e soda, cresce in terreni dalle caratteristiche organolettiche uniche che le conferiscono una qualità eccelsa.
Tale produzione ha una notevole importanza economica e gastronomica; nella cucina tradizionale locale, infatti, il piatto forte sono i cappellacci di zucca, ma il prelibato frutto si può gustare anche come condimento per pasta, nella torta di mandorle, in forma di zuppa, a fettine cotta al forno, fritta, spolverata di zucchero, nel risotto, in gnocchi, in purea o come tocco magico di sapore nel minestrone di verdure.(http://www.ferraraterraeacqua.it/it/enogastronomia/prodotti-tipici/zucca )

Deve il suo nome "zucca violina" alla forma del suo frutto che ricorda quella della custodia di un violino. 


Crema di zucca violina

 ingredienti per 4 persone

1,5 kg di zucca tagliata a dadini
1 porro
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
500 - 600 ml di brodo vegetale (più ne mettete più sarà liquida)
sale e pepe
un filo d'olio e. v. oliva per completare 



Preparazione

Pelare la zucca e ridurre la polpa a dadini non troppo piccoli.
Lavare ed affettare finemente lo scalogno.

Scaldare 3 cucchiai di olio e. v. di oliva in un tegame e versarvi i dadini di zucca. 

Salare, pepare e coprire il tegame con un coperchio.
Cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua o brodo se tende ad asciugare troppo. 
La zucca violina infatti, avendo la polpa soda e compatta, non rilascia molto liquido di vegetazione in cottura.

Quando la zucca sarà cotta e la polpa risulterà molle se schiacciata con una forchetta completare la crema unendo 500 ml di brodo vegetale e frullare il tutto con il minipimer.

Versare nelle ciotole e finire con un filo d'olio.

E' ottima se accompagnata con dei crostini di pane.




Balanzoni bolognesi burro e salvia.



 balanzoni bolognesi






Il lato positivo del dover cambiare ogni tanto città in cui si vive è sicuramente la possibilità di vedere e imparare tante cose nuove, anche dal punto di vista culinario. 

Bologna è una affascinante città multiculturale e multietnica  nota in tutto il mondo non solo per le sue torri ed i lunghi portici, ma anche  per le sue tradizioni ed eccellenze culinarie.

Numerosi piatti tipici del bolognese fanno ormai parte della cucina internazionale : i tortellini in brodo, il ragù e le lasagne, per citare i più noti.

Molti altri piatti invece sono sconosciuti ai più perchè gelosamente custoditi e preparati esclusivamente nelle  trattorie tipiche o a casa della "nonna" per il pranzo delle feste : i balanzoni bolognesi sono proprio uno di questi piatti.

Ve li propongo oggi perchè mediamente facili da preparare rappresentano un primo piatto ideale per il pranzo delle feste. 

Vanno gustati quasi in purezza, accompagnati con una semplice salsina di burro e salvia e una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.
Sono perfetti per un pranzo di Natale gustoso e originale.

Balanzoni bolognesi


ingredienti per 4 - 6 persone

per la sfoglia :
300 g farina 00
2 uova medie
60 g di spinaci lessati e strizzati
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di sale
1 cucchiaio d'olio e. v. di oliva
se necessario qualche goccia di acqua

per il ripieno :
250 g di ricotta vaccina o mista pecora - vaccina
25 g di spinaci lessati e strizzati
20 g di burro
qualche foglia di basilico
75 g mortadella a tocchetti
50 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
sale e pepe q.b.
un po' di noce moscata

per il condimento :
50 - 60 g di burro, salvia e parmigiano grattugiato q. b. 

Preparare la pasta verde lavorando bene insieme tutti gli ingredienti, compresi gli spinaci, meglio se sminuzzati finemente con un coltello o frullati nel mixer. Lasciarla riposare almeno mezz'ora prima di tirare la sfoglia.

Preparare il ripieno, seguendo alcuni semplici accorgimenti per ottenere un risultato eccellente.


Innanzitutto mettere la ricotta in un colino e lasciarla così per alcuni minuti per farle perdere il siero in eccesso, poi sminuzzare la mortadella e frullare gli spinaci da soli prima di inserirli nel mixer con il resto degli ingredienti.

A questo punto inserire tutti gli ingredienti del ripieno nel mixer e frullare per alcuni secondi fino ad ottenere un composto omogeneo. Ora il ripieno è pronto.

Tirare delle sfoglie abbastanza sottili con la "nonna papera" e ricavare dei quadrati di circa 8 cm per lato, si può usare anche una rotella dentata. Inserire al centro del quadrato un abbondante cucchiaino di ripieno e piegare la sfoglia formando un triangolo, unire poi le due punte alla base del triangolo per formare il balanzone .

Lessare in acqua salata bollente per 4-5 minuti e condire con burro e salvia. 
Spolverare di parmigiano grattugiato e servire ben caldi. 










Piccolo e gustoso danubio salato.

Il danubio salato


Questo è un periodo in cui alterno il riposo totale alla preparazione di piatti semplici e freschi come insalatone e paste fredde, o torte salate da consumare anche esse con qualcosa di fresco. 
Preparo pochissimi dolci perchè in estate non ne mangiamo , preferiamo i gelati, e poi  il caldo mi fa ridurre al minimo l'utilizzo del forno.
Qualche giorno fa in occasione di una cena fra amici ho sperimentato una ricetta che mi incuriosiva da tanto, ma che non avevo mai avuto modo di realizzare : il danubio salato.

Credevo fosse una ricetta troppo lunga e  laboriosa, ma devo ammettere che  è meno complicata di quanto si possa credere. 
Un po' lunga sì, ma complicata proprio no.

Questa torta salata,  tipica della tradizione napoletana, è realizzata con un impasto tipo brioches salata ed è conosciuta e apprezzata ovunque. Si può preparare con i ripieni più vari e oltre ad essere gustosa è anche molto bella da vedere. 



Ingredienti  dell'impasto base :
per 2 danubi da 24 cm

300 g farina manitoba
300 g farina 00
250 ml latte
70 ml acqua
3 cucchiai olio e. v. oliva
1 cucchiaio zucchero di canna o miele
10 g sale fino
1  cubetto di lievito di birra 
(o una bustina di lievito di birra secco)
1 uovo e 1 tuorlo

per spennellare uovo sbattuto e latte q.b.

Ingredienti per il ripieno :

io ho utilizzato 

- 100 g di prosciutto cotto e 100 g di formaggio (che può essere galbanino, o fontina o altro formaggio a piacere) per uno dei danubio 
- verdure miste grigliate (zucchine, peperoni) con aggiunta di una manciata di olive taggiasche denocciolate, qualche pomodorino secco sott'olio  e circa 50 g di stracchino, per l'altro.

Preparazione della pasta brioches salata:

Innanzi tutto si deve preparare un lievitino mescolando 200 g di farina 00 con un po' di acqua (circa 60-70 ml), lo zucchero  o il miele, il lievito. 
Si fa raddoppiare di volume e poi si uniscono tutti gli  altri ingredienti dell'impasto base. 
La lavorazione è simile a quella del pane o della pizza, l'impasto va lavorato per almeno dieci minuti a mano mescolando bene prima in una ciotola, poi sul piano di lavoro. Se invece si prepara  utilizzando una impastatrice come ad esempio la macchina del pane, con programma pizza solo impasto, che dura circa 1 ora e mezza.

In qualunque caso si  deve far raddoppiare di volume. 
Ci vorrà almeno un'ora.

Trascorso il tempo di riposo bisogna tirare l'impasto col mattarello ad una altezza di circa 1/2 cm e con un coppapasta o un bicchiere si tagliano tutti dischetti.
Prendere ora il ripieno sminuzzato e amalgamato e depositarne dei piccoli mucchietti al centro di ogni disco.



Richiudere ogni disco di impasto formando una palla tonda e liscia e depositarli in una teglia ricoperta di carta forno, leggermente distanziati, avendo cura di posizionare la parte più liscia e ben chiusa verso l'alto. 

il danubio prima dell'ultima lievitazione


Spennellare con del latte e lasciar riposare ancora 30 minuti. Spennellare poi con uovo sbattuto e cuocere in forno ben caldo a 180°c per circa 20 minuti, finchè diventa ben dorato.
Si può mangiare caldo o servire freddo. 

danubio salato



Mini hotdog " bassotti " con brisè all'olio d'oliva.


Mini hotdog bassotti


Qualche settimana fa, insieme ad un'amica, abbiamo preparato vari stuzzichini per una festa di compleanno per bambini.

Fra questi dei simpatici ed originali hotdog a forma di cani bassotti, troppo carini da vedere oltre che buoni da mangiare. 
Ho trovato l'idea su un libricino di ricette distribuito gratutiamente nel supermercato dove faccio di solito la spesa, mi sono ispirata alla ricetta, ma per rivestire i wurstel invece di usare la pasta per pizza, come suggeriva la ricetta, ho utilizzato una brisè all'olio d'oliva fatta in casa : una pasta gustosa e leggera rispetto alla brisè classica, perchè più povera di grassi.

Inutile dire che ai bambini sono piaciuti tantissimo e i grandi si sono lamentati perchè non ce n'erano abbastanza anche per loro.

Mini hotdog bassotti


Ingredienti per 12 hotdog :

12 wurstel piccoli
500 g di pasta brisè all'olio d'oliva o classica
12 cucchiaini di ketchup (o se preferite senape)
6 olive nere denocciolate e dei grani di pepe nero per decorare
olio extra vergine di oliva per spennellare
Ingredienti per la brisè all'olio d'oliva 
(adatta anche per ricette vegane) :
  
400 g di farina 00
6-8 cucchiai di olio e.v. oliva
un pizzico di sale
acqua fredda di frigo q. b.

Preparazione della brisè all'olio di oliva: 

Si può preparare a mano mescolando rapidamente tutti gli ingredienti in una ciotola, oppure usare un mixer. 
Bisogna versare la farina, l'olio e il sale in una ciotola o nel mixer, poi si aggiunge acqua fredda a piccole dosi finchè la farina ne assorbe, l'impasto deve risultare abbastanza duro. 
Si impasta il tutto a mano o azionando il mixer (in questo caso limpasto si deve raccogliere al centro formando una palla) e si lascia riposare in frigo per circa 15 minuti avvolta nella pellicola trasparente.

Realizzazione degli hotdog: 
Trascorso il tempo di riposo la pasta brisè va rilavorata un po' con le mani giusto il tempo di ammorbidirla, poi si tira una sfoglia di circa 3 mm. 
A questo punto bisogna ritaliare dalla sfoglia 12 rettangoli di pasta di circa 5 x 13 cm, tenedo da parte i ritagli,  spennellarli con ketchup e adagiare su ogni rettangolo un wurstel..
Avvolgere bene i wurstel nella pasta affusolandola ad una estremità a mo' di muso  e all'altra a mo' di coda.
Ora adagiare cercando di farle ederire bene su ogni muso mezza oliva nera, formare con i ritagli di pasta delle piccole strisce rettangolari con cui creare orecchie e zampe da incollare ai bassotti.
Per creare gli occhi utilizzare dei grani di pepe.
Spennellare i "bassotti" con olio di oliva e cuocere in forno a 190 °C finche diventano dorati, ci vorranno circa 15- 20 minuti.
Si possono consumare caldi o freddi.











Insalata di orzo e gamberetti


orzo in insalata


Alla fine l'estate è arrivata e ci sta facendo "soccombere" sotto una cappa di afa insopportabile.
Il periodo critico legato ai problemi della mia piccola è quasi superato, l'intervento è andato bene  e lei si sta riprendendo molto rapidamente.
Non potendo andare al mare, ne fare alcunchè di faticoso con lei convalescente, siamo praticamente rintanati in casa ( magari nei prossimi giorni riusciremo ad andare un po' in montagna ma è tutto da organizzare).
Cerco di accendere gas e forno solo se costretta e di limitarne l'uso nelle ore più "fresche" del mattino e della sera, così cotinuo a preparare piatti freddi e invece dei miei soliti dolci e biscotti mangiamo solo gelato e frutta.

Non appena l'afa allenterà un po' la morsa riprenderò a pasticciare, ma prima , dobbiamo anche traslocare!
E sì, ci mancava anche questa, tra i tanti problemi di questo ultimo periodo c'è di mezzo anche il trasferiemento  a fine agosto.

Cambiamo di nuovo città!
Da poco più di un mese abbiamo saputo che la nostra prossima destinazione è Bologna : sapevamo che prima o poi sarebbe successo, ma infilare tutta lapropria vita negli scatoloni e lasciare la casa e gli amici è ogni volta un trauma.

Potete capire come mai nell'ultimo periodo non sono riuscita a postare nuove ricette: sono un tantino presa :) 

Oggi però vi propongo un'ottima alternativa al classico riso in insalata : l'orzo in insalata.

A me piace prepararlo in maniera semplice e con pochi ingredienti freschi.

Questa è la mi versione.

Ingredienti:

per 4 persone

 

400 gr di orzo perlato
300 gr di gamberetti puliti e lessati
150 gr di pomodorini
200 gr di zucchine 
sale olio e qualche foglia di basilico q. b.


Preparazione:

Lessare l'orzo in abbondante acqua salata scolarlo e lasciarlo freddare.
Lavare e tagliare in quattro i pomodorini.
Lavare pulire e tagliare le zucchine in piccoli cubetti, lessarle per pochi minuti in acqua salata e farle raffreddare.

A questo punto preparare l'insalata di orzo mescolando tutti gli ingredienti compresi i gamberetti e condire con olio e sale. Aggiungere dei pezzetti di basilico fresco , lasciare in frigo fino al momento di servire.

Buon fine settimana a tutti!

orzo freddo in insalata



con questa ricetta partecipo al contest :






Polpette di cotechino .

polpette di cotechino con lenticchie


In questi giorni sono impegnata su due fronti :

1 - riciclare gli avanzi delle feste

2 - preparare piatti leggeri e salutari per compensare gli eccessi degli scorsi giorni

(connubio non sempre perfetto)

. . . .  i prossimi post quindi riguarderanno principalmente questi due argomenti.

..... se vi state chiedendo come utilizzare eventuale cotechino che non siete riusciti a smaltire durante le festività potete provare a realizzare  queste polpettine che ho preparato ieri sera per cena.

Ho preso qualche accorgimento per rendere il piatto il più leggero possibile, ma l'inserimento di questo ricco insaccato ha reso il mio compito piuttosto complicato.

Ingredienti per le polpette - per 4 persone:
250 gr macinato magro di manzo
1 cotechino piccolo di 250 gr di peso
1 uovo
1 panino di circa 50 gr ammollato in acqua e strizzato
sale q.b.
pepe q.b.
prezzemolo q.b.

Per cucinare le polpette :
un rametto di rosmarino 
un paio di foglie di salvia
olio extra v. oliva q.b.
scalogno tritato
un barattolo di pelati

300 gr di lenticchie lessate

Procedimento :
Innanzi tutto ho aperto la confezione del cotechino precotto senza farlo bollire per 20 minuti come dicevano le istruzioni e l'ho pulito dalla gelatina che lo ricopriva e privato della pelle, poi l'ho ridotto con le mani in piccoli pezzettini (si può usare un buon frullatore per tritarlo ancora pù finemente) .
Poi ho disposto tutti gli ingredienti per le polpette in una ciotola, salato, pepato e aggiunto il prezzemolo, ho amalgamato  e formato delle polpette poco più grandi di una noce.

la carne ed il cotechino sbriciolato

In una padella antiaderente ho fatto scaldare un paio di cucchiai di olio d'oliva e aggiunto dello scalogno tritato, le foglie di salvia e il rametto di rosmarino, poi ho messo a rosolare le polpette e bagnato con un po' di vino bianco.
Dopo aver rosolato le polpette ho agginto un barattolo di pomodori pelati passati al passaverdure, aggiustato di sale e fatto cuocere per circa 20 minuti a fuoco lento e coprendo con un coperchio, ho completato aggiungendo 300 gr di lenticchie lessate e scolate (le ho lasciate con un po' della loro acqua per non far asciugare troppo il fondo di cottura) e facendo cuocere il tutto ancora per qualche minuto.

Il risultato è stato un piatto unico molto appetitoso e facile da preparare. L'unica pecca è stata che gli ultimi minuti di cottura ho tolto il coperchio della padella e il fondo si è ristretto troppo però il sapore andava benissimo. 




polpette di cotechino




con questa ricetta partecipo al contest di Pane e olio


Torta salata . . . . di riciclo.

Siamo ancora in pieno periodo di feste natalizie e sono tutta presa dai preparativi per la Befana,  ma già in dispensa e nel frigorifero abbondano avanzi di ogni tipo e bisogna pensare a come riciclarli senza eccedere negli sprechi.
Proprio per questo ho pensato di fare questa tipica torta salata che in ciociaria e nel nord della campania si realizza spesso ed è conosciuta come "canascione ".
L'impasto è quello tipico della pizza napoletana ma il ripieno varia a seconda di ciò che avanza in frigo.
Io avevo da smaltire del prosciutto cotto e del formaggio  reduci del cenone di capodanno, così ho realizzato questa "pizza".



Ingredienti per la pasta pizza ( per una teglia 24x34 cm)
150 gr manitoba
150 gr farina 00 (oppure farina semintegrale)
2 cucchiaini rasi di sale fino
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiaino raso di zucchero
150 ml circa di acqua (varia a seconda dell'umidità dell'ambiente e della farina)

Ripieno:
120 gr prosciutto cotto
100 gr formaggio che fonde tipo galbanino (vanno bene anche le sottilette circa 4/5 pz.)
olio d'oliva q.b.

Per preparare l'impasto ho sciolto il lievito di birra in due tre cucchiai di acqua e aggiunto lo zucchero, lasciandolo per qualche minuto in un bicchiere così si è "attivato" bene.

Poi ho mescolato le farine e il sale in una ciotola e ho aggiunto l'acqua e il lievito (a dire il vero l'acqua non l'ho misurata, l'importante è ottenere un impasto liscio omogeneo ma abbastanza molle e non appiccicoso tipo pizza), ho lavorato tutto bene per una decina di minuti e dopo aver formato una palla ci ho inciso sopra un taglio a croce, ho coperto la ciotola con un panno appena umido e l'ho lasciata lievitare per un paio d'ore.

Trascorso il tempo di lievitazione ho diviso  l'impasto (che era più che raddoppiato di volume) in due parti uguali . 
Con una parte ho foderato una teglia rettangolare precedentemente imburrata e vi ho steso sopra le fettine di prosciutto cotto e poi quelle di formaggio, ho ricoperto con l'impasto rimanente tirandolo con le mani in una sfoglia alta circa 3/4 mm .
Ho spennellato la superficie con dell'olio d'oliva e ho praticato dei tagli sparsi sulla superficie con un coltello, per evitare rigonfiamenti durante la cottura.
Per cuocere ha impiegato circa 25 minuti a 200 ° forno non ventilato.

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